Pensiero Spirituale sulla partecipazione al Triduo Pasquale

Cari amici,

siamo entrati nel vivo del Triduo Pasquale, tempo di preparazione ancora più intensa alla Santa Pasqua.

L’Eucarestia, la Confessione e la Santa Messa scandiscono questi tre giorni. Nella Cena del Giovedì Santo Gesù Cristo ha istituito l’Eucarestia, segno della sua Passione, Morte e Resurrezione che celebriamo ogni volta con Cristo presente in ogni Eucarestia; la Confessione, che prepara il cuore degno per accogliere Gesù Risorto e ci fa comprendere che il male più grande è il peccato che ci distrugge e ci separa da Dio; la Santa Messa di Pasqua, in cui la luce di Cristo irradia su tutti noi e ci porta la Redenzione e la vita eterna.

In questo Triduo Pasquale è importante partecipare ai misteri che celebriamo nella Messa in Coena Domini del Giovedì; nella grande Liturgia della Croce e nella Via Crucis del Venerdì; nella Veglia Pasquale del Sabato Santo (o la Santa Messa di Domenica).

Partecipare significa andare fisicamente in parrocchia. Tutti quelli che possono andare, devono farlo. Le funzioni religiose trasmesse in televisione sono per i malati, gli infermi e per tutti coloro che non possono uscire di casa. Chi può partecipi!

L’importanza di questa partecipazione dipende dal fatto che in questi tre giorni è concentrata la Salvezza cristiana, ci viene fatto rivivere il mistero della Salvezza che oggi viene negato.

Oggi la gente rinnega Cristo, rifiuta la Croce. Si cerca la salvezza altrove, ma la vera Salvezza è Gesù Cristo Risorto!

Solamente la fede in Cristo può salvare dalla malattia esistenziale che ha colpito l’uomo e che è la morte fisica e spirituale, la sofferenza, il male, la cattiveria.

La medicina che cura il male viene dalla grazia di Cristo.

Partecipando al Triduo Pasquale riaffermiamo la nostra fede nella salvezza che viene da Cristo. È proprio perché abbiamo perso il senso del mistero pasquale che di conseguenza abbiamo perso il senso della salvezza cristiana.

In un mondo moderno che ha rifiutato Cristo e la Croce, noi cristiani dobbiamo testimoniare, vivere e partecipare alle celebrazioni di questi giorni, come segno della nostra appartenenza a Cristo e fedeltà alla Croce.

Partecipiamo al Triduo Pasquale e facciamolo nostro, accostandoci al Sacramento della Confessione con il quale possiamo ritornare nell’amicizia e nell’unione con Dio. La Confessione riporta la pace nel cuore.

A questo link trovate una mia riflessione sui Sette passi per una buona Confessione

Vi suggerisco, infine, di guardare ogni giorno i video di testimonianza dell’attore Jim Caviezelche ha interpretato Gesù nel film “The Passion”, di Mel Gibson. Ogni giorno, nell’homepage. Sono molto suggestivi e a tratti commoventi. Questo attore dice cose molto profonde e toccanti sulla Passione e sulla persona di Gesù Cristo.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”