Radio Maria al tempo dei segreti

Caro Padre Livio,

la situazione che evolve velocemente ormai da un anno con la guerra e il tracollo morale di ogni lembo di società, mi ha fatto molto riflettere soprattutto per quello che riguarda la persecuzione alla Chiesa, profetizzata a Fatima, e al ruolo di Radio Maria al tempo dei segreti.

Le due cose a me sembrano tutt’altro che scorrelate.

Al tempo dei segreti, secondo me, il punto cruciale non sarà tanto diffondere l’annuncio di ciascun segreto, perché questo, con tutti gli strumenti che ormai abbiamo, sarà immediato e capillare.

Tutt’altra faccenda sarà invece la narrazione dell’evento che sarà fornita dai media e quale connotazione gli sarà attribuita e poi diffusa in ogni continente.

Conoscendo bene l’estensione del plumbeo dominio strutturale e ideologico delle classi dominanti del “nuovo mondo senza Dio” sulla comunicazione, non sarei affatto sorpreso che la lettura di questi eventi possa essere data in modo distorto ad arte, tale da scatenare l’odio verso i cristiani.

Le immagini del segreto di Fatima e di altre rivelazioni, evocanti scene di morte e distruzione, non mi sembra non si sposino molto con la “sola” invasione barbarica, ma presuppongono una popolazione largamente a supporto della persecuzione.

Per questo le chiedo se ci sia la consapevolezza che Radio Maria, al tempo dei segreti, possa diventare di una importanza che forse oggi neanche riusciamo a immaginare.

Uno strumento che la Madonna userà per guidare i cristiani che avranno bisogno di essere sostenuti, anche con una informazione corretta.

Al tempo della massima impostura nessuno sarà certo di arrivare alla fine della battaglia dalla stessa parte dove l’ha iniziata, senza l’aiuto della Vergine Maria.

Grazie per tutto quello che fa per noi.

Guido