L’Esperienza di un pellegrino sul Podbrdo

Buonasera Padre Livio

Mi chiamo Giuseppe.

Le scrivo per dirle che anche io per Grazia di Dio ho fatto parte della schiera dei pellegrini che erano a Medjugorje per il Capodanno appena passato.

Anche io con la maggior parte del mio gruppo siamo saliti sul Pobrdo. Ho visto salire e scendere tantissima gente inzuppata d’acqua da quel monte.

 Arrivato in cima era praticamente impossibile arrivare alla Statua della Madonna (bianca) per la gente che c’era. Era un fiume di preghiera che saliva in Cielo. Salire e scendere Padre Livio era faticoso:

1 per la pioggia che veniva giù  copiosa e che formava dei fiumiciattoli d’acqua che scendevano dal monte

2 perché sulle pietre è come se avessero passato sapone o olio per come si scivolava

3 per la presenza di fango .

Ma non ho sentito dire  nessuno che si è fatto male in modo grave.

Glielo dice uno che alla discesa ha piantato un volo sul fango .

Ringrazio il Buon che dove sono scivolato non ho avuto sotto di me pietre altrimenti non so come andava a finire.

Padre Livio Medjugorje non è morto come qualcuno forse vuole farci credere e L’esercito di Maria secondo me sta crescendo.

Una cosa mi ha colpito in modo particolare in quest’ ultimo Messaggio di Maria come siano bastate 3 ore di preghiera per far dire al Cielo che non dobbiamo pentirci né noi né i nostri figli e né i figli dei nostri figli, soprattutto in questi tempi in cui il mondo sta andando verso l’autodistruzione

Santa serata in Gesù, Maria e Giuseppe

Giuseppe