SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona domenica!
Con questa Domenica cessa il tempo ordinario per lasciare il campo al tempo di Quaresima, che inizierà per il rito romano con il Mercoledì delle ceneri.
Entriamo dunque con la mente e col cuore in questo itinerario quaresimale durante il quale accogliere l’appello alla Conversione con la revisione di vita personale.
Per il mondo la vita umana, pur con il suo carico di male, di sofferenza e di morte, è un carnevale continuo nella fiera delle vanità e delle trasgressioni.
La Madonna ci ha severamente ammonito, nel messaggio di Gennaio, con parole che dobbiamo meditare lungo il nostro cammino penitenziale: “Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione”
La Madonna ci ha già indicato il programma di rinnovamento spirituale che affida alla nostra buona volontà: “ Pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace”.
La pace è innanzi tutto quella del Cuore, liberato dal peccato e riconciliato con Dio, che è il punto di partenza perché il mondo possa cambiare.
Entriamo nel tempo di Quaresima con la ferma volontà di cambiare vita, di essere cristiani fervorosi e coerenti e di andare controcorrente ogni volta che è necessario, per testimoniare che Cristo è vivo a tutti coloro che hanno deciso di cancellarne la presenza.
Vostro Padre Livio
Vangelo
Mt 5,38-48
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete?
Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste»