DOMENICA  18.MA  DEL TEMPO ORDINARIO  -TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE

Cari amici di Radio Maria  Buona  Domenica!

Questo  prima Domenica  del mese  di Agosto è  piena di luce  soprannaturale,  perché la  Chiesa  celebra la  Trasfigurazione del  Signore.

Gesù  conduce in  cima al  monte  Tabor  tre dei suoi apostoli,  Pietro,  Giacomo e Giovanni, i medesimi  che   vorrà vicino a  sé  durante l’agonia del  Getzemani. 

“Il  suo volto  brillò  come  il   sole  e  le  sue vesti divennero candide  come la Luce”.  Gesù manifesta la  sua  divinità  attraverso lo splendore   della sua  umanità.

Gesù desidera  che gli apostoli  siano forti nella  nel  momento della  sua  Passione quando,  per  nostro amore  e  per  la nostra   salvezza, accetta di essere umiliato, processato e  crocifisso.

Nel medesimo momento appaiono  accanto a  Lui Mosè ed Elia, le  due  figure emblematiche  dell’Antica  alleanza, che  in Gesù Cristo trova  il suo compimento.

La  voce del  Padre celeste risuona, come  nel momento del  Battesimo di Giovanni   il Battista: ”Questi è  il  mio Figlio,  l’amato: in  Lui ho posto il  mio compiacimento.  Ascoltatelo”.

La manifestazione della  divinità del  Signore non  poteva  essere  più  eclatante e  i tre  apostoli ne sono presi,  in particolare  Pietro.

Tuttavia  nel momento della  Passione la loro mente  si oscura, il  loro cuore  si riempi di paure  e vacillano nella fede.

In loro c’era  ancora  troppa mondanità e il  loro rapporto con Gesù  era  ancora  ancorato a una  visione terrena  del  Regno di Dio.

Questo è  un grande  insegnamento  per  noi,  in  un  momento in cui il  mondo è particolarmente ostile alla fede e  alla  croce.

Resisteremo alla  prova  se,  nella preghiera e  nella rinuncia alle mondanità,   avremo alimentato la fede  in Gesù, nostro Dio  e Salvatore,  e avremo stretto con Lui una amicizia che nessuna tempesta  della  vita  potrebbe distruggere.

Vostro Padre  Livio


Vangelo

Il suo volto brillò come il sole.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 17,1-9

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.

 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».

All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.

Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Parola del Signore