Il  rimprovero della  Madonna  del  mese  scorso aveva dei destinatari ben precisi

Carissimo Padre Livio,

la  saluto  in  occasione di questo 25 Aprile  nel quale aspettiamo con particolare apprensione il messaggio della Regina della pace.

Infatti il  messaggio del l 25 Marzo, giorno dell’Annunciazione, nella sua brevità e nella  mancanza  del  consueto  “Grazie per aver risposto alla chiamata”, suonava come  un rimprovero.

La Madonna,  sia pure con la  sua   dolcezza  materna, ci  ha spesso rimproverato,  ma   indicandoci le  ragioni.

Che cosa secondo Lei può  essere  dispiaciuto alla Madonna?

Che  cosa  avremmo dovuto fare  in questo mese  per  farla  felice?

La  ringrazio di cuore  per  come assolve  il suo  compito quotidiano.

Marta  di Macerata

Cara Marta,

sono  d’accordo  con  Lei  nel cogliere  nel messaggio del  mese  scorso  un rimprovero implicito,  misto a un po’ di amarezza,  anche se  il fatto che  la  Madonna  ci abbia  comunque dato  il  messaggio è  un segno di benevolenza. In altre occasioni la  Madonna non aveva dato  il  messaggio  per  manifestare la sua delusione.

Questo segnale ha comunque dei destinatari  ben  precisi, che sono  quelli che hanno  riposto alla sua chiamata.

Siamo  noi  che dobbiamo fare  un esame di coscienza e  comprendere le ragioni di questo richiamo che ci ha sorpreso.

Infatti  come  potrà  la  Madonna salvare  una  umanità  che ha   scelto per  la morte,  se  anche i suoi apostoli  non mettono in  pratica i  suoi  messaggi?

Vedremo questa  sera se  la  Madre ha ottenuto quello che desiderava.

Ave   Maria

Padre  Livio