Le anime dei bambini

Carissimo, mi ha commosso sentire parlare proprio oggi 6 settembre delle anime dei bimbi non nati. Esattamente 25 anni fa venivo a conoscenza che il nostro terzo bambino non sarebbe nato: morto già da una settimana nel mio grembo al terzo mese.

Ho pianto molto ma ho sempre saputo con certezza che non l’avrei perso per sempre, l’avrei ritrovato nella vita eterna. Ora lo chiamo Martino perché mi ero fatta l’idea che fosse un maschietto ma nessuno mi ha saputo dire se lo fosse. 

Poi sono arrivati altri due maschietti, ammalati di distrofia. Totale tre maschi e una femmina. Io, figlia unica, ho sempre desiderato una famiglia con più bambini. Il Signore ci ha accontentato. Pensavo ai figli dei figli, a far crescere questa piccola tribù.

La realtà è stata molto, molto più dura. Per gli ultimi due la malattia impedisce tutto ed è ingravescente e letale. Per il maggiore non c’è stato futuro: il giorno stesso in cui si è dichiarato con tremore a colei che lui aveva scelto, non è tornato a casa, la sua vita rubata sulla strada in un incidente mortale. Solo la figlia si è sposata e dopo 11 mesi è nata una magnifica bambina. Dono del Cielo per cui non esiste ringraziamento adeguato: solo l’offerta della propria vita a Cristo! E la certezza che i nostri figli, tutti! ci saranno riconsegnati, se è vero che neanche un filo d’erba andrà perduto. 

Luciana