Pensiero Spirituale sulla preghiera come medicina contro la paura del futuro

Cari amici,
tanta gente ha paura del futuro ma la Madonna ci rassicura perché al termine del tempo dei Segreti il Suo Cuore Immacolato trionferà e il mondo avrà un tempo di prosperità e di pace. Sarà un tempo di purificazione e a tutti sarà data la possibilità di ritornare a Dio.
La Regina della pace ha detto che chi prega non ha paura del futuro (messaggio del 25 ottobre 2021). La preghiera è la vera medicina per vincere tutte le paure.
La paura è una componente esistenziale dell’esistenza umana, l’uomo su questa Terra è una creatura, non è onnipotente, è esposto a immani pericoli che vengono dalla natura, dalla società, dalla Storia, talvolta l’uomo stesso è causa della propria paura. Al di là della paura per se stessi, c’è anche la paura per le persone che amiamo, temiamo che potrebbero abbandonarci, lasciarci, morire. Le paure sono tante e sono un vero accompagnamento nel corso della giornata, come l’ombra che ci accompagna quando camminiamo.
La Madonna ci ha dato una medicina infallibile contro la paura esistenziale: la preghiera.
Nella preghiera le paure si dissolvono perché c’è l’incontro con Dio, la sua paternità, il suo amore, la sua sollecitudine, la sua onnipotenza d’amore. Nel messaggio del 21 luglio 1982 la Madonna ha detto: «Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali» e lo ha ribadito nel messaggio del 25 febbraio 2003: «soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre possono essere fermate».
La preghiera è un’arma potentissima, può fermare le guerre, può guarire da malattie incurabili. Quante volte abbiamo sentito testimonianze di persone guarite magari dal tumore in modo inspiegabile scientificamente. Quanti malati sono guariti dopo essersi affidati alla preghiera dei cari che li circondano che con fede hanno supplicato la guarigione. Quante testimonianze di guarigione arrivano proprio da Medjugorje, dove molti malati si recano per affidarsi alla Madonna e dove tanti pregano proprio per gli ammalati. Anche in tanti altri Santuari assistiamo al miracolo della guarigione, pensiamo ad esempio a Lourdes.
Nella preghiera si incontra Dio che è Padre e noi, come figli, alla divina paternità presentiamo i nostri problemi esistenziali. Fra questi c’è anche la paura per il futuro che, da quello che sappiamo dalla Regina della pace, sarà certamente un passaggio in tempo tribolato ma non mancherà mai la presenza da parte della Madonna stessa.
La Madonna è qui come Regina della pace per trionfare.
Nella preghiera, allora, fughiamo quelle paure esistenziali sulle quali satana soffia. Lui brama proprio ad alimentarle, a gonfiarle, a non farci vedere altro che il buio. Ma la preghiera illumina, dissipa le paure.
«Io sono venuta qui con il nome: Regina della Pace perché il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura per il futuro, ma il futuro è di Dio»
(messaggio del 25 marzo 2021)
Al mattino si affollano nella mente e nel cuore le paure e i problemi della giornata ed è proprio in quel momento e nel corso della giornata e della notte, dobbiamo affidare le nostre paure e le inquietudini a Dio. Rivolgiamoci a Lui che è nostro Padre e conosce l’intimo del nostro cuore, sa che cosa ci affligge e ci preoccupa. Incontriamolo nella preghiera, parliamo con Lui, affidiamoci a Lui, certi che saremo ascoltati e che nella preghiera troveremo l’unico vero sollievo per affrontare la giornata nella luce dell’amore di Dio.
Solo in Dio c’è pace e gioia. Nella preghiera affidiamo tutto ciò che ci preoccupa, tutto quello che ci turba. Lui ci restituirà la serenità e la pace per affrontare la giornata con la certezza della sua presenza, sicuri che Lui è sempre lì pronto per ascoltarci e per rassicurarci.
Teniamolo sempre presente: il futuro è di Dio!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”