Il modernismo è la causa non il rimedio alla crisi della fede

Caro P.Livio,
a intervalli periodici riaffiora presso Radio Maria e nel suo Blog lo spettro del Modernismo, come un fiume carsico che ogni tanto riemerge in superficie.
Basta una mail, tipo quella di Serena per intenderci, che vengono fuori le idee distorte che ‘la madre di tutte le eresie’ produce.
E la cosa più grave è che una vera e propria piaga che ormai dilaga nella Chiesa a tutti i livelli, viene presa, al contrario, come un rimedio per la crisi che la nostra stessa Chiesa sta attraversando.
Si confonde la causa con il rimedio, incredibile ma vero!
La mentalità di tanti nostri fratelli e sorelle nella fede in sintesi è questa:
a) La ragione umana moderna e kantiana è ristretta al campo dei fenomeni, e non può innalzarsi al divino. La Scienza e la Storia procedono autonomamente e escludono Dio.
Quindi anche nella vita di chi dice di credere, Dio non interviene, anzi più l’uomo è adulto nella fede più se la cava benissimo da solo, ha raggiunto la sua piena maturità. Dio in pratica ci ha dato tutto, intelligenza ragione volontà, e queste oggi ci bastano per vivere in pienezza in questo mondo!
I cattolici adulti ragionano così e io ho avuto a che fare con tanti di questi intelligentoni che guarda caso non vogliono più sentire parlare di peccato (originale o in generale) ormai appartenente ad un retaggio del passato oscurantista e medioevale!
Esiste solo la misericordia e non il giudizio, ama e fai quello che vuoi in sintesi, sei libero tanto il Signore ti perdona comunque e non vai certo all’inferno che se c’è è comunque vuoto!
Ma quali miracoli, apparizioni mariane, stimmate varie, messaggi di madonne e santi , appartengono tutte ad un contesto di arretratezza religiosa buona per il popolino ignorante e manipolabile.
b) Sopravvive certo un sentimento religioso, che chiamiamo fede, che nasce dall’interno dell’uomo e per chi ce l’ha va rispettato, quindi relativizziamo ogni rivelazione esterna, frutto di vari cammini religiosi , tutti validi, tutti sullo stesso piano, importa solo dialogare e la semplice testimonianza della propria fede rischia di diventare una mancanza di rispetto umano!
c) Siamo in un mondo che progredisce comunque, quindi anche i dogmi, i sacramenti, la scrittura, le norme morali, mutano, cambiano, in base alle vicende storiche e quindi il tutto va continuamente rivisto e reinterpretato.
Siamo progressisti cattolici e ci gonfiamo il petto, eccome, il mondo ci ama, ci accoglie perché noi lo amiamo e siamo accoglienti, in pace con la nostra coscienza, non giudichiamo niente e nessuno, siamo moderni-sti.
Il Signore ce ne renderà merito un giorno, sia che siamo stati vescovi, sacerdoti o laici, e poverini per quelli che non capiscono nulla!
Siamo quindi arrivati (quasi) al dunque… la coppa è (quasi) colma… il Signore e la Madonna ci sostengano fino all’ultimo giorno della nostra vita, perché le persone a noi più care e le più vicine potrebbero essere loro stesse vittime del serpente antico, la più astuta delle creature.
Preghiamo molto per loro.
Siamo con lei. Grazie. Ave Maria.
Tommaso da Palermo.