Mirjana dice di non aver bisogno della Pergamena

Carissimo Padre Livio,
sto leggendo l’autobiografia di Mirjana, “Il mio Cuore trionferà” e sono rimasto colpito dalla sua affermazione riguardo alla necessità pergamena.
Lei dice di non averne bisogno perché ricorda perfettamente tutti i segreti. Poi soggiunge:
“ Se dimenticassi i particolari, Dio Onnipotente mi farebbe dono di ricordarli quando necessario. Ho una mia idea sulla pergamena: la sua esistenza implica che non devo essere necessariamente viva per rivelare i segreti”.
Mi chiedo come e perché Mirjana sia arrivata a formulare una idea così sorprendente.
Lei, caro Padre, che ne pensa?
Su questo tema lei è sempre scivolato via, Perché?
Matteo da Genova.
Caro Matteo,
ti confesso che anch’io sono rimasto sconcertato da queste parole di Mirjana, perché nella nostra logica troviamo ragionevole che Mirjana sia presente (insieme agli altri veggenti) fino alla fine dei segreti.
Tuttavia, per come la conosco io, Mirjana è una persona molto avveduta, e se ha messo lì quelle parole è perché c’è una ragione che a noi sfugge.
Come pure il fatto di aver ipotizzato che potrebbe essere il Papa a rivelare i segreti, è un’ipotesi che deve pur avere qualche fondamento.
A mio parere questi due punti sono da tenere presenti per il futuro che, per sua natura, trattandosi di un piano divino, riserverà molte sorprese.
Nel frattempo, invece di romperci la testa per indovinare il futuro, concentriamoci sul presente, nel quale gli eventi dei segreti stanno crescendo, spingendo il mondo verso l’abisso.
Ave Maria
Padre Livio