Una domanda  personale al caro   Padre  Livio

Caro  e amato Padre  Livio,

Lei  pensa  di poter andare avanti ancora molto  con questo ritmo quotidiano? 

Da una parte mi commuove e mi edifica,  ma dall’altra vedo qualcosa di eccessivo.

E’ già da cinque anni che non  va  a  Medjugorje e che, se non erro,  non si concede qualche giorno di riposo.

Mi dia retta, metta da  parte il   microfono per qualche settimana,  e vada a riposarsi dove  sempre è  andato dal  1985.

Ne troverà  giovamento anche per se stesso.

Le voglio bene e sono preoccupata per la sua salute.

Rosanna  

Cara Rosanna,

La ringrazio per la sua sollecitudine.

Non c’è dubbio che Medjugorje sia più  che  mai nel  mio cuore  e non escludo qualche rapida puntatina.

Devo dire  però  che il segreto del riposo non sta  tanto nelle ferie, ma  nella organizzazione della  giornata.

Una giornata in cui preghiera e lavoro si alternano, consentono di alzarsi al  mattino pieni di creatività.

Finché la Madonna mi concede la salute  e  la gioia di servirla vado avanti volentieri.

Una volta ho sognato che Gesù mi ha portato con sé a visitare l’universo.

Ci spostavamo rapidamente con la velocità del pensiero.

Da allora  ho pensato che per viaggiare c’è tutta l’eternità.

Ave Maria

Padre  Livio