Maria Valtorta: “Sarà la Chiesa di Roma a trionfare col Cuore Immacolato di Maria”
Caro Padre Livio, anch’io credo alle lacrimazioni di sangue della statua della Madonna (proveniente da Medjugorje) a Civitavecchia e alle rivelazioni della Madonna, sempre a Civitavecchia, a Fabio Gregori.
Ora vorrei condividere con gli ascoltatori queste mie riflessioni che sono anche la mia testimonianza di Fede.
Cito le ultime frasi della Madonna riportate dall’ascoltatore Piero: “Cari figli, dopo i dolorosi anni di tenebre di Satana, ora sono imminenti gli anni del trionfo del mio Cuore Immacolato. La vostra Nazione è in grave pericolo. A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla Roccia che mio Figlio Gesù vi ha lasciato…”.
Veramente da tanti anni siamo avvolti nelle tenebre sempre più fitte. L’ultima frase della Vergine “A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla Roccia che mio Figlio Gesù vi ha lasciato” si può prestare a molte interpretazioni. La si può considerare una “messa alla prova” del Cielo della nostra Fede e della nostra fedeltà.
E questa è la mia testimonianza di Fede, basata sul Vangelo e sulle rivelazioni della Madonna a Fatima: le tenebre (del male, di Satana) sono scese anche sul Calvario, sulla Croce del Figlio di Dio morente e in apparenza sconfitto, così come ora stanno scendendo sul Suo Vicario sofferente, il Romano Pontefice, che, ugualmente, non sarà sconfitto: “A te darò le chiavi del Regno dei Cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei Cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli” dice Cristo alla Sua Roccia, a Pietro.
Le tenebre che stanno scendendo a Roma sulla Roccia sono gli insulti e gli sputi diretti anche a Cristo sulla Croce.
Solo nella fedeltà a Pietro e ai suoi Successori è la nostra salvezza eterna.
La Santa Vergine, a Fatima, ha mostrato ai tre pastorelli il “Vescovo vestito di Bianco” seguìto da vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose, e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni, salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce, e il “Vescovo vestito di Bianco”, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venire ucciso, insieme al suo seguito, da colpi di arma da fuoco e frecce, sparati da un gruppo di soldati.
Il “Vescovo vestito di Bianco” e il suo seguito riceveranno così la corona di gloria del martirio.
Come Gesù fu tradito da un suo Apostolo, così anche il Suo Vicario e i Cristiani rimasti a lui fedeli saranno traditi in molte maniere, fino all’effusione del sangue, ma poi sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e il tempo di pace sulla Terra.
Illuminanti sono, riguardo al tempo di pace sulla Terra, le parole di Gesù a Maria Valtorta, tratte dai “Quaderni del 1943”:
“La Mia Chiesa avrà il suo giorno di osanna prima dell’estrema passione. Poi verrà l’eterno trionfo. I cattolici – e tutto l’orbe conoscerà allora la Chiesa di Roma […] – i cattolici si volgeranno verso la Croce trionfante, ritrovata dopo tanto loro accecamento. […] Sarà Roma che parlerà. […] Sarà la Roma di Cristo. […] Sarà la Roma dei grandi Pontefici […]. Sarà la Roma che ha tenuto testa ai prepotenti e per bocca dei suoi santi Vegliardi ha saputo prendere la parte dei deboli […].” (Quaderno n. 9)
Voglio concludere citando ancora per esteso le parole di Cristo dal Vangelo secondo Matteo, capitolo 16, versetti 18-19: “E Io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del Regno dei Cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei Cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli”.
E sempre dal Vangelo di Matteo, cito la frase di Gesù risorto ai suoi apostoli: “Ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo,” (Mt 28,20).
Alla luce del Vangelo e della rivelazione della Madonna a Fatima comprendo in profondità le parole della stessa Vergine a Civitavecchia.
Caro Padre Livio, spero che questa mia testimonianza di Fede possa essere utile a qualcuno, se vorrà pubblicarla.
Un caro saluto con affetto e grande stima.
Tiziana di Torino
Cara Tiziana
concordo pienamente con la sua testimonianza di fede nella promessa di Gesù a Pietro e ai suoi Successori, i romani Pontefici
Ave Maria
Padre Livio