Un tempo così lungo, eppure così breve

Carissimo Padre Livio,

Se solo io riuscissi a farle capire quanto Lei e Radio Maria, riferendomi in particolare alla sua trasmissione mattutina, siate importanti nel mio cammino di conversione e nella mia vita, già mi riterrei soddisfatto e non continuerei neanche questa mail, perché  questo sarebbe per me già un dono inestimabile.

Ma anche se con le parole me la cavo, grossomodo, il difficile arriva nel tradurle in sentimenti, e quelli che io sto provando in questo inatteso percorso di conversione, sono meravigliosamente nuovi e quindi complicati da comprendere fino in fondo.

Voglio fare solo un breve cenno all’argomento del blog della scorsa trasmissione riguardo alla stanchezza presunta per le apparizioni.

Innanzi tutto un chiarimento, la maggior parte di quelli che sostengano che queste apparizioni hanno stufato, e la stessa che non ci ha mai creduto. oppure chi non ha colto nel segno l’intenzione con la quale la Madonna lo ha chiamato a Medjugorie.

Secondo, nessuno, forse neanche lei Padre, può avere una vaga idea di quanti hanno non solo risposto alla chiamata, ma hanno fatto della propria vita un vero tributo a Maria e di sicuro non sono stanchi della sua presenza, anzi. io credo che siano una moltitudine silenziosa, che aspetta solo la chiamata alle armi della propria Madre e Regina.

Terzo, anche satana in questi quaranta e passa anni ha forgiato il suo popolo, solo che quello non sta in silenzio, anzi a sempre da ridire su tutto, figuriamoci se non ne approfitta in questo caso.

Concludo col dire che chi è stanco non dovrebbe domandarsi se dato tutto questo tempo e la sua relativa monotonia, forse qualcosa non quadra in queste apparizioni, ma piuttosto che cosa ho concluso io personalmente dopo tutto questo tempo e se davvero ho colto l’occasione di far parte di qualcosa di immensamente grandioso e unico.

col cuore colmo di gratitudine,

Ave Maria,

Roberto da Varese