Pensiero Spirituale sulla pazienza della Regina della pace

Cari amici,
non c’è dubbio che la lunghissima presenza della Regina della pace – con l’evangelizzazione, le apparizioni, i messaggi – segni un’epoca inedita nella Storia. La Madonna prima di queste apparizioni non è mai stata così presente a lungo come guida, come Madre, come Colei che ci nutre e ci fa crescere spiritualmente, come Colei che ci indica la strada, come condottiera. La Madonna è totalmente Madre della Chiesa e dell’intera umanità.
Il 1 agosto 1984 la Regina della pace ha detto: «Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del Rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?»
In tutto questo tempo la Madonna si è presa cura di noi e in quell’occasione, come compenso della sua dedizione verso di noi, chiese tre giorni di digiuno e di preghiere da dedicare a Lei. La Madonna si è spesa molto per noi e continua a farlo, porta sulle spalle il peso della Chiesa. Per tutto questo tempo è stata una presenza straordinaria, sono migliaia le apparizioni della Madonna soprattutto nei Paesi cristiani, ma non solo.
La Madonna ha sempre protetto il suo popolo cristiano, lo ha protetto dalle insidie e dagli attacchi distruttivi del maligno e allo stesso tempo ha aperto nuovi orizzonti verso nuovi popoli. Maria è stata fondamentale come evangelizzatrice dell’America Latina, dell’Africa e, per quanto riguarda l’Asia, sarà sempre Lei ad aprire nuove possibilità di evangelizzazione verso quella parte del mondo così popolosa.
In tutto questo tempo di presenza a Medjugorje, con la sua assiduità e pazienza, la Madonna ha fatto capire che ha un piano ben preciso per rafforzare la Chiesa, formare il gruppo dei testimoni con i quali vincerà la Sua grande battaglia per consegnare il mondo a Suo Figlio, umiliando il serpente antico sotto il Suo calcagno.
La Regina della pace è qui con grande pazienza, continuità e determinazione per realizzare il Suo piano di salvezza. In tutto questo tempo la Madonna ha impedito il collasso del Cristianesimo perché l’attacco di satana negli ultimi secoli è stato continuo, meschino, subdolo, capillare. Oggi l’umanità ha senza dubbio “ha deciso per la morte” (25 ottobre 2022) ed è evidente che “l’uomo moderno non vuole Dio” (25 gennaio 2023). La presenza di Maria è la risposta a questo attacco tremendo per il quale l’umanità ha perso la fede.
Dobbiamo guardare in faccia la realtà: il mondo non vuole Dio, non vuole Cristo, non vuole la Madonna; il mondo odia Dio, disprezza Cristo e disprezza la Madonna. Ci sono ovviamente delle differenziazioni ma è la Madonna stessa che parla di “umanità” che ha scelto il diavolo, cioè la morte, la perversione dell’essere. L’umanità è determinata nella sua opera di distruzione di tutto ciò che è cristiano. Non è un’esagerazione, è la realtà. Nel mondo di oggi Dio è nominato unicamente per essere bestemmiato e Cristo viene sistematicamente disprezzato. Il mondo di oggi ripete l’atteggiamento che ebbe l’umanità nei confronti di Gesù nel momento in cui versava il Suo Sangue per noi: fu rigettato, disprezzato, umiliato e maltrattato.
La Madonna, nonostante tutto, pazientemente giorno dopo giorno ricostruisce i cuori distrutti dal demonio, giorno dopo giorno ottiene le grazie di conversione, giorno dopo giorno ci nutre con i suoi messaggi.
«Io, figlioli, non sono stanca, anche se vedo i vostri cuori appesantiti e stanchi di tutto ciò che è grazia e dono» (messaggio del 25 ottobre 2006)
Quella della Regina della pace è una presenza commovente. Dovremmo metterci al Suo servizio, imitarla, fare come Lei, sostenerla, mettere in pratica i suoi messaggi, diffonderli e testimoniarli senza paura e senza vergogna. Imitiamola Madonna, prendiamo esempio da Lei. Siamo i Suoi figli, facciamo come nostra Madre: serenamente, pazientemente, dolcemente e fermamente testimoniamo la nostra fede.
Nel 1981 un gruppo di sacerdoti manifestò apertamente dei dubbi sulle apparizioni della Regina della pace. Marija lo riferì alla Madonna che rispose: «Dite a quei sacerdoti che non credono alle mie apparizioni che io da sempre trasmetto al mondo messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non credono, ma non si può obbligare nessuno a credere» (31 dicembre 1981).
La Madonna ci mette di fronte alle nostre responsabilità. Quante volte la Madonna schiettamente ha parlato all’umanità, richiamandola alla conversione, ma anche alla Chiesa per riportarla sulla strada di Cristo. Quando la Madonna chiede, noi dobbiamo obbedire. Se non lo facciamo ne paghiamo le conseguenze. La Madonna è molto paziente, rialza chi è caduto ma vuole che i Suoi figli siano fervorosi, obbedienti, coraggiosi, testimoni senza paura, pronti a entrare in battaglia quando è il momento, pronti a fare quello che ci chiede. Dobbiamo essere orgogliosi di essere al servizio della Madonna. I veggenti testimoniano l’importanza di fare ciò che la Madonna chiede.
Tutto quello che la Madonna dice è solo per il nostro bene.
Non ascoltandola facciamo solo il nostro male.
Non c’è altra salvezza al di fuori di Lei. La Madonna è stata inviata da Suo Figlio per umiliare il serpente antico che tenta di impadronirsi del mondo, ma ha bisogno di servitori fedeli, fervorosi, eroici, pieni di gioia, entusiasmo, umiltà.
Che la Madonna ci conceda la grande grazia di essere fra i Suoi Apostoli come Lei desidera che noi siamo.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”