“Non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio”

Carissimo Padre Livio,
stamane in auto ho seguito la sua trasmissione circa le contestazioni e le veridicità su Medjugorje. Quando Lei ha toccato il tasto inerente la durata di queste apparizioni, mi ha rievocato nella memoria un passo del capitolo quinto degli Atti degli Apostoli in cui gli stessi vengono citati in tribunale fra accuse, incertezze, confusioni che non portano a nessun esito. Ad un certo punto un intervento fuori dal comune ribalta la situazione con poche parole però di una grande valenza:
Si alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, disse: “Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. [….. ] Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli;
Se le apparizioni di Medjugorje fossero false in quarant’anni e passa si sarebbero già disciolte da sole.
Il tribunale che voleva fare chiarezza sull’operato degli Apostoli sicuramente agiva secondo delle regole ed in buona fede.
Forse la stessa cosa succede oggi con la maggior parte di coloro che contestano questo Intervento Divino credendosi nel giusto, ingannati però dal falsario per eccellenza che ben sappiamo chi è!!
Per queste persone però credo sarebbe molto utile meditare sulla conclusione dell’intervento di Gamaiele, cioè sul suo terribile ammonimento, ovvero:
“… non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!”.
Credo che questo “parallelismo” sia da meditare …
Grazie Padre Livio
Che il Signore la benedica sempre ed ovunque.
Sia lodato Gesù Cristo … sempre sia lodato.
Carlo