Una fede granitica

Carissimo Padre Livio, le scrivo in risposta alla mail di Loredana di Pesacara. Comprendo le sue riflessioni e davanti a questo mondo incredulo e apostata è piuttosto normale restare affranti.
Però noi cristiani (cristiani cioè di Cristo, noi siamo suoi, non dimentichiamolo mai!) troppo, troppo spesso, cadiamo nello scoraggiamento del guardarci intorno e contare tutte le ossa inaridite che troviamo sul nostro cammino.
Ma ci ricordiamo che siamo figli di un Padre ONNIPOTENTE? Che basta un Suo sguardo, una Sua Parola, per cambiare ogni cosa? Ci ricordiamo che Dio è amore e desidera il sommo Bene per ogni suo figlio?
Purtroppo il problema più grande è che tra noi, che “resistiamo” ai venti avversi, manca una vera, profonda, granitica fede! Siamo noi a dover supplicare, implorare il Padre di salvarli questi nostri fratelli perduti. E Lui, che tutto può, li salverà! Ma ha bisogno della nostra fede certa e della nostra preghiera incessante. Perchè, più crederemo, più domanderemo e più fratelli si salveranno.
Non è il tempo di guardare le macerie che ci circondano.
Questo è il Tempo di Dio!
Rimaniamo in attesa dello Spirito Santo, uniti alla Vergine Maria e fortifichiamoci sempre di più.
Le lacrime, la preghiera incessante, i sacrifici, se offerti a Maria, producono un numero illimitato di frutti.
Dio è un Padre generoso!
Chiediamo allo Spirito Santo, per mezzo della Vergine Maria, una fede granitica e un cuore ricolmo d’amore. Oltre tutti gli altri doni!

Grazie Padre. Grazie per il suo esempio!
La Vergine Maria la ricolmi del suo amore e della sua protezione.

Laura