
La Santità è possibile o è un’utopia al di sopra delle nostre forze?
Ciao padre Livio. Dopo tante mie riflessioni sono arrivato ad una conclusione. Per quanto uno si può sforzare nella ricerca della purezza, saremo sempre in balìa di mille tentazioni fino all’ ultimo respiro della nostra vita, saremo sempre con la nostra parte perversa e quella pura, quella oscura e quella della luce. Poi comunque così si rischia sempre di andare da Gesù per paura del suo giudizio e con ipocrisia e presunzione di voler cercare troppo ostinatamente una perfezione che quaggiù non è possibile e che porta a troppe rigidità.
La cosa migliore è l’ umiltà di comprendere che il quanto Gesù ci vuole bene è molto più grande del nostro restare figli immaturi che ogni tanto disobbediscono. L’ importante è non essere schiavi di nessun pensiero al mondo e cercare Gesù per gratitudine e desiderio di volergli bene anche noi, aspettando nel silenzio del nostro cuore che maturi il vero amore per lui col tempo, accettando che fino alla fine della nostra vita quaggiù saremo sempre inferiori alla potenza del male e del peccato, per nostra natura deboli e perdenti, malvagi, perversi ed ipocriti, se non superiori e vittoriosi, buoni, puri e umili per grazia dataci da Gesù e Maria che ci insegnano, ma la vita su questa Terra sarà sempre un equilibrio instabile.
Meglio prendere tutto con un velo di leggerezza e cercare semplicemente il bene e di volere bene agli altri
Un’ abbraccio. Che Gesù e Maria ci mostrino il cammino. Amen
Marco
Caro Marco, su quello che hai meditato hanno scritto molto i Santi e i Maestri di spirito.
La Madonna ci invita al intraprendere il cammino della santità che per sua natura è lungo e impegnativo.
Dobbiamo procedere con umiltà e con perseveranza, animati dalla forza dell’amore.
Nella prima tappa di questo cammino dobbiamo applicarci a rompere le catene dei peccati mortali, con i quali il maligno ci tiene schiavi e ci porta verso la rovina.
Con l’aiuto della preghiera personale, della Confessione e della Santa Comunione, le catene si spezzeranno un ad una, e incominceremo a ottenere le nostre prime vittorie, che diventeranno sempre più frequenti.
In questa prima tappa satana raddoppierà i suoi assalti, nella consapevolezza che stai per sfuggirgli.
Non farti impressionare, perché la grazia di Dio è più forte.
Leggi al riguardo i capitoli 7 e 8 della lettera di San Paolo ai Romani, dove l’apostolo descrive la sua lotta spirituale.
Quando arriverai ad essere consolidato in grazia, non presumere di te stesso, come se dipendesse da te.
Cresci nella preghiera, nella considerazione dell’amore di Dio, nella purificazione della mente e del cuore.
Il diavolo cercherà di aprire delle fessure, per farne delle crepe nelle quali insinuarsi.
Non sottovalutarle perché ti indeboliscono e ti offuscano la vista spirituale.
Su questa strada arriverai ad amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come te stesso.
Questa situazione spirituale è quella a cui tutti dobbiamo tendere, in modo tal da essere “immagini vive “di Gesù,
ma non è paragonabile a quella che avremo in Cielo, quando Gesù ci rivestirà della sua gloria.
Quindi avremo ancora i nostri difetti, le nostre ferite, le nostre storture, che Dio ci lascia per non cadere nel peccato di orgoglio, ma che noi dobbiamo sforzarci di purificare per potere presentare a Cristo la nostra anima rivestita della veste candida della sposa.
Ave Maria
Padre Livio