PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!
Il tempo di quaresima prende ispirazione dai quaranta giorni che Gesù ha trascorso nel deserto per essere tentato dal diavolo.
Questa battaglia contro satana, all’inizio della sua vita pubblica, ha lo scopo di evidenziare la sua missione, che è quella di liberare l’umanità dalla schiavitù del demonio e di instaurare nei cuori il Regno di Dio.
La ragione per cui il Verbo si è fatto carne ed è morto in Croce ha una dimensione allora sconosciuta e che oggi non è più percepita a causa del dissolvimento della fede.
Il progetto divino non è di carattere umanistico, come se lo scopo fosse quello di migliore la vita umana terra, ma è quello liberare le anime dalla schiavitù del peccato e della morte.
Infatti, l’umanità soggiogata del demonio a causa del peccato originale, conduce una vita miserabile, esposta a innumerevoli mali e la cui prospettiva finale è la perdizione.
Solo con la vittoria sull’impero del male e il suo oscuro sovrano l’umanità potrà vivere su questa terra una vita degna come figli di Dio, in attesa della vita eterna.
Perciò Gesù si prepara con la preghiera e il digiuno ad affrontare satana nel deserto e respinge i suoi tentativi di far deviare la sua missione redentrice in un messianismo terreno.
L’ unica via che porta l’impero delle tenebre alla rovina e l’umanità alla salvezza è quella della Croce, che oggi gli uomini rifiutano, condannando se stessi alla catastrofe.
Questo però non avverrà perché la vittoria di Cristo accompagna la Chiesa nel suo cammino fino al suo ritorno.
Ha però bisogno, oggi in particolare, di anime che si temprino con la preghiera e il digiuno a vincere le seduzioni di una modernità senza Dio.
Vostro Padre Livio
Vangelo
Mt 4,1-11
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».