Cari amici, in questi giorni in cui la Santa Famiglia di Nazareth è più che mai l’immagine della Chiesa, vorrei presentarvi alcuni brani del mio libro “La Chiesa è indistruttibile” che uscirà a fine Gennaio 2024.

Vostro Padre Livio

La  Chiesa  nostra  guida

            La ventata di paganesimo che si è abbattuta sui paesi di antica cristianità, indebolendo ed emarginando la Chiesa, ha privato il   mondo di una guida assolutamente  necessaria, disposta da Dio per navigare verso un futuro di prosperità e di pace.  Ora l’umanità è come “una nave  senza  nocchiero, in gran tempesta”  (Dante) che si scopre improvvisamente  incagliata,  incapace  di ripartire e di  darsi una direzione.  Prima  della Divina Rivelazione, attraverso la quale Dio ha comunicato all’uomo i suoi progetti di salvezza, l’umanità era avvolta  nelle  tenebre dell’ignoranza, incapace di decifrare  il  mistero dell’universo e della storia.  Nessuna delle religioni apparse sulla  faccia della terra è stata  in grado di rispondere agli interrogativi insopprimibili,  che riguardano il senso della vita,  le nostre origini e il  nostro destino. Il  cammino umano è  proceduto in una selva oscura, nella quale la luce fioca della ragione ha stento ha assicurato la  sopravvivenza. Da sempre  l’uomo si è posto le domande fondamentali, come emerge dalle molteplici civiltà  sparse nel globo,  ma mai è riuscito a darsi risposte certe ed esaurienti. Per illuminare  il cammino, Dio stesso è intervenuto, per  mezzo di uomini da Lui scelti, per comunicare  la sua Parola di verità e aprire   le  porte del  mistero nascosto.

            La diversità del Cristianesimo  da tutte le  altre  visioni del mondo e  della vita sta  proprio in questo punto focale che separa l’’umano e il divino, ciò che gli uomini riescono a comprendere con la ragione e  ciò  che invece ricevono dall’alto come un dono. Non vi è dubbio che le religioni, le filosofie e le scienze, che hanno accompagnato l’uomo nel suo pellegrinaggio, siano conquiste preziose, che dimostrano  la superiorità dell’uomo su tutto ciò che esiste nel cosmo, ma  alla fine i risultati sono modesti. Priva della Parola di Dio, raccolta nella Sacra Scrittura e affidata all’insegnamento della Chiesa, l’umanità si trova in un  vicolo oscuro, senza risposte e senza certezze, piena di angosce e  di paure, come in particolare lo è  oggi, dopo che  si  è risvegliata ed emancipata, come si  afferma  orgogliosamente.

In realtà , dopo l’abbandono della Verità rivelata,  siamo entrati nella babele  delle  lingue, nello scetticismo e nel nichilismo universali. L’abbandono della Verità  che viene da Dio, e che si è fatta carne in Gesù Cristo, sta creando nel  mondo una vera  e  propria catastrofe storica ed esistenziale. Nessuno sa nulla  né di se stesso né del destino comune. Il vero e il falso, il bene  e il  male hanno abbattuto i reciproci confini e si sono mescolati perdendo la  loro identità. Alla  fine domina solo la forza, che si impone sovrana su tutto, e  che comporta  la  perdita conseguente  delle  libertà.

            La Chiesa ha guidato l’umanità  per due  millenni, estendendosi in ogni parte della terra e divenendo luce delle genti. Diversamente dalle  varie religioni, la Chiesa  pur  essendo fatta da   uomini è di  origine divina. Questo la pone come punto di riferimento universale  voluto da Dio,  perché il  mondo possa  avere un futuro e  gli uomini si possano salvare. Infatti la nascita della Chiesa coincide con  l’evento centrale della storia  umana,  che  è  l’incarnazione del  Verbo,  eternamente   generato dal  Padre,  che  si è fatto uomo nel  grembo della Vergine  Maria. Gesù  Cristo,  il  Figlio di Dio e di Maria, è  la luce che illumina il  mistero del  mondo e la sorgente universale di grazia e  di  salvezza. E’ nella  persona, nella vita  e nelle parole  di Gesù Cristo che  tutto  ciò che esiste   ha la sua ragion d’essere e la sua consistenza. In Lui  la vita  umana  scopre  la  sua grandezza,  la sua bellezza e  il suo senso. Cristo risorto nella  gloria  è  il Re universale,  nelle  cui mani sta ogni  cosa,  ogni  vita,  ogni  tempo. Nessuno potrebbe abbattere  la sua signoria, spegnere  la  sua  luce, dissacrare e distruggere la sua  opera di redenzione.

            Cristo, che già nei suoi tre anni di missione pubblica sulla terra, ha fondato la Chiesa affidandole tutti i suoi poteri, la accompagna nel corso della storia ed è presente in essa, guidandola, vivificandola, e santificandola, tanto da poter affermare che senza di Lui la Chiesa sarebbe  un corpo morto, come tutte le realtà  di questo mondo che passa. Ritornando in Cielo dopo la sua gloriosa resurrezione, Cristo ha assicurato la sua  presenza nella Chiesa e attraverso di essa rinnova l’umanità e la guida fino al compimento della storia. Nessun’altra realtà umana può adempiere a questo compito perché, senza la  luce e la grazia di Cristo, nel  mondo  regnano le tenebre e  la  morte.

Se  solo guardiamo all’esito della scristianizzazione che si è  diffusa in tutto  l’Occidente in questo ultimo secolo, ci rendiamo conto quanto la potenza del male possa far deviare gli uomini e i popoli, fino a condurli sull’orlo dell’autodistruzione. L’imperversare  delle  ideologie anticristiane, che hanno  devastato l’umanità nel tempo delle due guerre  mondiali,  dimostra  che senza  la Chiesa si spegne non solo la luce della fede,  ma anche quella della  ragione. Il  tentativo attuale di costruire un mondo senza Dio, cercando con  ogni pressione di mondanizzare  la Chiesa e di emarginarne  la parte  più  fedele e combattiva, coincide con una crisi dei  valori che sta  portando il  mondo alla rovina.

            Possiamo affermare con certezza che senza la Chiesa il mondo non ha un futuro. La sua forza non dipende dagli uomini che ne  fanno parte, ma dalla presenza del Risorto, che istruisce con la sua parola e che santifica con la sua grazia. Non è affatto un azzardo sostenere   che, senza la guida della Chiesa, l’umanità è destinata a perire,  perché satana la  svia e  la mette  sulla sua via, che porta  alla rovina certa nel tempo e  nell’eternità. Serve a poco sollevare  l’obiezione che anche la Chiesa ha avuto ed ha i suoi peccatori e i suoi traditori, anche fra i consacrati, scelti da Cristo per questo compito sublime.

Essi  non  saranno  mai in grado di vanificare la sua presenza, come l’anima accecata di Giuda e quella  tremula degli apostoli non poterono impedire il compimento della redenzione. Infatti nella Chiesa  opera lo Spirito Santo che suscita  incessantemente virgulti di sapienza e di santità e che impediscono al  peccato e alla tenebra di prevalere. Oggi in particolare,  nonostante  che non pochi siano presenti nella Chiesa come se fosse una istituzione umana, l’annuncio di Cristo è  l’unica via di salvezza per  il  mondo. Infatti solo l’appello alla conversione al Dio della pace   e dell’amore può salvare dalla catastrofe l’attuale generazione, che  ha rinnegato la  fede  e la croce  e che si è  messa al  posto di Dio.

            Rifletti, caro amico, chi oggi sarebbe in grado di guidare  il mondo verso il futuro in questa situazione globale di confusione, dovuta a un accecamento spirituale senza  precedenti? “Il nuovo totalitarismo”,  come  lo ha definito S. Giovanni Paolo II, ha rigettato  la fede e  la visione cristiana   del mondo e della vita, sostituendole    con una pseudo-scienza di impronta  atea  e  materialista, imposta ovunque  come  una  nuova religione messianica. La  nuova era  dell’umanità  passa  attraverso la guerra  al  Dio  della  Rivelazione ,  per affermare  la sovranità  dell’uomo,  la  supremazia  del  suo sapere, la   capacità dei  suoi mezzi per conseguire  la   salvezza  e per dare inizio a una nuova  creazione.

Questo comporta non solo  il  rifiuto  del  Cristianesimo, ma ancor  più  la  negazione della  Chiesa come  luce delle   genti e il  suo ruolo di nocchiero nell’oceano agitato della  storia. Che  cosa potrebbe fare la  Chiesa in questa situazione  nella  quale l’assuefazione  globale  alle  tenebre ha  offuscato  gli occhi degli umani, come  avviene  ai volatili che vivono in caverna? L’unica opzione che ha davanti, la sola    strada  che  deve  percorrere,  è quella della  testimonianza  intrepida   di  Colui che è la  Via,  la  Verità  e la Vita, perché  questa   è  la  ragione del  suo  esistere e la  garanzia della   sua vittoria. 

E’ bastato  un virus  invisibile per mandare  il  mondo in confusione,  per  far  vacillare le  sue certezze e  per  mostrare  i  limiti della  “scienza”,   elevata a  rango  di  nuova divinità. Mai,  come in questo  passaggio  storico, il  mondo  ha avuto bisogno  di Cristo, unico Signore  e Salvatore.  Senza  di lui e  la  sua grazia   il  mondo non ha  né  futuro né  salvezza eterna.  E’  compito  della Chiesa  proclamarlo con coraggio