La  bellezza della   preghiera personale

Caro Padre Livio buonasera,

sono un appassionato lettore dei suoi libri. Nel 2018 prima che venisse a mancare mia moglie, girando per un mercatino dell’usato ho trovato un suo libro che ha suscitato il mio interesse : il falsario. Ho subito trovato molta gioia nel leggerlo, mi sono sentito molto avvicinato a Gesù. Prima ero un modesto credente, forse ora lo sono un po ‘ di più, proprio grazie anche ai suoi libri. Appena ne sto per finire uno devo avere già il successivo da leggere, scelto dalla la sua immensa bibliografia.

Ma naturalmente per ogni cosa, che comprendiamo o meno, c’è un Progetto, intendendo dire con ciò che nulla capita per caso. Mi dilungherei volentieri su questi argomenti, ma non voglio disturbarla troppo e mi limito a farle la domanda alla quale penso sovente. Tra l’altro mia mamma, che purtroppo è mancata il 14 dicembre scorso, mi faceva sempre la stessa domanda: “……ma Roby, io parlo molto con Dio, ringraziandolo prima di tutto per gli infiniti doni che ho ricevuto e per la gioia che mi da per la consapevolezza della sua presenza nella mia vita, ma che dici andrà bene?……”, ovviamente la mia risposta è sempre stata un sì pieno di convincimento. In pratica mi voleva dire, se non pregando con le preghiere “convenzionali”, un domani avrebbe potuto vedere il volto del Padre.

Questa è la domanda. La mia vita, come quella di mia mamma, è fatta di molto dialogo col Signore e con Nostra Madre. Gli apparenti silenzi non sono mancanza di risposta, ma sono l’ascolto, lo sguardo amorevole, la sua presenza, la sua volontà su di me e tanto altro. Quando la Madonna ci ripete in continuazione di pregare per convertirci, posso pensare che il mio parlare con Loro sia un pò pregare? Mi sembra che dialogare mi faccia sentire più veritiero, più aderente a ciò che il mio stato d’animo in quel momento sente.

La preghiera classica, essendo da noi ormai conosciuta a memoria, rischia di essere ripetuta senza partecipazione, senza “sentire a fondo” quello che la preghiera dice. Dal 2018, quando è mancata mia moglie, ad oggi è cambiata, in senso spirituale, tutta la mia vita. Naturalmente il dialogo, forse alla ricerca di molte risposte, è stato il cardine di questo cambiamento. C’è anche la preghiera classica naturalmente, diciamo che sono due “fatti” che viaggiano su  binari paralleli. In parole povere il mio dialogo è tempo buttato via?

Non ne sono convinto, però volevo sentire la sua opinione. Le vorrei parlare di molto altro, del mio pellegrinaggio a Medjugorje nel 2019, quello che dovrei fare il 25 di questo mese, dei molti fatti successi in questi quattro/cinque anni che mi hanno portato alla piena solitudine terrena, ma non a quella spirituale. Mi ha fatto piacere scriverle e se non le dispiace in seguito lo farei ancora. La ringrazio della risposta che vorrà darmi e la saluto caramente. 

Roberto

Caro Roberto,

la  preghiera alla quale tu alludi la Madonna la chiama “preghiera  personale” e la raccomanda in diverse occasioni.  Tuttavia la Madonna raccomanda in modo particolare  la  Santa  Messa perché  in essa  Gesù  è realmente  presente  e  poi il  Santo rosario col quale visitiamo i misteri della Redenzione.

Ti  incoraggio nel tuo cammino spirituale perseverando nel quale abbiamo la fondata  speranza di ritrovare  i nostri cari in Cielo.

“ Cari figli! Convertitevi e vestitevi di vesti penitenziali e di profonda preghiera personale e nell’umiltà chiedete la pace all’Altissimo”

( 25 Febbraio  2023)

Ave  Maria

Padre   Livio