
Pensiero Spirituale sull’importanza degli appelli della Madonna
Cari amici, alla luce di quanto sta avvenendo nel mondo noi cristiani dobbiamo urgentemente imbracciare le armi che ci ha indicato la Madonna, le uniche che possono portare la pace: il digiuno e la preghiera.
In un momento in cui sembrava che ci fosse la pace nel mondo e un controllo della situazione, la Madonna fin dall’inizio delle apparizioni (il 24 giugno 1981), proprio in un Paese come la ex-Jugoslavia cominciò a esortare la Parrocchia al digiuno e alla preghiera per la pace nel mondo. La gente si chiedeva quali pericoli potessero incombere e non riusciva a capire quello che poi ha capito successivamente, ovvero il crollo dell’Unione Sovietica (1991) e poi la guerra nei Balcani con carneficine altissime, in proporzione alla popolazione.
In quei dieci anni ci furono eventi di Provvidenza Divina che impedì la distruzione dell’Europa, basti pensare all’incendio misterioso che il 13 maggio 1984 a Severomorks, quando la base atomica russa da cui doveva partire un attacco pericolosissimo per distruggere l’Europa andò in fiamme e, date le severe disposizioni di sicurezza, non avrebbe dovuto esserci.
La Madonna preventivamente, attraverso la preghiera e il digiuno della Parrocchia di Medjugorje e di tutti quelli che si sono uniti, ha fermato la distruzione del mondo. Come, d’altra parte, accade sempre qualcosa di inedito e inatteso.
Adesso siamo di nuovo in pericolo perchè le nazioni più forti del mondo si alleano fra di loro per cercare il predominio e questo, invece di spostare e agire all’interno della politica e dalla competizione economica che porterebbe alla cooperazione, ha come obiettivo il primato nel mondo. Oggi sembra che non sia più sufficiente che l’uomo prenda il posto di Dio, ci sono dei popoli privilegiati che vogliono essere “più dio degli altri”.
Nei cuori c’è l’odio, basta guardarci intorno. L’odio dilaga e la violenza è ovunque. Il livello di accecamento è inaudito. Sembra che il mondo sia impazzito. Prima ancora degli effetti, è la causa che spaventa.
Cosa possiamo fare? Possiamo solamente prendere in mano le armi che la Madonna ci ha indicato. Innanzitutto, dobbiamo vigilare sui nostri cuori perché non entri l’odio.
Bisogna promuovere il confronto e il dialogo ed evitare l’odio. L’odio uccide la carità. L’odio uccide l’anima.
La Regina della pace ci ha messo in guardia da satana che scardina i cuori con l’odio. Mentre noi eravamo giustamente preoccupati per la pandemia e per le tantissime persone che sono venute a mancare a causa di quel terribile virus, nei suoi messaggi la Madonna parlava di satana che vuole l’odio e la guerra. E non ne capivamo il motivo. Ora, a posteriori, comprendiamo quegli appelli. Addirittura, nel messaggio del 25 marzo 2020 disse chiaramente: «satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate». Potremmo dire che la Madonna già vedeva il virus dell’odio che rischia di portare il mondo alla distruzione e le anime alla perdizione.
L’odio nei cuori porta il mondo alla distruzione e le anime alla perdizione.
Di qui, allora, l’importanza di vigilare sul cuore perché non dimentichiamo che tutti gli uomini sono creature di Dio, siamo stati tutti creati a immagine di Dio, tutti siamo stati redenti dal sangue di Cristo. Gesù ci ha insegnato a pregare anche per i nostri nemici e per coloro che ci fanno del male. Abbiamo la schiera dei martiri che ci testimoniano questo atteggiamento di Cristo, Lui stesso in Croce ha detto: «Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno».
Vigilate sul cuore, allora, in questo tempo di bufere improvvise di passioni che possono anche accecare. Che prevalga la visione di fede! Che prevalga l’atteggiamento di intercessione! Usiamo le armi vere, quelle che a livello soprannaturale e spirituale decidono le sorti.
La guerra è espressione di quello che c’è nei cuori. La preghiera e il digiuno cambiano i cuori. Con la preghiera e il digiuno entra la luce di Dio, la carità di Dio, il perdono di Dio.
Siamo tutti creature di Dio, la pace è un bene comune, l’odio deve essere scacciato con il digiuno e la preghiera.
La preghiera sia incessante giorno e notte; affinché il Signore ci dia la pace; affinché i cuori ospitino la carità di Dio, il suo perdono; affinché non si perda tempo in politiche di convenienza e non di convivenza.
Dobbiamo essere quelle forze che cooperano con Maria e rispondono alla chiamata alla preghiera, unica arma per combattere l’odio.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”