Questo è l’evento chiave della storia, che non potrà mai essere cancellato

Cari amici di Radio Maria,

l’augurio di Buon Natale sia per tutti noi un augurio di pace e di gioia. Nel silenzio di Betlemme infatti sono queste le due parole che risuonano  nella notte, quando  il Cielo si è aperto  per salutare la nascita del Salvatore.

Possano i nostri cuori aprirsi al canto degli angeli e condividere la gioia e la fede dei pastori che accorrono per adorare il Bambino Gesù.

L’avvenimento del Natale è il cuore della storia umana, un cammino travagliato in mezzo all’imperversare del male e della morte, nella ricerca di una salvezza a cui aggrapparsi.

Ed ecco che nel buio della notte accade il miracolo, l’evento imprevisto, la svolta sospirata, che però avviene ai margini, lontano dai frastuoni e dai traffici, dalle ricchezze e dalle vanità del mondo.

In una grotta, rifugio di animali, da un Vergine viene generato un Bambino, il cui nome è Gesù, Il Salvatore, il Principe della pace, la speranza dei popoli.

Questo è l’evento chiave della storia, che non potrà mai essere cancellato, perché è l’architrave del mondo, senza il quale tutto crollerebbe nell’abisso del nulla.

Invano le potenze del male si coalizzano per disperderlo, per annientarlo, per cancellarne il ricordo, nella illusione di sostituirlo.

La persecuzione a quel Bambino è incominciata subito ed è durata fino ad oggi, ma ogni volta i progetti iniqui  collassano su se stessi, sotto le macerie della superbia e della stoltezza dei loro autori.

Anche oggi quel Bambino è riconosciuto, amato e adorato solo da pochi ed è rigettato e perseguitato da molti, che temono per i loro piani di potere e di gloria.

Per quanto continuerà ancora la sfida al Bambino di Betlemme? E’ ancora lontano il momento del  suo dominio universale nei cuori e nel mondo?

Solo Lui sa quando, ma è certo che verrà quel momento, che tocca a noi affrettare incoronandolo Re e Signore dei nostri cuori.

Buon Natale con Gesù, Maria e Giuseppe

Vostro Padre Livio