Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste, che sono un importante documento storico sulle apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.
(Quarta intervista- Medjugorje 17 Agosto 2005)

“Io amo ogni pellegrino! Per me sono tutti uguali. Non c’è differenza”.
(arriva la piccola figlia di Vicka)
PL: Insomma sei presa tra due missioni: quella di testimone della Madonna e quella di mamma. Come fai a conciliare tutte e due?
V: Si può tutto. Non esistono problemi. Se vuoi, puoi. Basta metterci una forte buona volontà. Io ogni giorno vado sulla nostra scala dove parlo con tanti pellegrini ma ogni mattina vado anche a portare i bambini dai miei suoceri che mi aiutano, così sono più tranquilla e posso rimanere anche 5-6-7 ore con i fedeli. Dopo, quando arrivo a casa, gioco con i bambini. Si può fare tutto!
PL: Certo anche perché poi la giornata è fatta da 24 ore e se uno vuole utilizzare bene il tempo non sta di certo davanti alla televisione o a chiacchierare in giro…
V: Io so solo che devo ringraziare la Madonna per questo grande dono. L’unico modo che posso fare è darle il mio tempo, la mia vita e tutto quello che posso trasmettendo i messaggi. Ma sono più contenta quando sto con i pellegrini.
PL: E’ una grazia che ti ha fatto la Madonna!
V: E’ veramente una grazia!
PL: Una grazia, come per me con Radio Maria!
V: Io amo ogni pellegrino! Per me sono tutti uguali. Non c’è differenza. Una gioia che non si può immaginare! Una grande grazia.
PL: Come la grazia che la Madonna ha fatto al Santo Padre, Giovanni Paolo II, di sentirsi padre di tutti.
V: E’ vero. L’ha detto chiaro. Lui si sente padre di tutti. Come la Madonna dice di essere la Madre di tutti gli uomini sulla terra, non solo dei cattolici e dei credenti anche dei non credenti, di tutto il mondo.
PL: La Madonna dice giustamente : “le religioni non sono tutte uguali ma gli uomini sono tutti uguali”…
V: Le religioni non sono tutte uguali ma ognuno di noi deve rispondere per la sua parte. Dio è unico, è lo stesso Dio. Non esiste il mio Dio, il tuo Dio…è unico. Solo un nome diverso ma è lo stesso.
PL: …e anche i non cristiani risponderanno con la loro coscienza.
V: Certo, è vero.
PL: Senti Vicka, seguendo i messaggi di questi ultimi tempi, vorrei dire che la Madonna ha una triplice preoccupazione. La prima, l’abbiamo già vista, è quella dei giovani poi ha altre due grandi preoccupazioni una per le famiglie e una per la pace. Perché la Madonna è preoccupata per le famiglie?
V: Per le famiglie è preoccupata tantissimo. Perché per le famiglie oggi è un momento molto, molto difficile. Oggi la Madonna ha già detto che all’interno di molte famiglie Dio non è presente, è all’ultimo posto e la Madonna chiede di farlo tornare al primo posto. Lui deve essere la benedizione e la protezione della nostra casa. Nelle nostre famiglie non si prega più. La Madonna raccomanda di pregare in famiglia, insieme, il S. Rosario. Genitori con figli, figli con genitori. L’unico modo per unire è la preghiera. Non c’è più amore, non c’è un amore vero perché non c’è amore tra genitori, tra marito e moglie. Quando non c’è quell’amore puro, quello che proviamo quando siamo bambini, non c’è amore. La Madonna vuole che noi proviamo l’amore più alto, quell’amore che il Signore dà, quell’amore di catena, che lega la famiglia. Così con questo amore e con la nostra preghiera è l’unico modo in cui la nostra famiglia può andare avanti. La Madonna ha anche detto che dobbiamo mettere la Bibbia al primo posto nelle nostre famiglie. Ogni mattina, quando ci svegliamo, la prendiamo e leggiamo 2-3 righe. Le leggiamo ad alta voce davanti a tutta la famiglia e poi, durante il giorno, ognuno di noi può meditare sulle parole ascoltate.
PL: La Madonna ha voluto l’anno dei giovani e delle famiglie. Sembra quasi che la Madonna voglia in qualche modo incoraggiare i giovani ad aver fiducia nella famiglia.
V: Certo, i giovani arrivano dalle famiglie. Quando nelle famiglie si prega c’è unione. La Madonna li chiama e dice che quando si prega in famiglia si cresce grandi e il pericolo viene meno. Quando non si prega in famiglia, non si ama. I genitori non hanno tempo per nessuno, c’è fretta… tanti appuntamenti, si torna tardi la sera, non c’è una comunione, non c’è dialogo, non c’è amore…
PL: Senti Vicka, a due giovani che vogliono prepararsi per il matrimonio, che consigli daresti?
V: Io penso che i giovani debbano peparsi prima, con la preghiera, con amore vero. Perché oggi i giovani pensano ad andare a letto, ad esempio…queste sono cose che passano! Oggi dobbiamo prepararci al matrimonio spirituale, essere pronti dentro, liberare un po’ di spazio dentro di noi e sentirci pronti. Non dobbiamo avere fretta per nostro matrimonio. Uno che vuole vivere il matrimonio vivo deve essere esempio per gli altri, prepararsi con la preghiera e con il vero amore, con fiducia. Dobbiamo avere prima fiducia in Dio, nella Madonna e chiedere la loro benedizione. Che loro prima benedicano la nostra scelta e dopo noi dobbiamo pregare. Preghiamo. Dico ai giovani : non dovete avere paura di rispondere a questa chiamata (al matrimonio). Ci sono anche le difficoltà, certo, ma fa tutto parte della vita ma quando voi mettete Dio al primo posto e mettete la Madonna come vostra Madre Lei vi benedice, vi prende per mano e vi accompagna. Non abbiate paura
PL: …e quando, per esempio, un matrimonio mette in crisi uno dei due coniugi, si inizia ad andare via da casa…come bisogna reagire in questi casi..?
V: Quando arrivano quelle cose c’è un vuoto. Si deve pensare prima e chiedere aiuto. Non commettere azioni dettate dalla rabbia, senza pazienza. Si devono fare anche piccoli sacrifici. Sai, le nostre mamme, i nostri genitori, i nostri nonni… io non ho mai sentito nessuno che abbia fatto cose simili. Hanno fatto tanti sacrifici ma la famiglia è sempre andata avanti. Oggi però è tutto diverso. Oggi si vede che non c’è quell’amore vero, che non c’è fiducia, c’è un vuoto completo.
PL: …c’è egoismo.
V: C’è un grande egoismo. Noi dobbiamo prima toglierci quell’egoismo, pulirci dentro e dopo la paura svanisce
(Continua)