Pensiero Spirituale sulla gola spirituale

Cari amici, si parla poco della gola come vizio capitale, in realtà è molto diffuso dal punto di vista dell’incapacità di controllare il nostro nutrimento, con tutti i vizi connessi a questo tipo di ingordigia, di avidità.

Dal punto di vista della Storia della spiritualità è molto trattato il tema della gola spirituale. La Madonna ci ha messo in guardia da questo pericolo in diverse occasioni, in modo particolare lo ha fatto nel messaggio del 25 giugno 2021, giorno del quarantesimo anniversario delle Apparizioni a Medjugorje: «Cari figli! Il mio Cuore è gioioso perché in tutti questi anni vedo il vostro amore e la vostra apertura alla mia chiamata. Oggi vi invito tutti: pregate con Me per la pace e la libertà perché satana è forte e con i suoi inganni vuole portare via quanti più cuori possibili dal mio Cuore materno. Perciò decidetevi per Dio perché stiate bene sulla terra che Dio vi ha dato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

In questo messaggio la Madonna ha detto chiaramente che con la sua forza e i suoi inganni satana vuole strappare dal Suo Cuore Immacolato il maggior numero possibile di anime. È un allarme fortissimo e solitamente la Madonna usa toni così seri nell’approssimarsi di eventi da cui metterci in guardia in modo tale da poter approntare le nostre difese.

Quello che colpisce di questo messaggio della Regina della pace è il fatto che con la gola spirituale satana vuole strappare le anime che appartengono al Cuore Immacolato di Maria, le anime dei devoti, le anime che stanno facendo un cammino di santità, le anime che hanno già fatto il cammino fondamentale di conversione e hanno trovato rifugio nel Cuore Immacolato di Maria.

Come può satana arrivare a sedurre queste anime? Può farlo solamente attraverso degli inganni di tipo spirituale. È chiaro che satana non riesce a sedurre con le cose di questo mondo le anime che hanno già intrapreso il cammino di conversione e purificazione e quindi si sono già stabilite in grazia. Queste anime si sono già fortificate e sono preparate ad affrontare le insidie e le tentazioni di tipo materiale.

Satana, allora, ha un solo modo di adescare queste anime, ovvero con i carismi spirituali che sono dono dello Spirito Santo che il diavolo confeziona in modo tale da attirare queste anime nei suoi inganni. Siccome queste anime sono in cammino di santità, sono particolarmente attratte da questo tipo di seduzioni che sono i carismi, le visioni, le profezie, le dolcezze spirituali di cui satana è molto prodigo. A questo riguardo consiglio di leggere l’Autobiografia di Sant’Ignazio, in cui racconta come satana gli è apparso per diversi giorni sottoforma di angelo di luce. Il diavolo, quando vuole impossessarsi di un’anima, riesce anche ad assumere sembianze molto attraenti, appetibili. Satana fa questo sia con coloro che hanno già dei carismi specifici, magari apparizioni o visioni che li portano a un’intima unione con Dio; queste anime devono stare in guardia dalle imitazioni del demonio che vuole sedurle, ingannarle. Nel medesimo tempo, satana opera anche con quelli che non hanno questi doni ma che comunque sono nel cammino di santità e desiderano avere questi doni, invece di accettarli umilmente se e quando Dio li concede.

Il diavolo – attraverso le false visioni, le false profezie, le false consolazioni, le false ispirazioni – è maestro di astuzie e le usa per creare dei falsi veggenti, dei falsi spirituali. La storia della spiritualità ci dimostra che a volte è difficilissimo riuscire a identificare un falso spirituale da uno vero. Non è la preparazione teologica a essere decisiva nel discernimento spirituale, ma è quella capacità rara di capire chi abbiamo di fronte veramente.

Man mano che il tempo dei Segreti si avvicina assistiamo senz’altro al moltiplicarsi degli inganni spirituali di satana.  La Madonna ci ha messo in guardia molte volte dalle insidie spirituali del demonio, riesce a insinuarsi in luoghi e persone impensabili. Satana riesce a sedurre persone avanti nel cammino spirituale e anche a deviarle. La Storia della spiritualità è costellata di esempi di anime che sono state tratte in inganno da falsi veggenti, falsi spirituali, false profezie che hanno seminato rovine spirituali e a volte anche fisiche e materiali.

Vi invito a riflettere sulle parole di Santa Teresa d’Avila, Dottore della Chiesa e una voce molto autorevole in merito al riconoscimento dei falsi spirituali: “I contemplativi sono particolarmente esposti agli inganni e alle astuzie del demonio. Che l’anima cerchi di scoprire ciò che è, che rimanga umile e supplichi il Signore affinché non permetta che cada nella tentazione. Se l’anima si conserva umile, se cerca di conoscere la Verità e si mostra sottomessa al proprio confessore, allora lì dove il demonio si compiaceva di darle la morte, le darà invece la vita, malgrado le sue lusinghe e le sue illusioni” (Cammino di perfezione, 42).           
È chiaro che le infiltrazioni del demonio uccidono l’anima, perché ritiene cosa divina ciò che invece è opera del falsario. Non ci sono persone o luoghi in cui il diavolo si voglia insinuare, tant’è vero che ha tentato anche Gesù Cristo nel deserto. Chi ha dei doni spirituali, allora, deve conservarsi in umiltà e nella consapevolezza di essere poveri peccatori, non presumere dei propri carismi e non pensare che questi doni li rendano più santi degli altri.

I doni che Dio dona, come i carismi, sono ben diversi dalla santità. I carismi sono a servizio della Chiesa e delle anime e vengono dati da Dio proprio in questa prospettiva ma chi li possiede deve fare il suo cammino spirituale che in questo caso consiste proprio nel mortificare la gola spirituale, proprio per essere impermeabili agli influssi del demonio.

Non bisogna desiderare né pretendere di più. Non bisogna essere nell’illusione dell’impeccabilità o della santità perché nemmeno chi è avanti nel cammino spirituale è esente da cadute.

Diceva San Luigi Maria Grignon de Montfort: “Si vedono, ahimè! tutti i giorni cadere nel fango cedri del Libano, e diventare uccelli notturni aquile che si innalzavano fino al sole; io vedo altresì mille giusti cadere alla mia sinistra e diecimila alla mia destra”.

Per le anime che hanno ricevuto dei doni particolari è molto importante la mortificazione della gola spirituale, ovvero l’attesa di nuove rivelazioni, nuove dolcezze spirituali. Bisogna essere umili, altrimenti il demonio si infiltra nella nostra debolezza e ci fa suoi.

Restiamo saldi, umili e fedeli al Cuore Immacolato di Maria, se saremo suoi vinceremo!

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”