
L’uso dell’aramaico da parte della Regina della pace è un segnale per gli Ebrei?
Buongiorno Padre Livio,
in relazione a quanto da lei scritto sul suo blog circa la lettera della signora che citava l’esternazione ai veggenti in lingua aramaica da parte di Maria , mi viene il pensiero che il contenuto fosse indirizzato al popolo ebraico direttamente pur sapendo che lo stesso ha una considerazione quasi nulla di Maria nella sua figura di Madre di Gesù ; lo stesso Gesù infatti non rientra per loro negli schemi dottrinali di noi cattolico-cristiani che per dogma riteniamo Gesù e Maria figure fondamentali di fede .
Probabilmente il suo parlare in aramaico per me sta a significare che Maria vuole rivolgersi al “popolo eletto”, in questo particolare momento storico, al fine di consolidare il suo ruolo di Madre dell’Umanità, finalizzato al periodo prossimo degli eventi dei dieci segreti, da molti ed anche da lei padre Livio, considerati affini alle dieci piaghe d’Egitto.
Potrebbe essere una ipotesi credibile di forma di “accreditamento” presso il popolo ebreo dei contenuti dei messaggi di Maria di Medjugorje , finalizzato a rendere sostenibili i prossimi accadimenti sconvolgenti. Ciò rientrerebbe in modo coerente con quanto detto da Maria che con il fatto che Lei, su mandato della Santa Trinità, sconvolgendo i popoli tutti della terra, otterrà infine l’instaurarsi di un mondo nuovo in cui ci saranno pace finalmente ed un lungo periodo di felicità.
Qualora il popolo ebreo dovesse credere a quanto avverrà, costituirebbe il primo e fondamentale passo verso la sua conversione al cattolicesimo prodromica ed indispensabile alla seconda e finale venuta di Cristo nella gloria con la conclusione della storia dell’umanità.
La saluto e le chiedo di pregare per me!
Ave Maria .
Luciano
Caro Luciano,
trovo interessante la tua riflessione. L’aramaico, che è tutt’ora una lingua viva, è infatti la lingua materna di Maria, di Giuseppe e di Gesù, come pure degli apostoli e dei contemporanei di quella generazione che ha avuto la grazia di vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani il “Verbo della vita”.
Non so se gli Ebrei contemporanei sarebbero toccati da un avvenimento del genere. Ma, come tu hai osservato, noi non sappiamo quali saranno gli accadimenti dei segreti e quale valore potrebbe avere il fatto che sarà proprio una Donna ebrea a salvare il mondo dalla catastrofe.
In ogni caso questo di Medjugorje è un segnale chiaro per noi cristiani.
Ave Maria
Padre Livio