Pensiero Spirituale sulla virtù del coraggio

Cari amici,

siamo nella parte finale del tempo di Quaresima che ci introduce nella Settimana Santa e quindi anche ci induce a rivivere nella nostra mente, nel nostro cuore e soprattutto nelle nostre decisioni, il mistero pasquale della sofferenza, del sacrificio e della gloriosa Resurrezione di Cristo.

Gesù è il Signore, è la Via, la Verità e la Vita per tutti coloro che credono in Lui.

Come la Madonna desidera, cerchiamo allora che questo sia un tempo di preghiera. La Regina della pace ci ha invitato più volte a inginocchiarci davanti alla Croce e a pregare perché da essa viene il perdono dei nostri peccati, perché guardando la Croce vediamo quanto Cristo ci ha amato fino a fare della Sua vita un sacrificio d’amore per la nostra salvezza.

Leggendo il Vangelo della resurrezione di Lazzaro sono rimasto molto colpito dalla frase di Tommaso: «Andiamo anche noi a morire con lui». Gesù, dovendosi recare da Lazzaro per riportarlo in vita, sapeva che si sarebbe esposto al pericolo della cattura, ma dice agli apostoli che erano un po’ titubanti che vuole andarvi lo stesso. Tommaso, con coraggio, dice di volerlo seguire. Successivamente vedremo che, non essendo ancora stati formati dalla grazia dello Spirito Santo, gli apostoli non si sono rivelati coraggiosi nei giorni della Passione. Solamente Maria ha seguito Gesù sul Calvario fino alla sepoltura e lo ha sostenuto con la sua preghiera e con il suo coraggio, offrendo al Padre questa immane sofferenza di Madre. In quegli istanti Maria è riuscita a trascinare con sé l’apostolo Giovanni; gli altri si sono dati alla fuga, non hanno retto, non hanno avuto coraggio.

Nel momento in cui Gesù stava predicando in Samaria e decide di andare da Lazzaro a Betania in Giudea, la decisione di Tommaso mi ha molto colpito. Anche noi, come Tommaso, abbiamo seguito Gesù, lo amiamo, siamo alla scuola dei Suoi insegnamenti. Anche noi in questo momento, grazie alla guida della Madonna e alla grazia della preghiera, siamo riusciti a resistere in questo tempo in cui il contesto in cui viviamo è caratterizzato dall’insofferenza e dal disprezzo nei confronti del Cristianesimo, non c’è dubbio.

Sicuramente siamo in contesto in cui per seguire Cristo dobbiamo andare controcorrente. Difatti molti hanno perso la fede, l’apostasia silenziosa è stata un’alta marea che ha invaso terre immense, ha portato molte persone alla perdita della fede e ha portato innumerevoli anime alla perdizione eterna. Satana miete le anime!

Noi, come Tommaso, abbiamo resistito e siamo pieni di coraggio. Adesso dobbiamo guardare Gesù e seguirlo lungo il Calvario, come ci ha detto la Regina della pace nel messaggio del 25 febbraio 2023.

Non fidiamoci troppo dei nostri buoni propositi in questo momento. Gesù ha messo in guardia anche Pietro, il quale fu contrariato dalla sua ammonizione e ribadì che lui era ben disposto a morire con Lui, ma non aveva fatto i conti con la sua fragilità.

Andiamo verso tempi in cui veramente dovremo salire con la Chiesa tutta sul Calvario. Su questo non c’è dubbio, il terzo Segreto di Fatima prospetta la Via Crucis della Chiesa con il Papa lungo la via del Calvario.

Questa immagine è veramente una rivelazione divina. In mezzo a un mondo distrutto si vede la Chiesa che avanza compatta pregando e cammina come Gesù sul Calvario. Non vengono descritte persone che si staccano dalle altre perché hanno paura o che si mettono a gridare, è una vera e propria processione dove emergono la fortezza, il coraggio, l’amore per Cristo. È una Chiesa più forte dei suoi avversari. Vengono descritti i soldati che colpiscono e uccidono le persone in processione dietro al Santo Padre, ma nessuno fugge, nessuno grida. Il 13 luglio 1917 a Fatima la Madonna ha mostrato una Chiesa con una forza straordinaria.

Lasciamoci ispirare da questa immagine, con coraggio affrontiamo il Calvario che attende noi cristiani e per prepararci a quel momento guardiamo alla Croce, guardiamo a Gesù Crocifisso.

La seduzione di satana è già in atto, teniamo ben in mente le parole della Regina della pace: «In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguitelo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno» (messaggio del 25 febbraio 2023).

Con coraggio, andiamo anche noi a morire con Lui.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”