"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2026 Pagina 145 di 283

I SEGRETI DI MEDJUGORJE

44. I sacerdoti nel tempo dei Segreti

Ci rendiamo conto adesso di quanto fossero importanti, in vista del tempo dei Segreti, i Messaggi che la Madonna ha dato a Mirjana che erano diversi rispetto a quelli dai alla veggente Marija. Si tratta di una raccolta di oltre vent’anni. I Messaggi del 2 del mese erano più lunghi rispetto a quelli del 25, sono più elaborati dal punto di vista teologico e spirituale.

A mio parere, erano orientati al tempo dei Segreti. Lo deduco da alcuni temi che la Madonna ha svolto nei Messaggi a Mirjana. Un tema particolare che Mirjana ha sviluppato è stato quello dei Pastori della Chiesa; alla tematica dell’importanza dei Pastori della Chiesa la Madonna ha dedicato decine di Messaggi. È una tematica particolarmente cara alla Madonna. In questi Messaggi che riguardano i Pastori della Chiesa la Madonna ha voluto sottolineare che la Chiesa Cattolica è una Chiesa gerarchica. Quello dell’Ordine è un vero Sacramento. Non è come il pastore protestante che alla fin fine è un laico, che può essere anche una donna, che viene incaricato di fare il pastore, ma non c’è un’unzione sacerdotale vera e propria; con Cristo invece la Chiesa primitiva l’aveva perché la comunità di Gerusalemme, gli Apostoli hanno chiamato Pietro, Paolo e Barnaba per una missione, e hanno imposto loro le mani. Il Sacramento dell’Ordine l’ha istituito Gesù Cristo veramente e riguarda i dodici Apostoli e poi tutta la struttura della Chiesa, che è una Chiesa apostolica.

Il Sacramento dell’Ordine poi ha tante gradualità. C’è la pienezza e l’episcopato. Però il sacerdozio ha tutte le caratteristiche del Sacramento dell’Ordine, quelle più importanti: la predicazione della Parola, la celebrazione dell’Eucaristia, la celebrazione dei Sacramenti, in modo particolare quello della Confessione. Poi c’è il diaconato che comunque fa parte del Sacramento dell’Ordine, ma con minori poteri.

Nei Messaggi ai Pastori, la Madonna ha voluto evidenziare l’importanza dei Pastori nella Chiesa, che sono il prolungamento di Cristo e che svolgono i compiti di Cristo Buon Pastore. Cristo Buon Pastore ha annunciato la Parola, ha predicato. Cristo Buon Pastore ha istituito l’Eucaristia e celebrato l’Eucaristia. Cristo Buon Pastore ha dato il dono dello Spirito Santo. Insomma, tutto ciò che Cristo come Sommo Sacerdote ha fatto, l’ha trasmesso ai Pastori; perché Cristo è il Sommo Sacerdote, come ci dice meravigliosamente l’Epistola agli Ebrei, e tutto ciò che riguarda appunto Cristo come sacerdote è dato ai Pastori, che sono il prolungamento di Cristo.

La Madonna insiste molto, riguardo i Pastori, ripete spesso quella famosa frase: «Mio Figlio li ha scelti». Quindi nei Messaggi di Mirjana c’è questa preoccupazione della Madonna per i Pastori perché secondo lei sono fondamentali nel tempo dei Segreti. Quali sono i compiti che i Pastori devono svolgere nel tempo dei Segreti? Prima di tutto la testimonianza della fede, cioè della fede cattolica, essere i testimoni della fede cattolica fino al martirio. Poi la celebrazione dei Sacramenti. Nel tempo dei Segreti uno dei Sacramenti che sarà più richiesto sarà quello del Battesimo, per le tante conversioni che ci saranno. Poi il compito dei Pastori è quello di tenere unito il gregge alla pietra che Cristo ha scelto come base della Chiesa che è il Sommo Pontefice.

Nel tempo dei Segreti sarà fondamentale puntare su questa Chiesa che è la Chiesa Cattolica, che è la Chiesa di Cristo. Mi ha molto impressionato questa attenzione della Madonna ai Pastori e ai sacerdoti che chiama a Medjugorje. La Madonna ha ben chiaro di come è la Chiesa Cattolica e quindi, il laicato ha la sua funzione ma comunque subordinata a quella dei Pastori. Cioè Gesù ha organizzato la Chiesa con dei Pastori, cioè con l’immagine di Cristo Buon Pastore che dà la sua potestà a quelli che lui ha scelto e a quelli che sono stati scelti, che poi a loro volta trasmettono il carisma pastorale che avviene attraverso il Sacramento dell’Ordine.

Ebbene, c’è da approfondire a mio parere, per quale motivo la Madonna ha insistito così tanto sui Pastori per quanto riguarda il tempo dei Segreti. Evidentemente sono necessari per conservare l’unità della fede e per proteggere il gregge, per guidare il gregge in unione col Papa. Sono fondamentali per costituire una fortezza inespugnabile nei confronti di Pastori o di Chiese soggette al potere dei potenti, come avviene ben descritto nel capitolo XIII dell’Apocalisse, e cioè la falsa religione al servizio del potente di turno. Quindi, questa è una caratteristica dei Messaggi di Mirjana in vista del tempo dei Segreti e cioè, i sacerdoti, i vescovi, il Papa avranno un ruolo fondamentale per sostenere la Chiesa nel tempo dei Segreti. Nel medesimo tempo, nei Messaggi a Mirjana, la Madonna ha sviluppato a lungo il tema degli Apostoli, una reminiscenza che ci porta a Monfort. Gli Apostoli di Maria, li chiama la Madonna, sono i laici, sono tutti coloro che hanno risposto alla chiamata, anche loro hanno una funzione importante, che non è quella dei Pastori. Il pastore ha una funzione ben precisa, che è ha la responsabilità del gregge, è titolare dell’Eucaristia, dei Sacramenti, è colui che trasmette i Sacramenti in nome di Cristo, quindi è fondamentale.

Poi ci sono i laici che la Madonna chiama i suoi Apostoli, che hanno una funzione fondamentale nel testimoniare la fede, nel diffondere la fede, nel chiamare i lontani alla fede. I laici sono tutti quelli che han risposto alla chiamata della Madonna, son chiamati a testimoniare, sono chiamati a essere operativi, a essere le sue mani di pace, a essere le sue mani di amore, a essere i testimoni della fede, a essere quelli che aiutano la Madonna a salvare le anime insieme ai loro Pastori. Quindi vediamo come la Madonna ha ben orchestrato la Chiesa.

Quante parole e Messaggi la Regina della pace ha dedicato ai Pastori, quante parole e Messaggi la Madonna ha dedicato ai suoi Apostoli. I protagonisti del tempo dei Segreti saranno la Chiesa, con i suoi Pastori e gli Apostoli di Maria, con i laici. I Pastori e gli Apostoli di Maria dovranno aiutare la Madonna a vincere, a far trionfare il suo cuore immacolato.

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

Qual è la condizione definitiva dell’uomo?

Dio ha dato alla prima coppia umana il dono dell’immortalità. Adamo ed Eva sono stati rivestiti di doni soprannaturali, fra cui la sapienza e l’immortalità che hanno perso col peccato originale. Se non avessero commesso il peccato originale gli uomini non sarebbero morti perché avrebbero mantenuto il dono dell’immortalità. Gli uomini giusti sarebbero passati dalla vita terrestre alla vita celeste senza passare attraverso il tunnel della morte. La morte è rimasta una punizione per il peccato originale, è una parete di buio oltre la quale non riusciamo a vedere dove andremo a finire, a meno che non ci sia la luce della fede.

Questo dono, allora, è stato perduto anche se in noi ne rimane la nostalgia. Sappiamo che siamo mortali, è la sentenza che abbiamo ricevuto quando i progenitori hanno ascoltato il sibilo del serpente anziché la raccomandazione di Dio: “Se mangerete di questo frutto morirete”. I progenitori sono usciti dal Paradiso Terrestre avendo perso tutti i doni di cui Dio li aveva ricoperti; c’è un bellissimo affresco del Masaccio nella Cappella Brancacci di Firenze che ritrae i progenitori afflitti, pieni di vergogna, disperati mentre vengono cacciati dall’Eden per quello che era accaduto.

Senza la luce della fede, allora, viviamo in attesa della morte. Gran parte della nostra società ha rifiutato la fede e la Croce, di conseguenza la vita finisce con la morte. Tutti i tentativi di frenare questa corsa verso la morte e di rallentare sono inutili perché le fauci del tempo ci divorano man mano. Tutti i tentativi dell’umanità di conservare i cadaveri anche dopo la morte, sono forme spurie di immortalità che, in realtà, non risolvono i problemi.

Chi ha la fede, invece, ha una luce che gli altri non hanno. Sebbene in tutte le religioni ci siano scintille di eternità, si tratta comunque di incertezze. Nella luce della fede cattolica, invece, abbiamo la grazia di conoscere la gloriosa Resurrezione di Gesù. Cristo è risorto perché vuole che noi partecipiamo alla sua vittoria sul peccato e sulla morte. Con la fede in Cristo Risorto, allora, conosciamo il nostro destino eterno. Noi saremo come Cristo, avremo un corpo glorioso come Cristo, unito alla nostra anima immortale che, rivestita di grazia e diventata il Tempio di Dio, riceve il corpo glorioso. Cristo Risorto è il destino dell’uomo, è il fine della nostra vita, è l’obiettivo da raggiungere.

Non c’è altra salvezza al di fuori della fede in Cristo Risorto e nella partecipazione alla sua gloriosa resurrezione. La morte, allora, non è la condizione definitiva dell’uomo. Sulla Croce Cristo ha vinto il peccato e la morte e quindi ci è stata restituita l’immortalità, la quale per essere riacquistata ha bisogno della scelta della fede.

Con la morte finisce la vita su questa Terra, ma non termina l’esistenza. La morte consiste nel distacco dell’anima dal corpo, non è la fine di noi stessi. Il nostro corpo si evolve nello scorrere del tempo, a partire dal momento in cui nasciamo, finché inesorabile arriva il momento della morte. Nell’istante della morte l’anima si stacca dal corpo e sussiste; immediatamente viene giudicata da Dio secondo i meriti, cioè secondo il bene e il male compiuto nel corso della vita. Con il pentimento vero dei peccati ci si può salvare anche nell’ultimo istante di vita; nel momento del giudizio di Dio questo pentimento è più che sufficiente per avere il dono della salvezza, sia pure passando attraverso un periodo transitorio di purificazione nel purgatorio.

La destinazione di tutti quelli che credono, anche all’ultimo istante, è quella di essere partecipi alla gloria di Cristo Risorto per tutta l’eternità. Non solo non moriremo mai, ma non invecchieremo più. Saremo in una condizione esistenziale non terrena, ma celeste; non umana, ma divina. La partecipazione alla gloria di Cristo Risorto è il destino a cui parteciperà anche il nostro corpo alla fine del mondo. Al termine della Storia i morti risorgeranno, ma ci sarà una duplice resurrezione; la resurrezione nella gloria per tutti quelli che hanno avuto per lo meno il pentimento dei peccati prima di morire e hanno chiesto perdono a Dio con il cuore. Con la fine del mondo tutte le anime che saranno in purgatorio andranno in Paradiso con i loro corpi gloriosi. Quelli che hanno rifiutato Dio e la Sua Misericordia, quelli che non hanno chiesto il suo perdono, gli hanno voltato le spalle, lo hanno odiato, non si sono pentiti, le anime che hanno scelto per l’inferno, alla fine della Storia avranno anche loro i loro corpi ma saranno a immagine della loro dannazione. Questa è la condizione umana finale.

Dobbiamo puntare ad avere quella condizione finale dell’essere umano che vediamo in Cristo Risorto e nella Vergine Maria. La Madonna è stata Assunta in Cielo con il suo corpo glorioso. I brani di Vangelo e degli Atti degli Apostoli che parlano di Cristo Risorto descrivono quella che sarà la nostra condizione futura; non ci saranno più né l’invecchiamento, né le medicine, né le fatiche e tutto ciò che il nostro corpo ci fa soffrire ogni giorno. Quanto è grande la Misericordia di Dio, gli basta dire una parola di amore, di perdono per darci una felicità di cui non è nemmeno lontanamente intuibile l’immensità.

La condizione umana perfetta è quella di Gesù Risorto e di Maria. Anche noi saremo in quella condizione. Facciamo di tutto per arrivarci, per perseguire questo obiettivo seguendo la via di Dio, la via della fede, la via del Vangelo, la via dei Comandamenti, la via del pentimento, la via dell’amore per il prossimo, la via della compassione per gli altri, la via dell’operosità nel bene. Tutto questo ci rende già felici su questa Terra, ci fa vivere già un pezzetto di Paradiso. Ci vuole impegno perché il Regno di Dio, come ha detto Gesù, “è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono” (Matteo 11,12); significa che ci vuole un intenso combattimento spirituale contro satana, contro il mondo che trascina al male, è una lotta ascetica interiore per vincere le tendenze al male che ci sono dentro di noi. La violenza di cui parla Gesù è il combattimento spirituale. Il tempo della vita è anche un tempo di battaglia spirituale che genera in noi la gioia continua; man mano che combattiamo e vinciamo siamo sempre più liberi e gioiosi. Coraggio, andiamo avanti su questa strada.

🟢LIVE 🇮🇹 IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO – Catechesi a cura di P. Livio – Puntata 22

🟢LIVE 🇮🇹 IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789: LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 30/04/2026

VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 103

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Giovedì 30 Aprile 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

Canale 789 del Digitale terrestre TV smart

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

Qual è la condizione definitiva dell’uomo?

Dio ha dato all’uomo il dono dell’immortalità

Questo dono è stato perduto col peccato originale

Tuttavia la morte non è la condizione definitiva dell’uomo

L’uomo può riacquistare il dono dell’immortalità con la fede in Cristo risorto

L’anima che entra in paradiso riceve il dono divino dell’immortalità

Alla fine del mondo anche il corpo sarà reso partecipe di questo dono

Questo è l’obbiettivo della vita da raggiungere per non perire eternamente.

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (15)

Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro

h. 9.15 – 9.35: NOTIZIE DAL MONDO

Iran: continua il braccio di ferro

Europa: Radici cristiane

h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla preghiera (103)

h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

43. I Sacerdoti nel tempo dei Segreti

La Madonna nei messaggi a Mirjana ha avuto una cura particolare per i Pastori della Chiesa e per gli Apostoli di Maria

Questo sta a indicare la loro importanza nel tempo dei Segreti

Il compito principale dei Sacerdoti nel tempo dei Segreti è la testimonianza della fede, la celebrazione dell’Eucaristia e l’unità della Chiesa col Papa.

La Madonna a Medjugorje chiama in modo speciale i Sacerdoti

La Madonna vuole la Chiesa come Cristo l’ha voluta, fondata sui Pastori

I Pastori sono le punte per attraversare il tempo dei Segreti e arrivare al tempo della pace.

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO (22)

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