Pensiero Spirituale sulla testimonianza della Verità

Cari amici,

il tema della Verità è fondamentale nei messaggi della Regina della pace, in particolare in quelli dati a Mirjana.
Nell’ultimo messaggio del 2 del mese dato a Mirjana la Madonna ha detto: «Chiedo che voi amiate, che diffondiate la verità, poiché la verità è antica: essa non è nuova, essa è eterna, essa è la verità!» (messaggio del 2 marzo 2020).

Esiste una sola Verità ed è Cristo, che è Via, Verità e Vita. Questa Verità è eterna, non cambia mai, si è fatta carne.

Quando Gesù parlò dell’Eucarestia ci fu sconcerto anche fra gli Apostoli. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio» (Gv 6,67-68). La risposta di Pietro sia anche la nostra risposta oggi. Anche nei Paesi di antica cristianità c’è un vero e proprio rigetto della Verità che è Cristo; delle Sue parole di Verità; di tutto ciò che Dio ci ha rivelato. C’è stato questo più o meno consapevole passaggio dal Cristianesimo al paganesimo.

C’è un globale e diffuso rifiuto della Verità rivelata, ovvero della Croce.

In questo contesto in cui il mondo è nelle tenebre, nega la Verità e la gente annaspa, la Madonna continua a richiamarci e nel messaggio del 18 marzo 2023 ha detto: «Come un unico popolo di Dio, in comunione con mio Figlio, testimoniate la verità con la vostra vita».

La Verità è la Parola eterna del Padre che si è fatto Carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Lui stesso ha detto: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Questa è una consapevolezza che abbiamo perso, la Sacra Scrittura che è la Verità rivelata è stata declassata a semplice libro, ma l’autore della Sacra Scrittura è lo Spirito Santo! Noi cristiani dovremmo divorare la Parola di Dio, fare in modo che diventi parte di noi, ci renda vivi.

Abbiamo perso la tradizione straordinaria dei Padri del Deserto che “masticavano” la Parola di Dio mentre intrecciavano ceste fatte di foglie. I Padri del Deserto non avevano una Bibbia, quindi consultavano frammenti biblici in rotoli di papiro o ricordavano quelli ascoltati nella liturgia. Questo “ruminare” quotidianamente la Parola di Dio permetteva loro che la Parola si radicasse a poco a poco finché non si fossero conformati perfettamente alla vita di Cristo.

La Madonna ci ha invitato a tenere la Bibbia aperta in casa, leggerne ogni giorno un brano e trarne un insegnamento spirituale da meditare nell’arco della giornata, come se fosse un nutrimento quotidiano e continuo per la nostra anima.

La Parola di Dio nutre spiritualmente.

Dobbiamo tenere salda la Verità perché essa stessa è messa in discussione da più fronti.

Le Verità di fede non possono e non devono essere messe in discussione e noi cristiani, che attingiamo ad esse con la preghiera e la misericordia, dobbiamo difenderle e viverle testimoniandole con la nostra vita!

Per capire come testimoniare la Verità con la nostra vita prendiamo un’espressione bellissima della Regina della pace, tratta dal messaggio a Mirjana del 2 giugno 2015: «Non abbiate paura di testimoniare la Verità. Se voi non temete e testimoniate con coraggio, la Verità trionferà miracolosamente». La Verità è come il Sole: non ha bisogno che qualcuno dica che c’è, da solo afferma la sua esistenza con la sua luce.

In questo tempo di tenebre accogliamo il compito che la Madonna ci affida: testimoniamo con la nostra vita la Verità, affinché illumini anche le vite degli altri.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”