
Grazie per il suo santo ammonimento
Carissimo Padre Livio,
La ringrazio per la sua santa “tirata d’orecchie” di cui ciascuno di noi ha costantemente bisogno per non deviare da Gesù, dalla Madonna, dal Santo Padre e dalla nostra Madre Chiesa.
Io per prima mi rendo conto di quante volte ho deviato, criticando i pastori, il Papa e la Chiesa. Giudicando gratuitamente dal mio piedistallo e senza offrire neanche una preghiera o sacrificio per il bene di questi fratelli. Quanta cecità nel mio cuore! Proprio recentemente, durante una confessione, ho avuto la grazia di confessare per la prima volta a Dio la mia contrizione per questo peccato, del quale non avevo purtroppo alcuna coscienza della sua gravità e della sua pericolosità.
I giornali e soprattutto i socials sono gremiti di costanti critiche alla Chiesa, al Papa ed ai suoi pastori. Per non parlare di teorie complottiste di varia portata. Purtroppo, noto con dispiacere intorno a me, quanto tutto questo attecchisca nel cuore di tanti fedeli ed i danni causati possono essere qualvolta irreparabili.
Il travisamento della “fiducia supplicans” ne è purtroppo un’ennesima prova e, come ha ribadito lei tante volte, nel tempo dei segreti le falsità si moltiplicheranno a dismisura per celare la verità. A noi la responsabilità di crescere nella fede in questo tempo che la grazia di Dio ci concede, perché lo Spirito di Verità e di discernimento ci assistano nelle ore più buie.
Forse ora comprendo le parole della Madonna, quando ci avverte che per chi non si sarà convertito sarà troppo tardi. Se non ci sono conversione ed un sincero e deciso cammino di fede, non saremo abbastanza fortificati nello Spirito per discernere il bene dal male, e quindi più vulnerabili alle menzogne che vorranno distoglierci dal piano salvifico di Maria.
Ancora una volta caro padre, la ringrazio di cuore per i suoi ammonimenti, perché come ci dice l’evangelista Matteo “larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!”.
Preghi per noi caro padre, perché non ci perdiamo. Noi dal nostro canto, preghiamo che Dio la illumini sempre e la custodisca più che mai.
La abbraccio con affetto,
Ave Maria,
Elena