Perché la Madonna non ha parlato della guerra in Medio Oriente

Caro Padre Livio,

in risposta alla lettera della signora Anna Maria 

Volevo esporre alcune riflessioni. Se guardiamo ai messaggi del 2023 la Madonna all’inizio dell’anno ci aveva ben avvisato sui rischi per la pace: “Satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni” noi nella nostra piccolezza forse non siamo andati oltre il pensiero della Russia e dell’Ucraina oggi a rileggere quel messaggio le cose ci appaiono ben diverse. La Madonna non da mai messaggi forti e netti sulla guerra prima che le situazioni si realizzano. Il messaggio in cui ci avvisava che Satana aveva visitato il Mondo col suo potere di odio e distruzione è stato dato il giorno seguente l’invasione della Russia in Ucraina.

Così come quello recentemente dato e Ivan per la pace ha sì data 7 ottobre  ma è arrivato comunque in seguito dell’attacco di Hamas ad Israele. Però se rileggiamo i messaggi dati ai vari veggenti per il 25 giugno 2023 giorno dell”anniversario, la Madonna esorta tutti a pregare per la Pace e a pregare insistentemente perché ha bisogno delle nostre preghiere per realizzare il suo piano.

Gli inviti ci sono stati eccome.

Credo che i messaggi che la Madonna dà adesso sono come un invito, ci lasciano la possibilità di approfondirli e interpretarli nella preghiera, Lei non rivela nulla di preciso perché non è questo il momento ancora. 

Le rivelazioni nette e precise sono un dono del tempo dei segreti. Questo è il tempo della grazia:  nei messaggi sono nascoste verità che possono realizzarsi o meno dipende tutto dalla nostra fede e preghiera e da come rispondiamo. 

È sempre più drammaticamente reale però il messaggio che diede il 25 aprile 1983 “…vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo…”

Ave Maria

Veronica