"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Gennaio 2026 Pagina 13 di 36

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🔴LIVE🔴 I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio – Puntata 47 – LA VITA UMANA E’ SACRA

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PENSIERO QUOTIDIANO

“Tutti i Segreti che vi ho confidato si realizzeranno”

I dubbi e lo scetticismo che aleggiano sui Dieci Segreti di Medjugorje, persino fra gli abitanti locali, è semplicemente il risultato di una deplorevole mancanza di fiducia nella Madonna e nel suo piano di salvezza.

È anche la conseguenza di una pigrizia spirituale di chi ritiene che Dio sia al nostro servizio e non noi al suo. Sotto sotto c’è la mormorazione di chi si ritiene al sicuro e che si chiede perché mai la Madonna viene a disturbarci con i Segreti.

Sta di fatto che tutto quello che la Madonna ha detto sui Segreti è andato nel dimenticatoio e che i suoi ammonimenti al riguardo sono stati archiviati.

Se qualcuno ne parla, rispolverando le parole della Madonna, viene guardato con sospetto, come se fosse un uccellaccio del malaugurio, che viene a turbare la pace celeste delle anime devote.

Eppure dovrebbe essere chiaro che è pericoloso sottovalutare gli ammonimenti della Madre, quando mette in guardia i suoi figli dalle insidie che l’avversario trama contro di loro.

Molte parole della Madonna, dette nei primi tempi, sono più che mai attuali ora, quando i Segreti stanno venendo a maturazione nel mondo nel quale viviamo.

Mirjana ha ricevuto un rotolo di pergamena con scritti tutti i Segreti nel giorno di Natale del 1982. Tuttavia, due giorni prima la Madonna ha dato un Messaggio che ci conviene ripetere e imprimere nel cuore:

“Tutti i Segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede. Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi”. (23 Dicembre 1982)

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I Segreti di Medjugorje

5. Mirjana ha un ruolo rilevante riguardo ai Segreti

La Regina della pace è qui da più di quarant’anni per preparare la Chiesa contro la deriva verso la massima impostura anticristica del mondo. È un rifiuto della salvezza cristiana per la salvezza umana. Questo passaggio fondamentale è stato previsto dalle Sacre Scritture e preannunciata dal Catechismo della Chiesa Cattolica. L’impostura anticristica accompagna tutta la Storia umana e consiste nel trasformare il messaggio di Cristo in un messaggio di liberazione dell’umanità. Il demonio ha tentato Gesù nel momento in cui volevano farlo re, tentazione che ovviamente ha respinto dicendo “Il mio Regno non è di questo mondo”. È una realtà che ha perseguitato Cristo e ora perseguita la Chiesa. Siamo nella fase dell’impostura anticristica che spiega il motivo per il quale la Madonna è qui da così tanto tempo. Questo è il primo grande combattimento spirituale dell’Apocalisse. Gli argomenti che dimostrano che tutto questo è una lettura teologica cum fundamento in re – con fondamento nella realtà – sono tanti, ma per le persone semplici basta sapere che la Gospa è qui da così tanto tempo per prepararci a un grande pericolo per la fede. Un altro argomento molto semplice, sono le apparizioni della Madonna incoronata di dodici stelle, come la Donna dell’Apocalisse contro la quale si avventa il drago per divorarne il Figlio, per distruggere l’opera della Creazione e Redenzione che è Gesù Cristo.

È molto importante capire questi argomenti perché spiegano i Segreti di Medjugorje, che sono la parte finale di questa battaglia che vedrà trionfare Maria e la Chiesa di Cristo. Mentre satana con i suoi crolleranno nel tentativo di prevalere, il mondo si convertirà e avrà un tempo di pace. L’Apocalisse è un libro della Sacra Scrittura i cui eventi descritti si stanno realizzando.

I Segreti sono stati rivelati ai sei veggenti che li hanno custoditi egregiamente. Nel corso di tutti questi decenni hanno avuto delle apparizioni in cui la Madonna ha parlato dei Segreti; in particolare, la veggente Mirjana alla quale nel 25 dicembre 1982 è stato rivelato il decimo Segreto dalla Regina della pace che le ha affidato il rotolo contenente tutti i dieci Segreti.

Intervistando Vicka, nel 2006, disse che tutti i veggenti sono ugualmente coinvolti e che Mirjana ha il compito di trovare il sacerdote incaricato di leggere il rotolo. Personalmente, credo che Vicka abbia ragione in quanto la testimonianza di un collegio di veggenti è molto più importante di quel che possiamo pensare. Tuttavia, la posizione di Mirjana è particolare rispetto a quella degli altri veggenti: è la prima che ha ricevuto tutti e dieci i Segreti; è l’unica a essere stata chiamata “la mia serva” dalla Madonna; il compito di scegliere un sacerdote, secondo la Gospa, richiede molto coraggio. Mirjana ha raccontato che la Regina della pace le ha rivelato molte cose terribili, ma le ha anche detto che deve essere coraggiosa. Mirjana vive i Segreti come un compito particolare e speciale che la Madre Celeste ha affidato a lei. Gli altri veggenti non lo vivono con la stessa intensità e responsabilità. Mirjana è la custode del rotolo, è colei che sceglierà chi dovrà leggere i Segreti, l’ha chiamata più volte per comprendere e spiegare i Segreti, per la diminuzione del settimo Segreto.

Mirjana ha affermato che non ha bisogno del rotolo per ricordarsi i Segreti e che non capisce perché la Madonna abbia voluto consegnarglielo. Dal punto di vista psicologico e pedagogico il rotolo è straordinario perché è biblico, è rivelazione divina privata, viene dal Cielo. Il fatto che il rotolo verrà aperto e letto ad alta voce è di una grande solennità. Verba volant, scripta manent, le parole dette a voce volano, quelle scritte rimangono. Nessuno può leggere la pergamena al di fuori del sacerdote che verrà scelto da Mirjana.

La storia del rotolo è miracolosa. A Sarajevo vi era la guerra e Mirjana è dovuta scappare da casa sua a Medjugorje. La pergamena rimase a casa che venne di lì a poco bombardata e divenne un cumulo di macerie. Un soldato spagnolo dell’armata di pace venne incaricato da Mirjana di riportarle il rotolo. Dopo alcuni mesi questo soldato ha riportato il rotolo intatto. Satana ha tentato di distruggerlo ma non è riuscito.

Mirjana è legata ai Segreti in modo particolare, perché il 18 marzo sarà un giorno in cui succederà qualcosa nel tempo dei Segreti. Probabilmente sarà qualcosa che riguarda la Russia e Putin perché il 18 marzo è la festa patriottica del Paese ed è anche il giorno in cui il Presidente ha ricevuto la sua elezione trionfale. C’è un legame fra Mirjana, i Segreti, la Russia e Putin. Nel tempo dei Segreti è confermato che ci sarà come protagonista la Russia, perché la Gospa stessa ha detto che si convertirà. Il mondo nuovo senza Dio cadrà e con esso tutta l’umanità che sceglierà per la morte. L’umanità che è governata dall’uomo al posto di Dio crollerà, mentre la Russia e tutti popoli si convertiranno. Nel tempo dei Segreti la profezia di Maria di tre giorni prima sarà sconvolgente.

Nessuno avrebbe potuto immaginare che con le rivelazioni mariane il mondo degli armamenti atomici, dei satelliti, dei missili potesse andare in frantumi. La gente apre gli occhi e non seguirà i potenti del mondo. Perciò, capiamo che c’è un legame importantissimo fra Mirjana, l’apparizione annuale, la Russia e Putin.

I Messaggi del 2 del mese a Mirjana sono di una bellezza indescrivibile, sono celesti e mistici, hanno come scopo quello di formare gli Apostoli di Maria, mentre i Messaggi del 25 del mese devono formare la Chiesa e rafforzarne la fede. I Messaggi del 25 del mese sono di governo per la Chiesa, ma quelli del 2 del mese sono dell’evangelizzazione della testimonianza degli Apostoli di Maria che devono rievangelizzare il mondo, quindi più elevati dal punto di vista mistico e spirituale.

Durante il tempo dei Segreti uno dei veggenti tra Vicka, Marija e Ivan continuerà ad avere le apparizioni, mentre Mirjana avrà solo quella annuale il 18 marzo.

L’organizzazione perfetta, semplice ed efficacissima della Regina della pace – per quanto riguarda i custodi dei Segreti – è più che mai viva. I veggenti sono protesi verso il tempo dei Segreti e sono consapevoli del ruolo che dovranno coprire.

La tattica del diavolo di nascondersi

Il demonio esiste, è uno spirito personale pervertito e pervertitore. Gesù stesso lo ha definito menzognero e omicida fin dal principio; il diavolo è il nemico per eccellenza, è l’angelo ribelle che ha causato la catastrofe dei nostri progenitori e da allora ha esercitato nel mondo il suo nefasto regno di morte, di paura e di tenebra finché Cristo lo ha sconfitto sia nel deserto ma soprattutto con la Sua gloriosa Resurrezione. Il demonio è stato vinto ma ha ancora possibilità di agire fino alla fine del tempo.

Noi viviamo in una fase storica in cui il demonio è riuscito a convincerci che non c’è, che non è una reale presenza ma solamente un simbolo del male; di conseguenza abbiamo abbassato la guardia nei suoi confronti e abbocchiamo ai suoi ami senza nemmeno accorgercene. La negazione dell’esistenza del demonio è una realtà tangibile. Anche nei Messaggi di Medjugorje la Regina della pace ne ha parlato fin dall’inizio; nei primi anni delle apparizioni la Madonna ha fatto più volte riferimento alle insidie che il demonio tendeva alla Parrocchia. Nell’agosto 1985 ero in pellegrinaggio proprio a Medjugorje quando la Madonna ha dato questo Messaggio: «Cari figli, desidero dirvi che ho scelto questa parrocchia e che la tengo nelle mie mani come un piccolo fiore che non vuole morire. Io vi invito ad abbandonarvi a me, perché io possa donarvi a Dio freschi e senza peccato. Satana ha preso una parte del mio piano e vuole farlo proprio. Pregate affinché ciò non avvenga, poiché io vi voglio per me, per potervi donare a Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». È stata l’unica volta che la Madonna ha segnalato il pericolo che satana si impossessasse del suo piano di salvezza; si trattava di un pericolo molto sottile perché il demonio si era inserito nel meccanismo dei Messaggi della Madonna. Nei Messaggi successivi la Madonna ha chiesto preghiere per allontanare satana dal suo piano, io stesso ho partecipato a gruppi di preghiera con questa particolare intenzione. Nel Messaggio di settembre la Regina della pace ha ringraziato tutti coloro che avevano pregato e l’avevano aiutata a far fallire il piano del demonio.

«Cari figli, oggi vi invito a entrare in lotta contro satana per mezzo della preghiera, particolarmente in questo periodo (della novena dell’Assunta). Adesso satana vuole agire di più, dato che voi siete a conoscenza della sua attività. Cari figli, rivestitevi dell’armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (8 agosto 1985).

«Cari figli, oggi vi benedico e voglio dirvi che vi amo e che vi esorto a vivere i miei messaggi. Oggi vi benedico tutti con la benedizione solenne che mi ha concesso l’Altissimo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (15 agosto 1985).

«Cari figli, oggi vi voglio avvertire che Dio desidera inviarvi delle prove che potrete superare con la preghiera. Dio vi prova nelle vostre occupazioni quotidiane. Perciò pregate, per poter superare in pace ogni prova. Da tutte le situazioni attraverso le quali Dio vi prova, uscite più aperti a Dio con amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (24 agosto 1985).

«Cari figli, vi invito a pregare, particolarmente in questo tempo, in cui Satana vuole servirsi dei frutti delle vostre vigne. Pregate affinché satana non abbia successo nel suo disegno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (29 agosto 1985).

«Cari figli, oggi vi ringrazio per tutte le preghiere che avete fatto. Pregate ancora e sempre di più, in modo che Satana stia lontano da questo luogo. Cari figli, il piano di satana è fallito. Pregate che si realizzi tutto ciò che Dio si propone di compiere in questa parrocchia. Ringrazio particolarmente i giovani per i sacrifici che hanno offerto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (5 settembre 1985).

Qualche anno dopo si è scoperto che cosa stava architettando satana, si trattava di un piano sottile, astuto e tremendo nella sua ingegnosità. Con il tempo abbiamo capito la carica di veleno tremenda che aveva in serbo la serpe maligna per mettere fine a Medjugorje. In quel tempo si negava l’esistenza del demonio e la Madonna con i suoi richiami alla Parrocchia ha chiarito che invece il diavolo esiste e veramente tende insidie.

Successivamente, in altri Messaggi, la Madonna non ha mancato di parlare esplicitamente del piano di satana esteso a tutto il mondo: «Satana vuole la guerra, vuole l’assenza della pace e vuole distruggere tutto ciò che è buono» (25 marzo 1993); «satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni» (25 gennaio 2023). Ultimamente la Regina della pace ha detto: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio». I cristiani (in modo particolare in Occidente) avendo rifiutato il Vangelo e avendo abbracciato la nuova religione del progresso, della tecnica, della ricchezza, del potere e dell’uomo al posto di Dio, ha dato spazio al demonio; tanto che la Madonna in piena pandemia ha detto: «Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate» (25 marzo 2020).

Satana ci tenta ogni giorno continuamente presentandoci il male tinto di bene, è un veleno odoroso e suadente, che attrae ma in realtà è una trappola mortale. La Madonna ha dedicato diversi Messaggi a metterci in guardia da satana e la Chiesa stessa nella sua Catechesi parla della tentazione, ad esempio il Padre Nostro recita: non abbandonarci alla tentazione. La presenza di satana nella Storia, come colui che contrasta Cristo e vuole distruggere la Redenzione, è una tematica molto presente nei Vangeli. La Madonna ha detto che c’è satana in questo passaggio di religione in cui l’umanità ha rinnegato la fede e la Croce per aderire al modernismo. Satana ci ha convinto che Dio non c’è, che è un’invenzione della nostra psiche inquieta e insoddisfatta di se stessa, è un tentativo indebito di cercare consolazioni che non esistono. Tutto questo è il modernismo con cui satana e i suoi seguaci hanno fatto perdere la fede a una generazione intera.

In realtà, senza la luce del discernimento che ci fa vedere l’avversario che tenta e che induce al male, senza la forza della fede e della preghiera è chiaro che siamo in balìa di satana, siamo i suoi zimbelli. Satana si impadronisce del nostro cuore con l’odio ma anche con i vizi di vario genere che portano alla distruzione di noi stessi. Questi sono i verbi-chiave (distrugge e inganna) che ritroviamo nel Messaggi della Madonna e nelle Sacre Scritture in riferimento a satana. Satana è omicida e menzognero fin dal principio.

L’inferno è un pozzo maleodorante e dobbiamo prendere consapevolezza che esiste ma dobbiamo guardare al Cielo. Satana è capace di attirare l’attenzione su di sé e aggrovigliarci nelle sue tortuosità; talvolta crediamo di essere in lotta contro satana e invece siamo intrappolati nella sua ragnatela.

È importante sapere che satana c’è, saperlo individuare nella tentazione, saperlo scoprire nei suoi agenti (perché si serve degli uomini) e poi rivolgere gli occhi a Gesù, a Maria, invocandoli e pregando. Vorrei anche dire che non va bene parlare troppo del demonio, bisogna farlo nella giusta misura. La Madonna parla di satana ma lo fa quanto è necessario. Nel tempo che stiamo vivendo, però, non si parla proprio di satana, tutti tacciono e chi è deputato a parlarne (la Chiesa) lo deve fare.

Satana è capace di qualsiasi inganno e noi siamo talmente presuntuosi che ci lasciamo abbindolare come se nulla fosse. Satana è veramente sciolto dalle catene e veramente regna, per questo ci vogliono il digiuno e la preghiera, le uniche armi con cui si può lavorare per la pace perché con esse si lega satana e gli si impedisce di trionfare. «Soltanto con la preghiera e il digiuno si può fermare la guerra» ha detto la Regina della pace il 25 aprile 1992, è un’espressione fortissima che dobbiamo sempre tenere presente perché è molto vera; la Madonna vincerà con la fede, la preghiera e il digiuno inteso come distacco dalle cose terrene con cui satana ci attira e ci distrugge.

Siamo di fronte a due imposture sataniche di carattere anticristico nelle quali sono caduti molti cristiani. La prima è più visibile, l’Occidente è entrato in una fase di impostura anticristica che ha portato al ripudio del Cristianesimo, al rifiuto della salvezza che viene dalla Croce per credere nella salvezza che viene dal progresso, dalla tecnica, dal potere, dall’orgoglio umano come se fossero capaci di risolvere i problemi della vita. Siamo passati dal Cristianesimo al modernismo. In ben cinque Messaggi la Madonna ha parlato del modernismo attribuendolo all’opera di satana.

25 maggio 2010: «Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che è in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e più santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Perciò figlioli, nell’amore verso il mio cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Così la vostra vita avrà senso e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 marzo 2015: «Cari figli! Anche oggi l’Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione. Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata. Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 gennaio 2017: «Cari figli! Oggi vi invito a pregare per la pace. Pace nei cuori umani, pace nelle famiglie e pace nel mondo. Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio. Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l’egoismo che il mondo vi offre. Figlioli, decidetevi per la santità ed io, con mio Figlio Gesù, intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 gennaio 2023: «Cari figli! Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni. Perciò pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace. Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione. Voi, figlioli, siete la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui. Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 settembre 2023: «Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

L’altro fenomeno satanico è il messianismo politico che ci viene presentato dall’ex repubblica sovietica che è passata dal comunismo ateo materialista a un messianismo che esalta un’etnia e una religione che usa la forza e il potere umano per imporsi agli altri. È evidente il modernismo dell’Occidente da una parte, a livello mondiale, che presenta la religione dell’uomo al posto di Dio ed è chiara la pericolosità del messianismo del Russkij mirnel quale lo Stato (o chi lo rappresenta) prende il posto di Dio; non c’è la Santa Chiesa ma c’è la santa Russia e chi combatte per la patria va direttamente in Paradiso. Si tratta di espressioni sacrileghe che il Consiglio Mondiale della Chiese ha messo in evidenza mettendo in guardia tutte le Chiesa Cristiane da questa deriva messianica che finisce per allettare i malati di politica anche in Occidente che pensano che lì sia la liberazione, l’Impero cristiano. Sono tutte eresie del nostro tempo che satana riesce a seminare e con le quali è riuscito ad avere un predominio sul mondo intero.

Satana oggi è più forte che mai perché ha consensi ovunque da parte di chi nega la sua esistenza ma che in realtà si è messo nelle sue mani e da parte di chi vuole usare la religione per imporre un impero universale. Sono forme di follia ma sappiamo che satana ha cercato di tentare perfino Gesù Cristo quando nel deserto gli ha offerto il mondo intero in cambio della sottomissione.

La stessa cosa sta accadendo adesso in Russia; in Occidente sta succedendo in un altro modo che è quello di arrogare a se stessi il potere di salvare l’uomo dai suoi flagelli (la sofferenza, il dolore, la cattiveria, il male e la morte). Il rifiuto della salvezza che viene da Dio è una componente che la Madonna ha messo in evidenza quando ha detto: «L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore» (30 ottobre 1981).

Satana è un falsario. In questo momento propone un falso messianismo a una parte del mondo e una falsa salvezza all’altra parte del mondo. Alla fine, domina da ambo le parti e il suo obiettivo è quello che la Madonna stessa ha detto e cioè vuole distruggere la vita e il pianeta sul quale viviamo. Dio ci ama e ha mandato Maria a salvarci, questa è una certezza. Siamo nel cuore del dramma del nostro tempo e dobbiamo imbracciare le armi della luce, la preghiera, la fede, la rinuncia a ciò che satana ci offre per ingannarci e per farci suoi.

Amiamo Dio al di sopra di ogni cosa. Contrastiamo lo slogan di satana (senza Dio si vive meglio) con la testimonianza che con Dio e portando la Croce si va in Paradiso e già su questa Terra se ne può sperimentare la gioia.

Verso lo scisma?”La Chiesa non può farsi riscrivere il Catechismo dal Sinodo tedesco

Matteo Matzuzzi  20 gen 2026 il foglio

Intervista a Bernhard Meuser, oppositore del processo sinodale tedesco ricevuto pochi giorni fa dal Papa. “Non è vero che i cattolici tedeschi sono favorevoli a quanto sta accadendo”

Roma. Bernhard Meuser, fondatore assieme a Martin Brüske dell’iniziativa “Neuer Anfang”, è stato uno dei tre scettici sul percorso sinodale tedesco che Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza pochi giorni fa. Insieme a lui, oltre a Brüske, la direttrice della rivista Tagespost, Franziska Harter. A loro, il Pontefice ha confidato di condividere la preoccupazione per quanto avviene sulle rive del Reno, cosa che peraltro si era capita dalla risposta data in aereo tornando da Beirut, a inizio dicembre. A fine mese, a Stoccarda si terrà l’ultima assemblea plenaria del Cammino sinodale e inizierà una nuova fase: quella della Conferenza sinodale, nella quale i laici saranno in maggioranza rispetto ai vescovi. (54 contro 27. E disporranno di competenze deliberative. Anche un non esperto riconosce subito che questo è un problema. Eppure già Papa Francesco aveva affermato che tale organismo contraddice la natura sacramentale della Chiesa. Perché allora si è deciso comunque di insistere?

Meuser dice al Foglio che “in Germania abbiamo una lunga tradizione di ignorare, sminuire o interpretare come conferma della propria linea le disposizioni e le obiezioni romane. Sullo sfondo, nel nostro paese, infuria attualmente una Kulturkampf ecclesiale, di cui forse in Italia non ci si fa una reale idea. In superficie si confrontano due concezioni ecclesiologiche che, dal Concilio Vaticano II, non sono mai state ricondotte a unità. ‘Communio’ contro ‘Concilium’: una Chiesa strutturata in modo apostolico-sacramentale-gerarchico contro una Chiesa dei concili che può reinventarsi continuamente in modo democratico dal basso. Considerata con sobrietà, la questione riguarda il potere e il denaro. Gli strateghi della presa di potere laicale sono già riusciti a portare dalla loro parte la maggioranza dei vescovi tedeschi; ora si mendica ancora a Roma la benedizione papale, una qualunque formula di compromesso da poter sollevare trionfalmente. La gente dovrebbe credere che il Papa sia ormai anche a favore del ‘Cammino sinodale’ tedesco. In realtà non si pensa minimamente a rientrare nella barca della Chiesa universale, a revocare la nuova etica sessuale introdotta o a riallinearsi al magistero della Chiesa”.

Eppure in questi anni si sono svolte trattative fra Roma e la Germania, con periodici incontri in curia. L’ultimo, lo scorso novembre. Nei comunicati domina la fiducia circa una possibile intesa e si segnala sempre il clima cordiale. Non si nominano mai, però, i veri temi oggetto del contendere, come se la questione fosse meramente giuridica, di aderenza al diritto canonico. E’ così? “Direi di sì”, risponde Meuser: “Si cerca di eludere il confronto sostanziale separando diritto e verità. Il diritto, si sa, è elastico; la verità no. O l’etica sessuale tedesca (introdotta in modo tanto discreto quanto quasi capillare) è gradita a Dio e ortodossa, oppure si tratta di un’eresia e di un allontanamento dalla fede comune della Chiesa. O la Chiesa universale deve lasciarsi riscrivere il Catechismo dai tedeschi, oppure i vescovi tedeschi devono ‘sottomettersi’. Tertium non datur”.
Ma quali sono questi temi entrati in modo dirompente nel dibattito? Su cosa si rischia il possibile scisma? “In sostanza vedo quattro punti. Innanzitutto, l’indebolimento del principio apostolico e la decostruzione dell’autorità episcopale. Sul tavolo da disegno sinodale tedesco compare un vescovo che può essere messo in minoranza dai laici, ricattabile e che vive meglio quando si intende solo come moderatore e rappresentante della volontà del ‘popolo di Dio’. Questo ‘popolo di Dio’ è poi costituito dallo ZdK (il Comitato centrale dei cattolici tedeschi, ndr), una sorta di sindacato dei funzionari. In secondo luogo, il radicale pensiero dell’autonomia nell’etica teologica, che pone la libertà del soggetto al di sopra di ogni forma di indicazione e di comandamento, rendendo superflua la rivelazione, distruggendo la Parola di Dio ed eliminando la ‘devozione a Dio’ dal repertorio spirituale. Di Gesù rimane solo l’incoraggiamento a essere se stessi. Terzo, la desacralizzazione e l’autosecolarizzazione della Chiesa, il suo congedo dalla sequela di Cristo, la sua silenziosa trasformazione in una ‘amministrazione religiosa’ gestita in modo burocratico (come detto da Martin Brüske). Ciò è percepibile nel risentimento contro il prete”. Infine, un’antropologia teologica nella quale esistono più di due generi, l’omosessualità è una ‘buona dote creaturale di Dio’, gli atti omosessuali e la masturbazione non sono mai peccato, gli esperimenti sessuali prematrimoniali sono considerati utili e normali, le unioni simili al matrimonio sono guardate con apprezzamento e il matrimonio sacramentale dovrebbe essere aperto anche alle relazioni uomo/uomo e donna/donna. Le benedizioni liturgiche di coppie, proibite dalla Santa Sede, hanno luogo nelle cattedrali. I genitori devono assistere all’implementazione completa dell’agenda lgbtq nelle scuole cattoliche”.

Parlando con i giornalisti in aereo, il Papa ha detto di avere l’impressione che non sia rappresentata l’intera voce dei cattolici tedeschi. Ma esiste davvero una “grande maggioranza” che desidera vivere la propria fede senza occuparsi troppo del celibato sacerdotale, del diaconato femminile e di temi simili o no? E’ anche una questione di cifre: mentre il presidente dell’episcopato, mons. Georg Bätzing, assicura che il 96 per cento dei cattolici tedeschi è favorevole al Cammino sinodale, l’Insa (l’istituto più autorevole in Germania) ha fornito numeri ben diversi: il 21 per cento ha un atteggiamento positivo, mentre il 17 per cento  esprime un giudizio negativo


Questi cattolici hanno spazio? “Sì, questa ampia maggioranza esiste, ed è persino confermata dalle statistiche. Ma bisogna sapere che in Germania ottocentomila (!) collaboratori laici vivono del denaro della Chiesa. Gran parte di loro non si vede mai alle celebrazioni. Questi dipendenti ecclesiastici, in larga misura, non sono identificati con la Chiesa (o lo sono solo sub conditione dei loro sogni ecclesiali progressisti). Tuttavia dispongono talvolta di un potere comunicativo, strutturale e amministrativo maggiore di quello dei nostri vescovi. Pensate al Servitore di due padroni di Goldoni. La Chiesa sta perdendo quattro gruppi: i giovani, che emigrano verso Chiese libere; i devoti, che vedono ormai solo nella ‘messa antica’ bellezza e fedeltà alla fede; gli intellettuali sensibili ai valori, respinti dal livello teologico dei protagonisti; e i movimenti di rinnovamento missionario, sistematicamente marginalizzati. ‘Neuer Anfang’ – il contenitore di quelli che non esistono – non compare nei media ufficiali della Chiesa (Kna, katholisch.de). Le richieste di dialogo vengono respinte dagli uffici dei vescovi. Sì, un vescovo ha risposto personalmente: ‘Scelgo io stesso con chi parlare e con chi no!’”.

Quel che è certo è che la Chiesa tedesca vive una grande crisi: defezioni, pratica sacramentale molto bassa e il numero delle ordinazioni sacerdotali è a un minimo storico. Qual è stato, secondo lei, l’errore? E perché si insiste su questa strada? Secondo Meuser, “l’errore originario è stato l’abbandono della catechesi e del Catechismo (in Germania un termine dispregiativo, equivalente a un cristianesimo infantile). Il cardinale Marx ha detto non a caso che ‘il Catechismo non è mica il Corano’. Poi non ci si deve stupire se il 30 per cento dei cattolici tedeschi considera la figliolanza divina come una favola. E quando i vescovi si vincolano tramite una ‘autovincolazione’ alle decisioni del ‘Cammino sinodale’, ci si deve chiedere dove abbiano appreso i loro strumenti teologici e quando abbiano guardato l’ultima volta il loro giuramento”.
Ma allora, qual è il vero obiettivo di questa Conferenza sinodale, cioè di tutto questo lungo processo iniziato addirittura prima della pandemia? A che cosa mira la grande maggioranza dei vescovi che hanno dato il loro consenso a questo processo? Breve, qui, la chiosa di Meuser: “Me lo chiedo anch’io (almeno per quanto riguarda i vescovi). Non ho una risposta”

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I Segreti di Medjugorje – di P. Livio – Puntata 5 – Mirjana ha un ruolo rilevante riguardo ai segreti

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