LA Madonna per aiutarci ha bisogno della nostra fede viva

Caro padre Livio,

mi scuso se scrivo di nuovo al suo blog, poichè pur essendo molto d’accordo con la sua risposta sempre puntuale, al sig. Gino, mi sono venute di getto queste poche righe, perchè ho sentito di dover rassicurare in qualche modo lo “sconforto” che ho percepito nella sua mail, sconforto che, a volte, proviamo in tanti, me compresa. Spesso si ha la sensazione di pregare e di non ottenere, anzi di peggiorare persino le cose, ma non dobbiamo mai dimenticare che le nostre vie non sono le vie di Dio. Lei con le sue belle catechesi ci ricorda continuamente che dobbiamo perseverare nella fede e nella preghiera, che dobbiamo fare penitenza e sacrificarci, sempre consci che il male che vediamo nel mondo è frutto dei nostri peccati e delle nostre azioni scellerate e che Dio può servirsi anche di ciò che ai nostri occhi sembra ingiusto e doloroso per salvare le anime.

Del resto cosa c’è stato di più profondamente ingiusto e doloroso nella storia dell’umanità se non la morte ignominiosa dell’Innocente senza macchia per eccellenza, Gesù, per la salvezza di tutti gli uomini? Preghiera, digiuno, pentimento, confessione, partecipazione alla messa, adorazione eucaristica, piccoli atti di bontà che contrastano le azioni malvage, amore e fiducia incondizionata in Gesù e Maria, questo dovremmo fare e dovremmo farlo non una tantum, ma come pratica quotidiana, come ha chiesto la Madonna stessa nell’ultimo messaggio a Marija. Sono sicura che il sig. Gino è un buon cristiano, ma dobbiamo avere tutti più pazienza e fiducia; nello sconforto può celarsi anche la tentazione del maligno al quale dobbiamo rispondere come il padre del ragazzo posseduto da uno spirito muto: “credo Signore! aiuta la mia incredulità” (Mc 9,14-29).

Ho compreso che gli accorati appelli della Madonna servono proprio a questo: Dio ha, per così dire, “le mani legate” se non trova la fede viva in noi; così come Gesù non potè compiere molti miracoli a Nazareth per la sua incredulità (Mt 13,53-58), così la Madonna non può aiutarci se non vede in noi quell’amore ardente, quella fede incrollabile che fa “sperare contro ogni speranza”. Coraggio! Non abbattiamoci! Certo per noi che non viviamo il dramma della guerra è facile essere fiduciosi… Preghiamo per tutte le nazioni martoriate che sono in guerra; che la Madonna tocchi i cuori e le menti e se non per la compassione reciproca, almeno per ragionevolezza umana e politica, trovino un punto di incontro.

La bontà di Dio è tutta intorno a noi ma a volte è dimenticata, mascherata dalla quotidianità; non ci accorgiamo che il sole continua a sorgere ogni giorno e che gli astri sono ancora fissi nel firmamento, il nostro essere al mondo, la natura che continua a dare i suoi frutti e così via, tutto per bontà di Dio…Se avremo la fede dei bambini, anche se un esiguo gruppo, potremo essere di grande aiuto per il progetto che Maria sta portando avanti per il mondo. Facciamo diventare Gesù e Maria membri della famiglia; con semplicità parliamo di loro (e con loro) con tutti, anche i lontani, anche se ci costa fatica, senza forzare…sono certa che la Madonna apprezzerà e si farà sentire più vicina.

La ringrazio Padre Livio per il suo blog che ci fa diventare una grande famiglia dove ci si confronta e ci si sostiene a vicenda.

Siano lodati Gesù e Maria.
Daniela