Pensiero Spirituale sul messaggio del 25 gennaio 2023

Cari amici,
ieri la Madonna ha utilizzato parole inedite. Ha detto che l’uomo moderno non vuole Dio. Per ben tre volte (25 maggio 2010; 25 marzo 2015; 25 gennaio 2017) la Regina della pace aveva utilizzato il termine “modernismo” con la stessa accezione utilizzata dalla Chiesa, soprattutto nell’Enciclica Pascendi Dominici gregis di Papa Pio X. In questi tre messaggi la Madonna ha indicato il modernismo come uno dei mali più gravi all’interno della Chiesa. La Regina della pace ha detto che satana, attraverso il modernismo vuole deviarci dalla via di Dio e metterci sulla sua via, che è quella della perdizione.
Nel messaggio di ieri, 25 gennaio 2023, la Madonna parla di “uomo moderno” che non vuole Dio. È un concetto molto chiaro e la Madonna lo aveva già detto tante volte con parole diverse: «Voi state creando un nuovo mondo senza Dio» (25 gennaio 1997). La Madonna, come vedete, aveva già anticipato qualche anno prima dell’inizio del nuovo millennio un concetto che poi ha ripetuto successivamente, ovvero che non c’è nessun futuro per il progetto di un mondo nuovo senza Dio. Nella società, fin dai primi anni di vita, viene inculcata una visione atea e materialistica della vita che degrada l’uomo a un animale destinato a essere manovrato da chi ha più potere.
L’uomo moderno non ha perso la fede, se n’è disfatto. L’uomo moderno ha rifiutato la fede e la Croce.
L’uomo moderno sono quelle generazioni che si sono susseguite dal dopoguerra in poi. È bensì vero che il rifiuto del Cristianesimo è iniziato già in una forma consistente a partire dal pensiero europeo del 1700, ma sostanzialmente era un atteggiamento proprio delle classi dirigenti e sicuramente dal 1800 in poi le ondate anticristiche hanno invaso tutto l’Occidente.
Pian piano, dalle classi colte – soprattutto per mezzo dei mass-media e delle nuove tecnologie – la penetrazione ideologica anticristiana ha pervaso e ha reso il mondo pagano.
C’è una degradazione dell’uomo, del linguaggio, dei comportamenti, dei sentimenti e di valori… L’uomo, non volendo Dio, ha perso tutto ciò che viene da Dio: la bontà, la giustizia, la bellezza, la rettitudine, il perdono, l’amore e ha preso tutto ciò che invece viene dal principe di questo mondo.
Questo è lo “spettacolo” che la Madonna ci mette davanti. È la più grande preoccupazione del Cielo: l’uomo moderno non vuole Dio.
È come un virus invisibile che si è diffuso e ha intaccato la maggior parte delle anime e le ha portate alla morte spirituale. La fede si è dissolta, è come se un veleno avesse distrutto la fede e annichilito le anime.
L’uomo moderno che ha rifiutato Dio ha incentrato tutta la sua vita sulla dimensione materiale, sui piaceri della carne e sull’esistenza terrena e si è affidato unicamente al progresso tecnico e scientifico.
Oggi non si può parlare di Dio in pubblico e addirittura si fatica a parlare di Dio in famiglia perché le nuove generazioni considerano la Religione come qualcosa di superato, antico, obsoleto, inutile. L’uomo moderno adora l’uomo. L’uomo moderno appartiene al mondo.
E quando hanno bisogno di aiuto e conforto a chi si rivolgono? Avendo eliminato Dio e avendo bisogno di un aiuto vanno dai maghi! Si rivolgono al demonio, lo adorano e lo proclameranno loro re, non manca molto.
Ecco allora il peso dell’espressione della Regina della pace: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione». Siccome l’uomo moderno non vuole Dio, va verso l’abisso, va verso il baratro.
In questo messaggio si capisce che la preoccupazione della Madonna è che – attraverso la guerra, l’odio e il rifiuto di Dio – le anime precipitano nell’abisso, l’umanità va verso la rovina eterna.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”