La Chiesa ha bisogno delle nostre preghiere, non delle nostre critiche

Carissimo Padre Livio,
Trovo molto singolare il fatto che i mass media non perdano occasione di attaccare la Chiesa cattolica, ampliando manchevolezze umane e dimenticando i grandi meriti che ha nel campo spirituale, morale e sociale.
Questo tono accusatorio è spesso condiviso anche da opinionisti cattolici, a volte in prima schiera a puntare il dito e persino il pugno.
Al contrario nei messaggi della Madonna non si trovano mai parole di critica nei confronti della Chiesa e dei suoi Pastori , ma solo ammonimenti ed esortazioni per crescere nella fede e nella vita cristiana.
Semmai i toni severi della Madonna sono rivolti al mondo moderno che non vuole Dio e all’umanità che ha deciso per la morte.
Non crede che noi cattolici dovremmo guardare alla Chiesa con più fede e considerazione, invece di gareggiare con i figli delle tenebre al lanciare sassi?
Grazie caro Padre per il suo impegno quotidiano e il suo amore per la Chiesa.
Elena da Genova
Cara Elena,
Concordo con te in tutto! Ho imparato dai messaggi della Regina della pace a guardare alla Chiesa nella luce della fede che ci rivela il suo mistero come sposa di Cristo e Madre dei credenti.
La Chiesa va amata e va aiutata in primo luogo con la propria vita personale.
Essendo una realtà umana oltre che divina, è chiaro che ha i suoi difetti e persino i suoi peccati. Per questo la Madonna chiama continuamente la Chiesa alla Conversione.
Dobbiamo forse rinunciare a criticare la Chiesa e chiudere gli occhi dinanzi alle sue manchevolezze?
Non sono mancate nel tempo e non mancano neppure oggi le anime nobili che rinnovano la Chiesa con quello che sono, con quello che dicono e quello che fanno.
Cerchiamo di essere una di queste anime, invece di unirci al coro dei detrattori e delle lingue biforcute.
Ave Maria
P. Livio