"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2025 Pagina 66 di 367

🔴LIVE🔴 Il Viatico quotidiano – di P. Livio – Puntata 32


INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI

Possiamo acquistare a favore delle anime del Purgatorio l’indulgenza plenaria (una sola volta) dal mezzogiorno del 1° novembre fino a tutto il 2 novembre vistando una chiesa (non necessariamente una parrocchia) e ivi recitando il Credo e il Padre Nostro.

Sono inoltre da adempiere le tre condizioni che occorrono per qualsiasi indulgenza plenaria:

  • confessione sacramentale Questa condizione può essere adempiuta parecchi giorni prima o dopo. Con una confessione si possono acquistare più indulgenze plenarie, purché permanga in noi l’esclusione di qualsiasi affetto al peccato, anche veniale.
  • comunione eucaristica.
  • preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice recitando Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre.
  • distacco da ogni affetto al peccato, anche veniale.

La stessa facoltà è concessa nei giorni dal 1° all’ 8 novembre al fedele che devotamente visita il cimitero e anche soltanto mentalmente prega per i fedeli defunti, sempre rispettando le medesime condizioni generali (confessione, comunione, preghiera secondo le intenzioni del Papa e distacco dal peccato) .

🔴LIVE🔴  IL CORAGGIO DEL PERDONO – Catechesi di P. Livio – Puntata 16

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – di P. Livio 31/10/2025


LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 31 ottobre 2025

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

 h. 8.50 – 9.25: ATTUALITA’ MONDO – CHIESA

+Festa di tutti i Santi e Commemorazione di tutti i fedeli defunti

+Pace breve e guerra lunga (Siegmund Ginzberg)


h. 9.25 – h. 9.35: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla Fede (32)


h. 9.35 – 9.55: MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

“La santità della vostra vita diventerà la testimonianza veritiera della fede” (25- 01 25)

+Quali sono i requisiti per una testimonianza efficace della fede?

Umiltà – sincerità – carità operosa

+Quali sono i pericoli che rendono inefficace la testimonianza della fede

Fariseismo – Protagonismo – egoismo


h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

BLOG: blogdipadrelivio.it

Il pensiero quotidiano: La via della pace passa attraverso la strettoia dei Segreti


h. 10.05: IL CORAGGIO DEL PERDONO (16)


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Trump atomico. Un messaggio a Mosca e Pechino

Perché è difficile pensare a nuovi test nel Pacifico, e pure in Nevada

Giulia Pompili – 31 ottobre 2025 – Il Foglio

L’annuncio a sorpresa del presidente americano su Truth sui nuovi possibili test atomici riapre la partita della deterrenza nucleare. Mosca minaccia di uscire dal trattato del 1996, mentre a Pechino il segnale è più inquietante. Il problema dei siti e le diverse interpretazioni sugli esperimenti 

La notizia di un possibile ritorno ai test nucleari dell’America deve aver sorpreso non poco la delegazione cinese mentre viaggiava verso l’aeroporto internazionale di Busan-Gimhae, dove poco dopo avrebbe dovuto incontrare la controparte americana. Secondo quanto riportato dal Washington Post, il presidente americano Donald Trump ha scritto il suo messaggio a sorpresa su Truth mentre si spostava verso il luogo dell’incontro in elicottero da Gyeongju: “Ho dato istruzione al dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre armi nucleari”, ha scritto Trump.

A dire la verità, la dichiarazione del capo della Casa Bianca ha sorpreso anche molti funzionari del dipartimento della Difesa, che ora si chiama dipartimento della Guerra. Senza elaborare oltre – anche nelle ore successive, la Casa Bianca è stata piuttosto evasiva sul significato delle parole del presidente, segnale che forse non tutta la catena di comando era stata avvisata – Trump ha detto che “gli Stati Uniti possiedono più armi nucleari di qualsiasi altro paese” (un’affermazione falsa anche secondo i rilevamenti della sua intelligence, che ripete spesso che la Russia avrebbe 4.380 testate, numero superiore alle 3.748 degli Stati Uniti).

Ma per il presidente americano “questo risultato”, ha scritto nello stesso messaggio, “che include anche un completo aggiornamento e una ristrutturazione delle armi già esistenti, è stato raggiunto durante il mio primo mandato alla Casa Bianca. A causa dell’enorme potere distruttivo di queste armi, ho ODIATO doverlo fare, ma non avevo scelta! La Russia è seconda, e la Cina è molto più indietro, ma ci raggiungerà entro cinque anni”, e dunque è il momento, secondo Trump, di mostrare i muscoli.

Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato alle agenzie russe di sperare che Trump sia stato “correttamente informato” sui test russi più recenti – domenica scorsa quello del missile da crociera nucleare Burevestnik, e l’altro ieri il missile sottomarino a propulsione e capacità nucleare Poseidon –  “perché certamente non possono essere considerati test nucleari veri e propri”.

Ma Peskov ha avvertito che se un paese si ritirerà di fatto dal Trattato per la messa al bando completa dei test nucleari firmato nel 1996, allora anche la Russia lo farà. Una simile escalation, ha scritto ieri il Washington Post, “potrebbe compromettere le recenti iniziative di Trump volte a consolidare la sua immagine di ‘presidente di pace’”.

Ma il messaggio politico di deterrenza del capo della Casa Bianca sembra abbastanza chiaro, ed è stato recepito anche a Pechino, la potenza che negli ultimi dieci anni ha sviluppato di più e ampliato il suo sistema offensivo nucleare, e potrebbe superare le mille testate entro il 2030.

Del resto, ci sono molti dubbi sulla dichiarazione di Trump. Non è chiaro, per esempio, a quale tipo di test si riferisca esattamente, se parla di esperimenti esplosivi di testate nucleari, oppure più probabilmente di test di missili o di altri sistemi d’arma equipaggiati con armi nucleari. Il primo caso è il più complicato, e forse perfino meno utile politicamente: ieri diversi esperti in proliferazione nucleare facevano notare che per riattivare la defunta struttura sotterranea del Nevada, il Nevada National Security Site dove è stato effettuato anche l’ultimo test atomico americano il 23 settembre del 1992, ci vorrebbe almeno un anno e mezzo.

 Situato a un centinaio di chilometri a nord-ovest di Las Vegas, secondo diversi commentatori sarebbe un problema non solo tecnico ed economico, ma anche di opinione pubblica, perché nessuno vuole un esperimento atomico sotto ai suoi piedi. Non solo: c’è un grosso problema di testate. Solo  tre giorni fa Alicia Inez Guzmán ha firmato sul New York Times una lunga inchiesta sulle ambizioni nucleari dell’Amministrazione Trump: il problema riguarda un luogo, il Los Alamos National Laboratory dove i tecnici cercano di star dietro alle richieste del dipartimento dell’Energia americano di aumentare il numero di Bombe.

La National Nuclear Security Administration, che garantisce a livello federale la produzione costante di armi nucleari per gli Stati Uniti, fa parte del dipartimento dell’Energia. L’intera industria avrebbe bisogno di miglioramenti e sistemi più nuovi e sicuri, ma quando si tratta di nucleare e materiale radioattivo, scrive Guzmán, non è così facile.  Dopo la chiusura nel 1992 del Rocky Flats Plant in Colorado, “che per decenni aveva prodotto i nuclei di plutonio” per le Bombe americane, “Los Alamos era  una soluzione temporanea”, che più di trent’anni dopo è ancora l’unica definitiva. 

🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio Puntata 69 – Il discernimento dei doni spirituali eccezionali

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L’ESORCISMO DEL CARD. SIMONI IN SAN PIETRO

IL PENSIERO QUOTIDIANO

La via della pace passa attraverso la strettoia dei Segreti

La Regina della pace, fin dai primi mesi delle apparizioni, ha incominciato a rivelare ai Veggenti i dieci Segreti e a dare dei consigli per prepararsi alla loro rivelazione.

“Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede. Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi” (23 dicembre 1982).

È passato molto tempo da allora, ma la profezia della Madonna appare ogni giorno sempre più attuale. Non si può esclude che proprio gli attuali leader mondiali siano i protagonisti del tempo dei Segreti e degli eventi che accadranno o che loro stessi provocheranno.

L’Onnipotenza e la Misericordia divine faranno sì che gli eventi che sconvolgeranno il mondo non raggiungeranno il loro scopo perché verranno rivelati tre giorni prima, precisando anche il luogo e il momento in cui accadranno e per quanto tempo dureranno.

Con questo intervento divino molte persone si potranno salvare perché, credendo alla profezia di Maria, si metteranno al sicuro, mente le altre, sorde al soprannaturale, metteranno a rischio la loro vita.

“Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione” (25 gennaio 2023). Queste parole della Madonna sono una mano tesa a un mondo che ha rimosso Dio e che ora dovrà prendere una decisione definitiva.

Non è possibile la pace sulla terra senza Dio. Al contrario invece esiste la possibilità sempre più concreta di un inferno. La Madonna è davanti al bivio e indica la via: è quella del ritorno a Dio e della conversione. Non esistono altre strade che portano al tempo della pace.

🔴LIVE🔴 Incontro di Padre Livio con la veggente Vicka di Medjugorje – Dicembre 2001 – Seconda Parte

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