DOMENICA UNDICESIMA  DEL  TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria  buona Domenica!

Questo giorno conclusivo della settimana è illuminato dalla   luce di Cristo  risorto,  che ci  indica il  traguardo   della  vita  e  della storia umana,  oltre  gli  orizzonti del  tempo,  nella  luce dell’eternità.

Come  sarebbe  triste  una   settimana  senza  la Domenica! Tutti i  giorni sarebbero uguali,  senza  una luce  che  li  illumina  e senza una meta  che li  finalizza. 

Così sarebbe la   nostra vita, un vagare in un vicolo cieco, in un labirinto senza vie di uscita, senza  gioia e senza  speranza,  finché  non  scocca  l’ora fatale.

Questa sembra che sia   la  vita  che gli uomini  preferiscono,  dopo che hanno rifiutato la fede che illumina e che  rende  liberi,  nella  illusione di bastare  a se  stessi.

La  Domenica è un dono ed   è un invito a alzare  gli occhi al Cielo, che  è la meta per  la  quale l’uomo è stato creato  e alla quale deve  tendere, seguendo Cristo risorto, che  è  la Via,  la Verità   e  la Vita. 

Domenica  prossima  sarà  il  43anniversario delle  apparizioni della  Madonna  a  Medjugorje. Maria  è  la  luce  della  speranza  in questo  mondo di tenebre che  va  verso la  perdizione.

Accogliamo la sua  presenza e  siamo con Lei testimoni di un  mondo nuovo, nel quale regni la  pace  e  l’amore del Signore  risorto.

Vostro Padre  Livio


Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,36-10,8

In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù invò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».