La natura degli eventi dei segreti e l’esempio di Giona.

Buonasera caro Padre.

Oggi, volendo riflettere sul significato dei 3 giorni che intercorrono tra l’annuncio dei segreti e il loro accadimento, mi è subito venuto in mente il racconto di Giona.

L’ho quindi riletto, aiutandomi con 

l’enciclopedico commento alla Sacra Scrittura (una trentina di tomi) di Don Dolindo Ruotolo.

Ed infine, dopo essermi anche confrontata con mio marito, ecco quanto ne è risultato.

Giona si era allontanato da Dio, avendo rifiutato la missione affidatagli, così come al tempo attuale il mondo moderno non vuole Dio.

Pertanto il Signore riporta il profeta sulla retta via per mezzo di un evento naturale (la tempesta), di una tale forza e di una tale peculiarità per cui perfino i marinai che sono pagani ne riconoscono la provenienza divina e si rendono immediatamente conto che, umanamente, nulla è possibile fare per contrastarla, tant’è che rivolgono preghiere ai loro dei ed incalzano Giona perché egli stesso preghi il suo Dio.

Giona però dorme… 

Come “le anime che dormono il sonno della morte”, non si rende nemmeno conto di quale pericolo stia incombendo!

Giona, una volta capito il motivo della tempesta, ci dà l’esempio di ciò che dovremmo fare durante l’attesa dei 3 giorni:

abbandonarci completamente e con la massima fiducia alla Divina Volontà nella preghiera, senza mai perdere la speranza.

Perché tre giorni? 

Perché tre è il numero dei giorni in cui la morte di Gesù è stata trasformata in Vita Nuova.

La preghiera e l’abbandono di questi tre giorni di prova, serviranno per trasformare le anime morte in anime vive in Cristo e conformarle alla Divina Volontà.

Questo gesto, moltiplicato per sette (simbolo di completezza), perché sette sono i flagelli,

modificherà completamente le anime, rendendole docili alla volontà di Dio.

Nel racconto di Giona è scritto che i marinai pagani, dopo aver assistito al prodigio della tempesta sedata, “concepirono timore grande del Signore”. 

Tale sarà presumibilmente anche l’atteggiamento dei lontani al tempo dei segreti.

Il libro di Giona dice che è un evento di ordine naturale quello di cui Dio si serve per riconvertire il profeta.

Credo che tali saranno anche gli eventi riguardanti i segreti, perché solo in questo modo sarà possibile capire che è Dio che domina gli elementi e il corso della storia.

Infatti, così come queste piaghe inizieranno improvvisamente e imprevedibilmente, allo stesso modo termineranno e non certo per un intervento materiale dell’uomo, ma perché Dio così ha stabilito!

Ci sarà però una differenza. 

Gli eventi dei segreti pur essendo eventi di origine naturale,  saranno però molto probabilmente scatenati da inusitate azioni di guerra, forse nuove tremende diavolerie che nemmeno riusciamo ad immaginare.

Don Dolindo dà anche una spiegazione del perché sono necessarie le “punizioni” divine e quindi, per noi, i segreti.

“Tutti i peccati ascendono a Dio reclamando la sua giustizia, ma i peccati che sfidano la sua potenza e la sua legge esigono una riparazione a breve scadenza su questa medesima terra, per l’onore che è dovuto a Dio, e per l’esempio degli uomini.

I peccati individuali possono essere puniti anche nell’altra vita, ma quelli sociali, pubblici e nazionali debbono essere puniti in questa vita, giacché le nazioni non sopravvivono al tempo.”

Spero di essere stata un po’ di aiuto per capire il prossimo periodo di prove che ci aspetta.

Ave Maria.

Monica di Baldissero.