Perché i giovani seguiranno la Madonna e il Papa
Caro Padre Livio,
in primo luogo Grazie per la sua dedizione a tutti noi ascoltatori di Radio Maria.
Sono sposata da 22 anni e madre di tre ragazze, ancora in età scolastica. Ascolto Radio Maria da quando era una ragazzina e qualche giorno fa ho sentito il suo discorso riguardo i giovani e di come sarà il loro futuro nella chiesa.
Vorrei condividere con Lei la mia esperienza personale di eri 06/01/2024 in Piazza San Pietro. In pratica dopo aver partecipato alla messa nella Basilica ci siamo spostati in Piazza per assistere all’Angelus, dunque dopo aver ascoltato le parole di Papa Francesco con il suo consueto e amorevole saluto finale mi disponevo per avviarmi verso l’uscita ma quando mi sono girata dietro di me ho visto una giovane ragazza che piangeva, avrà avuto circa 20 anni o forse meno, con lei c’era un ragazzo che le asciugava le lacrime delicatamente.
Tutto normale direbbe la gente ma il fatto è che ho continuato a camminare e poco più avanti c’era un’altra ragazza giovanissima e la sua amica in lacrime mentre una terza ragazza le consolava.
In quel momento ho pensato alle le mie figlie che seguono con affetto il Papa Francesco anche se sono molto piccole ma sono comunque parte del futuro della chiesa, poi mi è tornato il ricordo di quando io e mio marito eravamo ragazzi (la prima volta con 21 e 23 anni) ed eravamo in Piazza San Pietro per l’Angelus e anche io piangevo per la emozione di ascoltare il Papa (Giovanni Paolo II al nostro tempo) poi le volte successive anche con Papa Benedetto 16mo l’emozione era tanto forte da fare uscire le lacrime.
Oggi ho 45 anni e non sono più giovanissima ma mi emoziono e mi escono lo stesso le lacrime quando ascolto i discorsi di Papa Francesco.
Il fatto è che mi sono sorpresa in positivo perché ieri quando ho visto quelle ragazze piangere mi sono detta che Lei ha ragione al 100% sul fatto che ci sono sempre stati i giovani che amano il Papa e la chiesa, che ci sono tantissimi giovani anche oggi come ha dimostrato la GMG e che ci saranno anche in futuro tanti giovani che saranno capaci di Dio e che dunque continueranno ad amare il Papa e la chiesa.
Grazie per il suo tempo.
Emelis – Ticino – Svizzera
Cara Emelis,
dobbiamo essere ottimisti per quanto riguarda l’adesione dei giovani alla Madonna e alla Chiesa nel tempo dei dieci segreti. Credo che sarà una sorpresa per tutti.
Intendo alludere anche a quei giovani che si sono persi dietro le false luci del mondo, ma che saranno i primi a scoprire l’inganno e a rispondere alla chiamata che verrà dall’alto.
Spesso sono giovani che, nella desolazione del mondo moderno, si sono trovati senza padre e senza madre e che, nel fondo del loro cuore, avvertono un vuoto incolmabile.
Questo spiega l’attrattiva verso queste due figure fondamentali della fede cattolica, la Madonna e il Papa, nelle quali trovano quella sorgente di amore e quel fattore di sicurezza a loro manca.
Nella misura in cui queste due figure di valore vengono offuscate, la fede si indebolisce e viene sostituita da marionette alternative, che il grande falsario non ha difficoltà a plasmare a sua immagine.
Anche per questo ritengo diabolica l’opera di demolizione dell’autorità del Papa che personaggi supponenti, in tonaca o in cravatta e usando qualsiasi pretesto, portano avanti quotidianamente, con toni arroganti, come se la Cattedra di Pietro fosse a disposizione di chiunque.
Ave Maria
Padre Livio