Pensiero Spirituale sul combattimento spirituale

Cari amici,
il combattimento spirituale è la dimensione cristiana della vita. Nella visione cristiana della vita, per conquistare la salvezza dell’anima, siamo chiamati a fare un combattimento di carattere spirituale che ha come nemici il male che si concretizza dentro di noi come la spinta al peccato.
Con il Battesimo viene cancellato il peccato originale e il battezzato diviene così tempio dello Spirito Santo e rimane comunque una ferita che si chiama “concupiscenza”, ovvero la spinta al peccato che è rimasta come conseguenza del peccato originale.
Questa spinta al peccato va combattuta, altrimenti diventa come un’erba infestante in un giardino che pian piano si allarga e distrugge tutti i fiori.
Il male che è nel mondo ci seduce, è accattivante, è esaltato soprattutto dai mass-media. Il demonio è il creatore del male, colui che per primo lo ha generato quando si è opposto a Dio, lo ha disprezzato e per superbia, arroganza e odio ha dichiarato guerra a Dio.
Il male è una realtà con cui abbiamo a che fare durante tutto il tempo della vita. Per descrivere il male non c’è bisogno di chissà quale preparazione teologica, filosofica o scientifica. Il male lo percepiamo nella sua azione corrosiva. Il male è corrosione del bene, della verità, della giustizia, della bellezza.
Come i mali del corpo portano alla morte, così il male dell’anima la corrode. Si tratta dei vizi capitali, del disordine, della menzogna, della cattiveria, della superbia, della prepotenza, dell’avidità, dell’odio.
Con questa realtà abbiamo a che fare ogni giorno, dentro di noi e fuori di noi.
Satana ci seduce, ci tenta, ci assale. Satana scardina i cuori con l’odio, con le seduzioni, proponendo il male sottoforma di bene.
Il male è questa realtà che se non si combatte con la buona volontà, con la luce dell’intelletto che segue la via della Verità, con il libero arbitrio che sceglie la via del Bene, paralizza e porta alla morte dell’anima.
Siamo chiamati quotidianamente a scegliere fra la Via del bene e la via del male. Chi persevera sulla via del bene diventa una persona buona, affidabile, saggia, positiva. Queste persone sono una benedizione per se stessi e per gli altri.
Chi persevera sulla via del male diventa una persona inquinante, fa dei danni, semina odio, zizzania, menzogna e violenza.
Fin dall’inizio della Storia della Salvezza c’è una distinzione fra il Bene e il male. Sta a noi, ogni giorno, decidere su che strada stare.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”