"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Gennaio 2026 Pagina 11 di 36

I Segreti di Medjugorje

6. Che cosa conoscono i veggenti dei Segreti

Nei primi anni delle apparizioni a Medjugorje la Madonna ha mostrato ai veggenti i Segreti. Rimane da rivelare un Segreto ai tre veggenti che hanno ancora le apparizioni quotidiane (Vicka, Marija e Ivan); questo evento non lo vedo personalmente molto lontano perché nel mondo si sta preparando la guerra. I Segreti dal quarto al decimo, che riguardano la guerra e la persecuzione alla Chiesa, stanno maturando nella società, sono sempre più nitidi.

È opportuno, allora, capire la finalità dei Segreti; non si tratta di punizione ma di redenzione. L’obiettivo dei Segreti è quello di cambiare il mondo, come ha scritto Mirjana nella sua autobiografia e lo ha detto anche la Madonna. I Segreti verranno rivelati tre giorni prima e in questo modo metteranno in scacco gli obiettivi che satana si propone di raggiungere con questi eventi di guerra o eventi naturali causati dall’uomo come esondazioni provocate dalle armi nucleari. Queste cose riguardano la realtà del prossimo futuro. Non sappiamo che cosa c’è negli arsenali e che cosa può produrre l’uomo pur di prevalere.

La Madonna ha rivelato i Segreti ai veggenti in due modi: visivo, mostrando delle immagini come ha fatto con il terzo, ad esempio, descritto da tutti i veggenti bellissimo, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore; spiegandoli a parole, ma non lo ha fatto in un’unica apparizione. La Madonna ha svelato ai veggenti i Segreti uno alla volta. Successivamente, ai veggenti che hanno avuto tutti i Segreti, nell’apparizione annuale la Madonna ha ripreso il tema dei Segreti aggiungendo dei particolari, come hanno testimoniato Ivanka e Jakov.

C’è attenzione, precisione e cura da parte della Regina della pace nello spiegare i Segreti ai veggenti. Per quanto riguarda i Messaggi i veggenti hanno riferito (a me personalmente in molte interviste ai microfoni di Radio Maria) che ricordano con precisione le parole della Madonna e li trascrivono esattamente come sono stati dettati da lei; fanno questa trascrizione immediatamente perché, come hanno raccontato, con il passare del tempo non sono più in grando di riferirlo con esattezza e precisione. I veggenti fanno la trascrizione del Messaggi immediatamente proprio perché c’è una cura precisa nel riferire le parole della Madonna. Inizialmente i veggenti avevano l’apparizione insieme, successivamente la Madonna si è rivolta ai singoli veggenti.

Per quanto riguarda i Segreti, i veggenti sono sempre stati molto precisi nel riferire quello che possono dire. C’è una grande attenzione e rispetto nel mantenere la segretezza degli eventi. I Segreti sono vivi nella mente dei veggenti che sanno veramente qual è il futuro del mondo. Avendo personalmente intervistato in diretta a Radio Maria la veggente Marja ogni 25 del mese per molti anni, mi sono reso conto che i veggenti ricordano molto bene le cose importanti. Quando ad esempio la Russia ha minacciato apertamente di utilizzare le bombe atomiche ho chiesto a Marja che cosa ne pensasse, lei si disse tranquilla e mi disse di non agitarmi al riguardo; mi ha fatto capire che non era quello il momento in cui la Russia avrebbe messo mano alle bombe atomiche.

Ovviamente la Madonna ha spiegato i Segreti e i veggenti sanno se e quando verranno usate le bombe atomiche. I Segreti non sono scritti solamente sulla pergamena che la Madonna ha consegnato a Mirjana, sono vivi nella mente di tutti i veggenti.

La Madonna ha mostrato i Segreti ai veggenti, li ha spiegati a più riprese nel corso del tempo e ha dato loro la grazia di tenerne viva la memoria nella loro mente. Nel tempo dei Segreti i veggenti dovranno essere molto compatti nel dare testimonianza proprio per sostenere la credibilità di Mirjana quando darà il rotolo di pergamena all’incaricato da lei scelto che dovrà annunciarli di volta in volta al mondo.

I veggenti di Medjugorje di ogni Segreto sanno l’evento che accade, dove accade, quando accade, quanto tempo dura. Degli eventi sappiamo che si tratta di cose terribili, come ha scritto Mirjana nel suo libro riferendo testualmente le parole pronunciate dalla Madonna dopo averle mostrato i Segreti. Non sappiamo dove accadranno, potrebbe trattarsi di una singola città o di un territorio più vasto. Sappiamo che i Segreti vengono rivelati tre giorni prima ma sapremo anche il momento esatto, l’ora e il minuto preciso e la durata dell’evento. Le Madonna ha avuto molta cura nel dare i particolari dei Segreti ai veggenti; questi particolari sono anche tutti scritti sul rotolo di Mirjana, che al momento nessuno può leggere.

I veggenti di Medjugorje sono tutti ragazzi normali, sono stati sempre coerenti nel tempo. Vediamo anche il riscontro degli eventi dei Segreti che stanno crescendo nel mondo, quello che accadrà si sta già preparando, si fa visibile giorno per giorno. Il tema dei Segreti è serio, è concreto. I veggenti conoscono il futuro del mondo, sanno che cosa sta per accadere. Anche noi sappiamo quello che accadrà alla fine del tempo dei Segreti: il Cuore Immacolato di Maria trionferà.

Gli eventi dei Segreti, come abbiamo detto, sono cose terribili; ciononostante, i veggenti sono sereni perché i Segreti sono finalizzati al bene. Mirjana è certamente un po’ preoccupata per il ruolo che avrà, ma non è mai stata vista disperata, è sempre serena al riguardo. Nei discorsi escatologici di Gesù e nell’Apocalisse è scritto quello che sta per accadere, quello che satana sta preparando. Non possiamo nemmeno immaginare la vastità della malvagità di satana, ma abbiamo la certezza che alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà.

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I segreti di Medjugorje appassionano

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Le due bestie dell’Apocalisse

Quanto si attuale l’Apocalisse lo deduciamo da un piccolo particolare. Quando furono beatificati i due pastorelli Francesco e Giacinta Marto, il 13 maggio 2000, presso il Santuario di Nostra Signora del Rosario di Fatima, la prima Lettura scelta dal Santo Padre Giovanni Paolo II fu un brano tratto dal capitolo XII dell’Apocalisse che descrive la Donna vestita di Sole incoronata di dodici stelle e il grande drago rosso infernale.

Il capitolo XIII descrive le due bestie al servizio del drago, una è simile a una pantera e simboleggia il potere umano assoluto, l’altra è simile a un agnello ma ha la voce di drago ed è la falsa religione al servizio del potere assoluto. Il fatto che Woytjla usasse il brano del capitolo XII dell’Apocalisse per spiegare la sua teologia della Storia, la sua comprensione del nostro tempo, è molto importante perché indica la sua capacità profetica di discernimento riguardo questa fase della Storia che secondo lui era proprio apocalittica.

San Giovanni Paolo II ha vissuto intensamente il periodo storico che stava vivendo e nell’attentato che lo colpì ha visto riflesso il terzo Segreto di Fatima e indicò se stesso in quel Papa che cade morto, in realtà non è così. Possiamo però dire che si è trattato di un anticipo rispetto a quello che accadrà successivamente perché proprio Benedetto XVI ha specificato con la sua autorità teologica che questa grande profezia di Fatima in parte si è realizzata nel passato, ma in parte si deve ancora realizzare.

Questo significa che i capitoli XII e XIII dell’Apocalisse che in qualche modo riflettono la Storia della Chiesa nel tempo, in mezzo alle seduzioni e alle persecuzioni. Nel corso della Storia la Chiesa è stata insidiata dall’impostura anticristica, dal tentativo di satana di utilizzare il Vangelo a servizio del potere politico. La Chiesa è riuscita a resistere, basti pensare alla lotta per le investiture e ad altre situazioni in cui i Papi hanno dovuto lottare perché la Chiesa non venisse assoggettata dal potere temporale.

Questa realtà è più che mai attuale ora perché l’uomo moderno si è messo al posto di Dio nel governo del mondo e cerca di governarlo utilizzando le religioni. Questa è una grande insidia per la Chiesa Cattolica. La Donna vestita di Sole descritta nei capitoli XII e XIII dell’Apocalisse è la Madonna e la Chiesa nel medesimo tempo. La Madonna, infatti, è Madre della Chiesa ed è la parte più sublime, più elevata di tutta la Chiesa. La Regina della pace appare sempre con una corona di dodici stelle, proprio come la Donna dell’Apocalisse. È un segno per noi, per capire in quale fase della Storia viviamo.

Il drago rosso è il potere umano che si erge come assoluto. Quando è stata scritta l’Apocalisse il drago rosso era incarnato dagli imperatori romani che perseguitavano i cristiani e hanno cercato di annientare la Chiesa (Nerone, Domiziano, Decio); nel corso della Storia possiamo vedere il drago rosso infernale nei potentati del secolo scorso e del nostro secolo.

Il tentativo del potere politico di utilizzare la religione a suo vantaggio è una costante nella Storia della Chiesa. Finché si tratta di religioni umane, che sono credenze e non Divina Rivelazione, non fa meraviglia che il potere politico le strumentalizzi per i suoi fini ed esse si assoggettino senza porre resistenza. Quando si tratta della Divina Rivelazione e quindi della Verità che Dio rivela in Gesù Cristo, il discorso cambia radicalmente. Non è la Chiesa che deve inchinarsi di fronte al potere umano, ma casomai è il contrario anche se la Chiesa non pretende di governare il mondo, anzi, accetta piuttosto la persecuzione piuttosto che inchinarsi al potere umano che spesso è anticristico.

Soprattutto da parte dei due grandi potentati attuali del mondo (l’impero russo e l’impero cinese) assistiamo oggi al totale assoggettamento della religione ai fini del potere politico. Lo vediamo anche nella presa di posizione delle Chiese cristiane nei confronti della Chiesa di Mosca che è stata messa fuori dall’alveo cristiano perché arriva a promettere il Paradiso a coloro che muoiono in guerra sacrificando la vita per “la santa Russia”. Si tratta di una serie di affermazioni contrarie al Cristianesimo, dove la religione diventa un messianismo politico. È una cosa gravissima perché in questo modo si santificherebbe la violenza. Nell’impero cinese la Chiesa Cattolica fa fatica a nominare i suoi vescovi, che sono controllati capillarmente dal potere politico. La Chiesa Cattolica in Cina lotta per preservare la sua indipendenza dal potere politico. In buona parte del mondo, allora, la religione cristiana viene strumentalizzata come in Russia, oppure viene perseguitata come avviene in Cina.

In Occidente c’è dell’altro. Il Cristianesimo viene disprezzato, c’è una persecuzione ideologica per cui i cristiani vendono guardati con disprezzo e c’è anche una persecuzione amministrativa del Cristianesimo perché le libertà religiose in Occidente vengono gradualmente coartate arrivando a livelli assurdi. Questa è la realtà nella quale viviamo per cui non dobbiamo meravigliarci se alle spalle della modernità abbiamo una serie di persecuzioni alla Chiesa, non solo nel comunismo che è stato spietato nel distruggere la religione, ma anche nei Paesi di tradizione liberale. Anche in Italia la Chiesa è stata non di rado perseguitata da un potere umano che si ispira ai criteri del paganesimo.

La persecuzione è coerente alla natura stessa della Chiesa. La Chiesa è il prolungamento di Cristo nella Storia. Nel nostro tempo la Chiesa è una minoranza che testimonia il primato di Dio, l’indipendenza della libertà della persona umana, la sacralità e la santità della vita individuale. Di qui la testimonianza anche fino al martirio per difendere l’essere umano dal concepimento alla morte naturale, per difendere la dignità delle persone, per difendere quelli che vengono emarginati dalla società come gli anziani, i malati, i disabili, i poveri. La Chiesa fa un grande sforzo per tener viva la dignità dell’uomo, che è immagine di Dio, in un mondo in cui il potere umano impone se stesso con la sua ferocia, con la sua avidità, con la sua prepotenza. Le guerre sono inutili, perché alla fine si sta peggio di prima e la conta dei morti è sempre infinita; il potere umano – che è basato sulla violenza, sulla superbia, sull’egoismo, sulla ferocia – diventa qualcosa di oppressivo e così rischia di diventare il mondo di oggi, una realtà invivibile dove la Chiesa fa fatica a testimoniare la sua presenza perché viene perseguitata, tacitata, ostacolata nel portare avanti la sua missione.

Nel nostro tempo gli imperi scorrazzano nel mondo facendo il bello e il cattivo tempo e rinnegano la regalità di Cristo e il suo Regno di pace e di amore che, come sappiamo, verrà. Il mondo di oggi è senza Dio, l’uomo esalta se stesso ma la Madonna ha detto che tutto questo cadrà. La Regina della pace ha assicurato che per il mondo senza Dio non c’è futuro. Il mondo senza Dio crollerà perché nel tempo dei Segreti si manifesterà la gloria di Dio che metterà in scacco i potentati umani che perderanno credibilità agli occhi dei popoli che si convertiranno. Questa è la prospettiva che abbiamo davanti e che ci chiama alla testimonianza, alla resistenza, alla coerenza, alla gioia di essere controcorrente; c’è un santo orgoglio, una santa fierezza di essere cristiani. Non dobbiamo guardare gli altri dall’alto in basso ma come creature che satana ha ingannato per trascinarle verso la perdizione; dobbiamo intercedere per loro perché si convertano e si salvino. Questa è una prospettiva cristiana ribadita anche dalla Regina della pace nei suoi Messaggi.

Il mondo di oggi inganna, seduce, divora le anime, propone false salvezze, falsi ideali, falsi miti, falsi personaggi tutti simili. La Chiesa ha i suoi Santi, ma il mondo ha i suoi fantocci che si susseguono uno dopo l’altro, giorno dopo giorno. Il mondo di oggi è la fiera delle vanità che ogni giorno ci viene messa davanti agli occhi. In questa prospettiva guardiamo alla presenza della Madonna, alla speranza e alla forza che ci dà e soprattutto alla prospettiva che ci mette davanti e cioè il trionfo del Suo Cuore Immacolato e un tempo di pace per l’umanità.

VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 64

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio –  Giovedì 22 Gennaio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 8:50 – 9:30: UNO SGUARDO SULL’ATTUALITA’

1) Le due bestie dell’Apocalisse

Nel capitolo XII dell’Apocalisse vediamo la Donna e il Drago

La Donna è Maria e la Chiesa di cui è la Madre

Nel capitolo XIII vediamo le due bestie al servizio del Drago

La bestia simile a una pantera: il potere umano assoluto

La bestia simile a un agnello con la voce di drago: il potere umano assoluto

Il tempo dei Segreti vedrà la prima grande battaglia escatologica

2) Trump ha bisogno dell’ Europa ma non la vuole unita


h. 9.30 – 9.40: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla preghiera (63)


h. 9.40 – 10.05: I SEGRETI DI MEDJUGORIE

6) Che cosa conoscono i veggenti dei Segreti

La Madonna in visione ha mostrato ai Veggenti i Singoli Segreti

+ La Madonna nel tempo ha spiegato ai Veggenti i particolari dei Segreti

+ I Veggenti hanno una memoria vivissima in rapporto ai Segreti

+ Di ogni Segreto sanno: che cosa accade, dove accade, quando accade, quanto tempo dura

+ Ciononostante sono sereni perché i Segreti sono finalizzati al bene


h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO


h. 10.05: CREDO IN GESU’ CRISTO (7)


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L’obiettivo è dividerci

di Carlo Cottarelli| 21 gennaio 2026 – Corriere della Sera –  22 Gennaio 2025

Il rapporto difficile tra Trump e il Vecchio Continente I continui attacchi sono una strategia, non un capriccio

L’atteggiamento antagonizzante di Trump nei confronti dell’Europa (vedi guerra dei dazi, spese per la difesa e Groenlandia) viene da molti attribuito alla sua personalità, al suo «bullismo», che lo porterebbe a compiere azioni difficili da comprendere dal punto di vista strategico. Ma come, si dice, nel mondo del XXI secolo non è ovvio che la principale minaccia per gli Stati Uniti venga dalla Cina? Non sarebbe più sensato cercare di rafforzare l’alleanza con i partner europei invece di antagonizzarli?
Prendiamo la Groenlandia: è chiaro che col riscaldamento globale sia rischioso lasciarla indifesa rispetto alle mire espansionistiche della Cina. È chiaro che una «sveglia» rispetto all’apparente inerzia europea fosse necessaria. Ma perché farlo in questo modo aggressivo («ci serve e ce la prenderemo»)?

Senza voler sminuire gli aspetti legati alla personalità del presidente americano, credo però che il suo atteggiamento abbia una spiegazione più razionale, come si capisce da due documenti strategici dell’Amministrazione Trump: la «Strategia di Sicurezza Nazionale» (Ssn) di novembre e il rapporto sugli «Sviluppi militari e di sicurezza che coinvolgono la Repubblica Popolare Cinese» inviato al Congresso in dicembre. Entrambi i documenti confermano che l’avversario strategicamente più rilevante e pericoloso per gli Usa è la Cina.

Il secondo documento è ancora più esplicito del primo. Il suo Executive Summary dice: «l’Esercito Popolare di Liberazione … è una componente chiave dell’ambizione della Cina di soppiantare gli Stati Uniti come nazione più potente del mondo… La Cina mantiene un vasto e crescente arsenale di capacità nucleari, marittime, convenzionali di attacco a lungo raggio, cibernetiche e spaziali, in grado di minacciare direttamente la sicurezza degli americani».

In questo confronto tra le due superpotenze del XXI secolo gli Stati Uniti hanno però bisogno di alleati. La Ssn sostiene che: «Gli Stati Uniti devono collaborare con i propri alleati e partner vincolati da trattati, che insieme aggiungono altri 35.000 miliardi di dollari di potenza economica ai 30.000 miliardi dell’economia nazionale statunitense, … per utilizzare il nostro potere economico congiunto al fine di tutelare la nostra posizione di primato nell’economia globale…».

 La Ssn sostiene anche che l’alleato naturale degli Usa è l’Europa: «L’Europa resta strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti… Non solo non possiamo permetterci di accantonare l’Europa, ma farlo sarebbe controproducente rispetto agli obiettivi che questa strategia intende raggiungere».

Perché allora questa aggressività verso il vecchio continente? È solo l’effetto della personalità di Trump? Non credo. La realtà è che attaccare le istituzioni europee, metterne in luce la debolezza, prendersela soprattutto con i Paesi europei (in primis Francia e Germania) protagonisti del passato percorso di unificazione europea (per quanto incompleto esso sia), introdurre dazi supplementari su questi per aver mandato pochi soldati in Groenlandia, è funzionale all’obiettivo strategico americano di trasformarli, spingerli ad abbandonare i sogni unitari per riaffermarne la natura di distinte unità sovrane, singolarmente alleate agli Stati Uniti, ma che non ne possano contrastare minimamente l’egemonia.

La Ssn è chiara in proposito: «L’America incoraggia i propri alleati politici in Europa a promuovere questa rinascita dello spirito, e la crescente influenza dei partiti patriottici europei dà effettivamente motivo di grande ottimismo … Vogliamo collaborare con Paesi allineati che desiderano restaurare la loro antica grandezza».

 Se questo è l’obiettivo strategico, allora, il tono usato da Trump rispetto all’attuale leadership europea è del tutto spiegabile razionalmente: sconvolgere gli equilibri esistenti, con la speranza che ne beneficino i «partiti patriottici europei» che, per affinità ideologica, rifuggano dall’europeismo e siano pronti ad allearsi con gli Usa da «Paesi allineati». Dipenderà dall’opinione pubblica europea se questo obiettivo strategico sarà raggiunto.

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Croce Blu – #Medjugorje

Salendo verso la Croce Blu portiamo con noi i passi, il vento e il silenzio di questo luogo. Non tante parole, ma presenza. Non rumore, ma affidamento. Da qui preghiamo insieme a chi ci segue su Radio Maria Italia: ognuno con la propria storia, tutti nello stesso cuore. 🙏💙 Regina della Pace, accompagnaci.

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