L’arma consapevole che accompagna nel rosario

Carissimo P.Livio,

sapendo che molti seguono il tuo Blog, e che sovente carcano parole di conforto per l’avvenire, vorrei dare ai fratelli e alle sorelle quel che mi sembra un’arma micidiale per aiutare Maria a realizzare al meglio la nostra salvezza personale e quella più generale che ci coinvolge tutti. 

Quest’arma ( e vorrei chiederti cosa ne pensi) è quella che ci accompagna durante la nostra preghiera più profonda, e in parole molto semplici è ” SOFFRIRE PER Gesù”. Cosa voglio dire?

Voglio dire che tutti noi che siamo sulla strada stretta, che dobbiamo portare ognuno la nostra piccola-grande croce personale, abbiamo in realtà più concretamente la carta vincente per combattere questo tipo di mondo con lo stesso sentimento con cui Gesù ha vinto il mondo e ha vinto, anzi, trionfato, su satana.

 Come combatteremo “l’anticristo”? … Soffrire per Gesù lo soffoca, lo rende insolvente, lo schianta nella sua stessa potenza, poiché soffrire per Gesù dà modo a Dio di prendere questa libertà umana, misera, piccola, nascosta, apparentemente isolata e degradata dal mondo, e trasformarla in salvezza per tutti, o quantomeno per quelli che deboli, e nel dubbio,  non hanno la forza di  accogliere ancora la grazia. Difatti è col sangue dei martiri che Dio cambia  il mondo e fa per il mondo cose nuove ( e belle) .

Soffrire per Gesù, soprattutto  quando Dio ci toglie il nostro “piacere” nelle cose della fede, quando la preghiera si fa faticosa, quando il mondo ci schiaccia e ci isola, ci dimentica… allora rimane la nostra sofferenza, soprattutto morale, ecco che in quella sofferenza e con quella noi possiamo stracciare lo spirito anticristico. Gesù non è venuto forse per i peccatori, gli afflitti, i sofferenti, gli schiavi di questo mondo?

Mi pare che soffrire per Colui che ha sofferto per me, per noi, fino alla morte passata per il supplizio, sia l’arma più micidiale per aiutare Maria  a  schiacciare la testa al serpente. Noi non ci rendiamo conto di quanto quest’esperienza, questo sentimento, possa fare veri miracoli a noi e a tutto il mondo, innanzitutto ci dona per grazia del Signore la vita eterna, e per aggiunta salva il mondo dalle sue ondate anticristiche.

Carissimo, non so, forse sto esagerando, ma questo mi sembra un punto nevralgico della questa battaglia nello spirito. Quando saremo sufficientemente pronti saremo chiamati. Ognuno nel suo piccolo, con quest’arma e questo sentimento, così da abbattere legioni di demoni per grazia di Dio.

Con questo pensiero ti saluto carissimo e sempre Ave Maria.

Giuseppe.

Caro Giuseppe, 

            il  tuo scritto mi sembra  un ottimo commento all’invito della Regina della  pace  a  seguire  Gesù sulla via del Calvario.

Ave Maria

Padre  Livio