Il piano sapiente della  Madonna nella  rivelazione dei segreti

Più il tempo dei segreti si avvicina e  più si  fa  pressante  l’interrogativo riguardo a  come reagirà il  mondo nel tempo dell’annuncio. Per mondo intendiamo la totalità delle  popolazioni  in  ogni parte  della terra nella varietà delle  loro situazioni.

Nella rivelazione  dei messaggi la Madonna  ha adottato una pedagogia della gradualità, in  modo tale da  accompagnare le  persone verso la  comprensione di quello che   sta  accadendo e guidarle, anche col nostro aiuto, ad aprire il  cuore alla preghiera  e  alla  speranza.

Per  questo motivo i  prime due segreti riguarderanno Medjugorje,  in particolare  la  Parrocchia  che la   Gospa ha scelto e  che  ha allargato il  suo raggio di influenza  ben  oltre i suoi confini.  Si tratterà,  a  quanto si dice, di due eventi che sono nel medesimo tempo due  ammonimenti,  che hanno lo   scopo di ravviare  il fervore e  la  vita cristiana non solo dei parrocchiani, ma   anche di  tutti coloro che hanno riposto  alla  chiamata.

Il terzo segreto, che riguarda  il segno sulla collina  delle apparizioni,  visibile,  indistruttibile, bellissimo e che vien  dal Signore, ha   un  valore fondamentale nel piano della Madonna. Il  fine dichiarato  è quello di “certificare”  l’origine   soprannaturale  delle  apparizioni,  e  quindi di  offrire  alla  Chiesa in  primo luogo e  poi  all’opinione  pubblica mondiale  un evento di assoluta  credibilità.

Quale  sarà  la reazione  è   difficile  immaginarlo. I fedeli della Gospa,  che   già  credono, esulteranno per  questo dono di Maria  e si rafforzeranno   ancora di più nelle   loro convinzioni. Una parte dei cattolici che sono rimasti  nell’incertezza,  di fronte  a un fatto così eclatante, finiranno per  persuadersi.. La stessa cosa si può dire  del popolo  umile   e  interiormente  ben disposto, ovunque  si trovi a qualunque religione  appartenga.

A mio avviso è da  preventivare  una reazione  negativa da  parte dell’ informazione  internazionale,  non solo in  Occidente,  ma anche altrove,  ad  esempio  in Russia o in Cina. Questa reazione sarà intollerante  e ostile sia  parte  delle oligarchie dominanti che  dei mass  media al loro servizio. In  questa  prospettiva potremmo  assistere  a  repressioni e a  limitazioni delle libertà anche nei paesi democratici.

E’ chiaro che “il  nuovo totalitarismo”, che sta imponendo ovunque “ un   mondo senza Dio”, vede nel segno di Medjugorje  un attacco al suo castello di menzogne e farà di tutto per distruggerlo o squalificarlo. Per  i fedeli  della  Gospa si prospettano giorni di  coraggio  e di tenace testimonianza.

 Arduo prevedere  come  reagirà l’Islam, che per ha rispetto per  la figura di  Maria, e come   si comporteranno le  popolazioni dell’America  latina e dell’Africa,  molto devote  della  Madonna.   Resta  il  fatto che  il  segno  alla   fine   sarà  visto in tutto il   mondo  e  che  ogni tentativo di nasconderlo risulterà vano. Questo è  inesorabilmente  uno dei vantaggi del   mondo interconnesso.  La  Madonna lo sa  bene  userà gli immancabili attacchi per   farlo conoscere ancora  di più.

Difficile dire  quale sarà  la  reazione della  Chiesa  dinanzi a un segno eclatante,  annunciato tre giorni prima  e   profetizzato da  oltre  quaranta  anni. Impossibile  che   la Chiesa  non  prenda  una posizione chiara  di fronte  a  una  opinione  pubblica mondiale  che attende il  suo autorevole giudizio. Nel  caso che  la  Chiesa riconoscesse l’origine soprannaturale del  segno e  quindi delle apparizioni,  saremmo di fronte  a una  svolta  decisiva del  combattimento escatologico.

Lo  svolgimento dei segreti, dal  quarto al  decimo,  sarà forse  il  momento più  drammatico della  storia umana,  ma  con esiti  diversi per i credenti e  per i  non credenti. L’adesione al  piano di salvezza di Maria,  che si concreta nel  rivelare  tre  giorni  prima quanto accadrà (guerre,  persecuzioni) avvicinerà molte  persone alla  Madonna e alla  via di salvezza  che  Lei mostrerà.  Al  contrario per  gli irriducibili nell’odiare Dio, saranno  giorni di disperazione e di morte. 

La  Madonna ha  mostrato fin dall’inizio una grande  preoccupazione  per  i non credenti. Anch’essi sono suoi figli e conta sugli suoi Apostoli per  salvarne  il  maggior  numero possibile.