Febbraio e la profezia di Simeone al tempio

Caro padre Livio, 

innanzitutto grazie per allenarci allo sguardo di Luce, su ogni avvenimento che si sussegue, quotidianamente.

Da quando la Madonna ha avvisato delle “prove” nel luglio 2019, ho notato che nei mesi di febbraio degli anni seguenti, sempre sono accaduti degli eventi che hanno avuto eco mondiale. Eppure apparentemente nulla è cambiato nei cuori delle masse, anzi. 

La pandemia, la guerra e ora questo terremoto in Turchia, dopo un’impennata di emozione, lasciano tracce di cambiamento solo in pochi. 

Il vecchio Simeone nel tempio profetizzó che quel Bambino sarebbe stato “per la caduta e la risurrezione di molti… Come segno di contraddizione, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori”.

Questi eventi sono come lampi per il temporale dei segreti?

Il Signore ci sta dando dei segni per prepararci a “saper attraversare” gli eventi dei segreti, veglianti e non tremanti davanti al mondo senza Dio che inevitabilmente crollerà (come i palazzi), lasciando come unica esigenza dei cuori quella di alzare gli occhi al cielo, al Creatore?

 Grazie, e che Dio benedica te e tutto il gruppo di Radio Maria.

Marzia