
Sono d’accordo con Padre Livio e lo esplicito in 12 punti
Carissimo padre Livio
Sono d’accordo con lei e glielo espliciterò in 12 punti.
Prima però noto che anche a Noè fu detto che avrebbe avuto 7 giorni di tempo prima del diluvio.
Poi noto che coloro che stanno prendendo sul serio ciò che sta accadendo (fatti storici, apparizioni e messaggi della Madonna, visioni mistiche attendibili), anche se forse in diminuzione, sono MOLTO PIÙ NUMEROSI rispetto ai tempi di Noè e che il miracolo di Radio Maria non ha eguali in diffusione e azione.
Ecco i 12 punti.
1) “La terza guerra mondiale a pezzi” (Papa Francesco) è in atto da tempo: Israele da quando è nata come stato dopo la seconda guerra mondiale (fatto storico impressionante perché i nostri fratelli ebrei non avevano un loro territorio da ormai 2000 anni); Corea; Vietnam; due volte in Afghanistan; ex Jugoslavia; Iraq; Africa in tantissimi stati; Siria e Iraq con il califfato; terrorismo islamico in tutto il mondo – compresi gli Stari Uniti nel 2001…ecc. ecc.).
2) L’entrata in guerra direttamente della Russia, con l’invasione dell’Ucraina il 24 febbraio 2022, è un fatto dirompente, perché coinvolge una delle nazioni che, negli ultimi secoli, sono state determinanti nella storia del mondo (sconfitta di Napoleone; guerra col Giappone; instaurazione della dittatura comunista; guerra alla Polonia con arrivo fino a Varsavia nel 1920; sconfitta di Hitler; stermini comunisti di classe soprattutto in Ucraina; dominio diretto della Russia comunista per oltre 70 anni su gran parte dell’Europa e dell’Asia; diffusione del comunismo in tutto il mondo e stragi fratricide in Vietnam e Cambogia a causa di esso; repressioni in Ungheria e Cecoslovacchia; invasione dell’Afghanistan…ecc. ecc.).
3) L’invasione dell’Ucraina ha una motivazione esplicita che affonda le sue radici nell’apparato ideologico/religioso sacrilego del mito della Terza Roma, presente e dominante in Russia da secoli, perfino in qualche modo durante i 70 anni di comunismo ateo.
4) Questa motivazione apocalittica è purtroppo compatibile con un ricorso reale, e non solo minacciato, alle armi atomiche da parte della Russia.
5) Questa motivazione apocalittica tende a creare un clima in cui, come negli anni dal 1983 al 1985, anche il minimo errore umano (o dell’intelligenza artificiale) può innescare una catastrofe planetaria a catena.
6) L’invasione dell’Ucraina è plausibilmente solo il primo di tanti atti violenti volti a ridisegnare il potere mondiale, con un aggregarsi più o meno ravvicinato intorno alla Russia dei paesi BRICS (oltre alla Russia: Brasile, India, Cina e Sudafrica) e di altri che si stanno aggiungendo.
7) È improbabile che chi ha iniziato una guerra di invasione per purificare il mondo – e gli altri che si stanno aggregando per cambiare gli equilibri del potere mondiale – si fermino a fronte di qualche ritardo nei loro piani.
8) È improbabile che l’Occidente lasci che gli equilibri vengano cambiati senza reagire con le armi.
9) L’Occidente però non vuole Dio ed è attraversato dalla più grande e pervasiva apostasia in 2000 anni di cristianesimo, accompagnata dalla negazione luciferina del nostro essere creature limitate, che nascono e muoiono (basterebbe uno “starnuto” del sole per mandarci tutti arrosto).
10) La Madonna a Fatima, Medjugorje e in altre manifestazioni attendibili (escludiamo i “santoni” profittatori) non fa che dichiarare apertamente ció a cui gli stessi segni dei tempi elencati prima mostrano che stiamo andando incontro.
11) La Madonna dal 1981 ci invita ogni giorno a pregare e a convertirci, ritornando alla nostra vera natura di creature dipendenti, fragili, peccatrici.
12) Il fatto che lo faccia a Medjugorje tutti i giorni dal 24 giugno 1981, insieme con la comprovata attendibiiità dei veggenti, non fa che AVVALORARE la Sua e nostra lettura dell’ECCEZIONALITÀ dei tempi che stiamo vivendo (non apparirebbe cosí a lungo se i tempi non fossero cosí eccezionali). TUTTO fa oensare che si tratti dei tempi del primo grande combattimento spirituale della fase finale della storia umana profetizzata dal libro della Genesi, da Gesù Cristo, da San Paolo e da San Giovanni apostoli, limitandoci a loro tre, che non è poco, credo.
Guido (Torino)
Caro Guido,
hai fatto una sintesi molto lucida e interessante della situazione internazionale, che converge verso la conclusione con la quale concordo pienamente e cioè che siamo già nei tempi della fase finale della storia, quella del primo grande combattimento spirituale.
Ave Maria
Padre Livio