ASPETTARE LA FINE DEI SEGRETI PER AVERE FIGLI?

: Non temete piccolo gregge
Caro Padre Livio, La ringrazio per lo stimolo che ha dato a tutti noi ascoltatori a rispondere alla coppia di giovani sposi che esprime dubbi sull’opportunità di avere figli prima del tempo dei Segreti.
E ci ha spronati a dare una risposta ulteriore a quella meravigliosa data dalla Madonna alla veggente Mirjana.
Mi sento di rispondere a questi due giovani sposi con le parole di Gesù:
“Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l’animo in ansia: di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta. Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno” (Vangelo secondo Luca 12,29-32).
Gesù dice di cercare il regno di Dio. Il regno di Dio è la vita d’Amore che Egli stesso è.
Gli sposi danno gloria a Dio con ogni atto d’amore aperto alla vita e, nel caso di giovani sposi all’inizio della loro vita matrimoniale, possono formare una bella famiglia con almeno tre figli. Poi, con il passare degli anni, possono decidere per una paternità e maternità responsabili per mezzo dei metodi naturali, metodi promossi dalla Chiesa e magistralmente illustrati su Radio Maria dai coniugi Dedè.
Occorre tenere presente che Gesù, nel Vangelo, parla a tutti e a ciascuno. Ognuno può riconoscere, nella meditazione di un determinato brano del Vangelo, che quella Parola è rivolta proprio a lui.
Per esempio, nel Vangelo secondo Luca al capitolo 23, versetti 28-31, leggiamo le parole che Gesù, sulla via del Calvario, rivolge alle donne che lo seguono piangendo: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di Me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?”
Chi è il legno secco? E’ chi non vuole amare.
Gesù, nel Vangelo, parla a tutti: a chi rischia di perdere la propria anima, perché si converta, e a chi si riconosce peccatore, perché si rifugi nel Suo Cuore misericordioso.
Rimaniamo nel Suo amore e non avremo nulla da temere.
Educhiamo i nostri figli ad amare Dio, fin da piccoli, e non avremo nulla da temere.
Riconosciamo che Dio è Dio, in totale fiducia!
Ecco, questo è quello che mi sento di dire ai giovani sposi e a tutti.
Un caro saluto, caro Padre Livio, con affetto e grande stima. Ave Maria!
Tiziana
“La Provvidenza davvero provvede a tutto”
Caro padre Livio,
Io sono nonna di una meravigliosa bambina dagli occhi azzurrissimi di 1 anno e mezzo. Ringrazio sempre Dio per avercela concessa quasi subito dopo il matrimonio di mia figlia col suo sposo. Io stessa mi sono sposata a 24 anni piantando lì l’università: volevo fare la mamma! Mio marito ne aveva 23 ma questa decisione era anche sua.
Abbiamo avuto 4 figli che sono la nostra felicità e anche il nostro più grande dolore. Gli ultimi 2 figli sono ammalati di distrofia muscolare ma hanno raggiunto una buona età: 28 e 24 anni. Il figlio maggiore ci è stato tolto in un incidente 8 anni fa a 29 anni. Nessun calcolo su stipendi, soldi e cose varie ci hanno impedito di desiderarli tutti. Solo la diagnosi sul quarto e poi sul terzo ci hanno fermato. Nel mezzo c’è stato un altro bimbo non nato che attendo di vedere, così come attendo di rivedere Andrea, oggi suo onomastico.
Trovo che sia così liberante affidarsi alla Provvidenza che davvero provvede a tutto con la nostra buona volontà. Non sono mai mancati i soldi, abbiamo visto come il Signore opera nella nostra famiglia, siamo cambiati e la nostra fede è cresciuta, siamo riusciti a mandare i figli alle scuole libere sborsando quel che avevamo pur di fare sentire loro il profumo di Cristo: ciò che avevamo incontrato noi! La vita è tutt’ora bella e ridente anche se i ragazzi sono in carrozzina e la malattia avanza. Mai pentiti della scelta di far decidere al Signore della nostra famiglia perché i fatti ci hanno dimostrato che Egli è qui in questa casa. Niente paura ragazzi!!!
Luciana dalla Brianza
Abbiamo tre bambini e aspettiamo con gioia il Regno della Divina Volontà
Bravo Padre Livio,
mi è piaciuta tantissimo la tua risposta che condivido al 100%!
E’ proprio così!
Anche noi abbiamo 3 bambini e aspettiamo con GIOIA l’avvento del Regno della Divina Volontà (il periodo di Pace promesso da Apocalisse 20, di cui parlano anche il Catechismo della Chiesa Cattolica e i profeti dell’Antico Testamento.. Ezechiele, Daniele.. e quello a cui si riferisce la Madonna..).
Infatti Gesù non dice: quando vedrete accadere queste cose, smettete di vivere e abbiate paura, ma RISOLLEVATEVI! perché tutto sta per cambiare e finalmente ogni male verrà bandito dalla faccia della terra; la terra si unirà al Cielo e la Sua Volontà sarà fatta nel modo in cui da due millenni chiediamo nel Padre Nostro.
Ti dirò di più: i miei figli pregando con lo stesso Volere di Dio, sotto il manto di Maria attraverso il Suo Stesso Cuore Immacolato, fanno pregare anche tutti i Santi, gli Angeli (in cui scorre Questa Stessa Volontà) e lo fanno anche al posto di tutta l’umanità per ora ignara (sostituendosi a lei), affinché si anticipi, si affretti questo momento e venga accorciata per tutti la purificazione e si salvino più anime possibili nel tempo dei segreti.. perché questa è la potenza data ai piccoli (piccoli, in tutti i sensi) perché questa è la potenza divina di questo tipo di Preghiera, è lo stesso Volere di Dio che prega in tutti!
E’ quello che ha fatto Maria Santissima sulla terra, l’Unica che viveva già dentro questo Regno.. e conosceva questo modo di pregare.. E’ così che ha potuto infatti affrettare la discesa del Verbo di anni.. e poi ha anticipato anche la Resurrezione.. lei la più Piccola! Ben vengano altri piccoli, allora!
Fiorella