Pensiero Spirituale su San Giovanni Paolo II

Cari amici,
la statura spirituale di San Giovanni Paolo II è talmente alta da essere al di sopra di meschini attacchi. Il fatto che si sia arrivati a questo punto sta a indicare a che degrado è arrivata la nostra società e quale sia la furia del principe di questo mondo contro la pietra sul quale Cristo ha edificato la Sua Chiesa.
Quello che è accaduto è un fatto gravissimo che non deve essere sottovalutato e deve essere visto nella prospettiva dei Segreti di Medjugorje che riguardano il mondo e soprattutto la Chiesa. Si prospetta un tempo di persecuzione alla Chiesa, basti pensare anche all’immagine del Segreti di Fatima: la Chiesa con a capo un vescovo vestito di bianco che sale al Calvario e viene colpita da frecce e spari. Le frecce sono le diffamazioni, sono le armi della lingua. Prima si demotiva e poi si uccide: è il metodo di satana, menzognero e violento. Satana è padre della menzogna e omicida.
Questo attacco alla figura di San Giovanni Paolo II è insensato e crudele.
Il giorno in cui Wojtyla è volato al Cielo, il veggente Ivan era negli Stati Uniti e accanto alla Madonna gli è apparso il Santo Padre. È stata una testimonianza da parte della Madonna. Pensiamo ai funerali di San Giovanni Paolo II: era presente il mondo intero quanto a rappresentanze politiche, culturali, valoriali. La folla era immensa.
Pensavamo che la Madonna non avesse bisogno di dare questo segno di vicinanza al Santo Padre, invece ne aveva bisogno. Maria già conosceva l’attacco di satana, perché di questo si tratta.
Guai a noi se sottovalutassimo questo attacco al Papa e alla Chiesa. È come il latrato di un cane a cui tutti gli altri cani si uniscono.
Siccome la televisione è lo strumento attraverso il quale il diavolo ha deciso di distruggere la fede e la morale, dobbiamo preoccuparci di chi vede e non conosce, non sa e quindi viene travolto da questo vortice di fango. È una tattica bene pensata da parte del demonio, dobbiamo prendere le misure necessarie, non possiamo assolutamente subire, guardare quel che accade e scappare vigliaccamente in qualche angolo buio dove nessuno vede che siamo cristiani.
La fede deve essere salvaguardata! Il valore di Pietro e dei suoi successori deve essere riscoperto e proclamato.
Dice il Vangelo di Matteo 16,13-20:
Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?» Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Gesù, replicando, disse: «Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. E anch’io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’Ades non la potranno vincere. Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che legherai in terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai suoi discepoli di non dire a nessuno che egli era il Cristo.
Queste parole del Vangelo vanno lette e rilette, interiorizzate e approfondite. Sono talmente chiare che parlano da sole. Gesù ha detto chi è Pietro, qual è il suo ruolo, ha dato la caratura della sua missione.
Cristo stesso ha scelto Pietro come capo degli Apostoli e tutti i successori che sono i vescovi di Roma. È lì che Pietro ha dato la sua vita e lì fin dall’inizio il vescovo di Roma ha preso la successione petrina fino a oggi.
La Chiesa ha una pietra invisibile che è Cristo, che i costruttori hanno scartato ma che è divenuta pietra d’angolo; la pietra visibile è il Papa che è il rappresentante di Cristo. È per questa pietra invisibile e visibile che tutti i tentativi delle porte dell’inferno non potranno prevalere.
Il fatto che ci sia Cristo come pietra invisibile e Pietro (e i suoi successori) come pietra visibile è una barriera contro la quale satana sfracellerà la testa.
Grazie a questa pietra invisibile e visibile le porte della Chiesa in tutti i loro assalti non prevarranno, fino alla fine del mondo. L’unica vera Chiesa è quella Cattolica, che ha a capo Pietro, è l’unica Chiesa che Cristo ha edificato.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”