Pensiero Spirituale sulla salvezza cristiana

Cari amici,

in che cosa consiste la salvezza che Cristo ci ha dato? Si tratta di una salvezza totalmente spirituale, che non ha connotazioni materiali e che si può percepire solamente con la fede. La salvezza di Cristo è sintetizzata nelle parole che Gesù ha rivolto agli Apostoli quando erano rinchiusi nel Cenacolo, dopo il compimento della Redenzione: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Gesù ha donato alla Chiesa, per mezzo degli Apostoli, il frutto della Redenzione, ovvero l’amore di Dio. L’Amore è persona divina, è lo Spirito Santo che è un dono d’amore che si scambiano il Padre e il Figlio.

L’amore di Dio è ciò che redime l’uomo, ciò che lo salva. Capire e percepire questo nella fede e soprattutto sperimentarlo nella nostra vita, attraverso un processo di guarigione del cuore, è certamente una grazia.

Nasciamo con una malattia incurabile, la concupiscenza. L’uomo non potrà mai guarire da questa malattia con i suoi mezzi. La potenza del male è tale da aver offuscato la mente dell’uomo e ha indebolito il suo libero arbitrio tanto che nemmeno con l’aiuto della grazia è riuscito a fronteggiarla. Ci sono sempre state persone toccate dalla grazia che hanno fatto da diga al dilagare del male, ma si è trattato di rimedi in attesa del vero rimedio, della vera salvezza.

Il peccato del nostro tempo è il rifiuto della fede e della Croce. La situazione esistenziale dell’uomo è il male in lui che non corrompe del tutto la natura umana ma la indebolisce per cui non basta la buona volontà per fare il bene, c’è bisogno della grazia di Dio. Dio ha distribuito anche prima della Redenzione la sua grazia, lo ha fatto in particolare con la Vergine Maria preservandola dal peccato originale, in vista della Redenzione.

L’uomo moderno, rifiutando Dio e il Suo amore, ha rifiutato l’unica medicina che può guarire la condizione umana. La condizione umana è affetta da un veleno che è esattamente il contrario dell’amore di Dio. Il cuore umano è intriso di superbia, egoismo, autoaffermazione da cui nascono poi le forme di violenza, prepotenza e cupidigia, il male che dilaga nel mondo.

Nei confronti di questo male l’unico rimedio è l’amore di Dio!

È impossibile per l’uomo migliorare senza la grazia di Dio. Migliorare nel senso di essere meno cattivo, meno egoista, meno superbo, cercare di essere più buono, più umile, più aperto agli altri. Questa metamorfosi, all’uomo senza l’amore di Dio è impossibile. Perché avvenga questa metamorfosi è necessario l’amore di Dio, la grazia ovvero l’emanazione dell’amore di Dio.

I Santi noti, ma soprattutto in quelli meno noti, quelli quotidiani, quelli che umilmente hanno accolto l’amore di Dio e sono guarite, hanno un cuore nuovo, sono innumerevoli e fanno da diga al dilagare del male e permettono al mondo di andare avanti. Sono queste persone che, aprendo i cuori e convertendosi nel tempo della grande battaglia che stiamo vivendo, faranno sì che ci sarà un tempo di pace.

Nel tempo di pace i cuori si saranno aperti, l’amore di Dio sarà entrato e li avrà guariti dalle radici del male. Anziché le sterpaglie della morte germoglieranno i semi della vita; al posto del buio della menzogna splenderà la luce della verità.

L’amore di Dio irradierà dai cuori che saranno umili, buoni, perdoneranno, tenderanno la mano al prossimo. In tante persone, dove l’amore di Dio ha già vinto nel cuore, si può vedere una nuova umanità.

L’amore di Dio cambia i cuori, li rinnova, li cura, li migliora.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”