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37. «Pregate per questa umanità che vaga senza Dio e senza il suo amore» (25 marzo 2024)
La Madonna ci invita a pregare per l’umanità. Nei primi anni della sua presenza non si rivolgeva al mondo nella sua totalità, ma distingueva fra credenti e non credenti che successivamente ha iniziato a chiamare “quelli che non conoscono l’amore di Dio”. Infine, ha allargato lo sguardo a tutta l’umanità perché, di fatto, siamo in un passaggio cruciale in cui le ideologie prevalgono nettamente sulla fede. L’umanità rinnega il Cristianesimo con disprezzo, lo sottovaluta, lo combatte. Nell’insieme la Madonna, siccome anche noi cristiani battezzati abbiamo subìto un’apostasia silenziosa e non ci tiriamo indietro dal negare la Verità, richiama l’umanità intera a tornare a Dio.
Oggi la fede cattolica viene rifiutata nella sua totalità, viene considerata superata, obsoleta. La Chiesa già da decenni ha preso consapevolezza dell’abbandono della fede e del rifiuto della Croce ed è per questo che la Madonna a Medjugorje ha detto che è venuta per risvegliare la fede e che il compito più importante per i sacerdoti e di proteggere la fede dei fedeli.
Siamo entrati in un tempo in cui si è gradualmente dissolta la fede, è rimasta una realtà di pochi. Le parola della Regina della pace sembrano talvolta esagerate, ma lei ha una visione celeste, totale, profonda, vera, delle cose. Abbiamo veramente rifiutato la fede e la Croce e siamo veramente diventati pagani. L’umanità ha scelto per la morte, non vuole Dio e va verso la perdizione. Sono tutte espressioni forti ma vere quelle che usa la Regina della pace.
L’umanità è uscita dall’ovile e si è allontanata dal Buon Pastore proprio come la pecorella smarrita e la Madonna è qui per riportarla a Dio. La visione che ci dà la Madonna dell’umanità è quella di un gregge che è fuggito dall’ovile e che vaga senza Dio, come se non esistesse; i lupi, però, sono in agguato. Il diavolo brama di sbranare quante più anime possibili. Per questa umanità che vaga senza Dio e senza il suo amore dobbiamo avere occhi di compassione e, come dice la Madonna, dobbiamo pregare. Questa è la motivazione della presenza della Madonna da così tanto tempo: la salvezza dell’umanità, la conversione, il ritorno a Dio.
Queste cose che emergono dai Messaggi della Madonna – e che sono anche nella Sacra Scrittura – sono indicatori di strada per la salvezza della nostra anima. Seguendo i Messaggi della Regina della pace possiamo avere una visione giusta di quello che sta accadendo nel mondo e della condizione spirituale dell’umanità che vaga senza meta perché vive come se Dio non esistesse. La drammaticità è indubbiamente altissima, ma la Madonna è l’unica speranza perché vuole riportarci a Dio.
Purtroppo, però, abbiamo una visione superficiale della vita perché abbiamo degradato il valore della vita umana, abbiamo messo l’uomo sullo stesso piano degli animali. Ma l’uomo è stato creato a immagine di Dio, ha un’anima spirituale immortale che lo eleva, è una scintilla divina e ci fa simili a Dio. Il valore dell’essere umano è inestimabile.
L’attenzione verso noi stessi dev’essere massima. Siamo stati creati a immagine di Dio, capaci di Dio, possiamo pregare e parlare con Dio, possiamo amare Dio e accoglierlo, siamo figli di Dio. Siamo stati creati per godere nel Cielo dell’amore di Dio, nel cuore della Santissima Trinità. Il destino di ogni anima ha un valore assoluto, ma il diavolo ci ha talmente degradati che consideriamo noi stessi unicamente come materia. Pensiamo a quanti aborti vengono praticati senza scrupoli e a quante persone muoiono ammazzate ogni giorno. Pensiamo a quanti esseri umani muoiono di stenti e perdono la vita perché manca la carità. La vita umana ha un valore inestimabile! Veramente l’umanità vaga senza Dio e senza il suo amore.
La prima cosa da fare è pregare perché queste persone ritornino a Dio e al suo amore. Avviciniamoci a Dio con umiltà, confessiamo i nostri peccati, chiediamo perdono, così risolleviamo la nostra vita, le diamo il valore che merita. Siamo figli di Dio, la nostra vita si eleva nei Cieli. Preghiamo per noi, per i nostri cari, per i nostri conoscenti; cooperiamo all’opera della salvezza. Oggi si tende a banalizzare la vita, ma noi credenti dobbiamo andare controcorrente e valorizzarla, elevarla, darle il valore che merita perché Dio ci ha creati a sua immagine. Siamo stati creati per il Paradiso. Satana ci ha degradati e ci ha trascinati in questo modo di pensare che nega l’esistenza di Dio e dell’anima spirituale immortale. Risolleviamoci, guardiamo alla carità di Dio che nella sua infinita Misericordia ha inviato Maria per richiamarci e guidarci sulla via della salvezza. Usciamo fuori dall’indifferenza e torniamo a Dio e ai suoi Comandamenti. Dedichiamo il nostro tempo a pregare perché le anime si salvino. Quello che conta alla fine della vita è la salvezza della propria anima e quanto si è cooperato con Dio per la salvezza della anime degli altri. Questa è l’unica ricchezza che porteremo in Paradiso, il resto svanisce.
«Cari figli! In questo tempo di grazia pregate con me affinché il bene prevalga in voi e intorno a voi. In modo speciale, figlioli, pregate uniti a Gesù sulla Sua via Crucis. Mettete nelle vostre preghiere questa umanità che vaga senza Dio e senza il Suo amore. Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate, figlioli, affinché Dio misericordioso abbia misericordia di voi. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata» (25 marzo 2024)

La Madonna dà una grande importanza ai Dieci Segreti
Carissimo Padre Livio,
ho avuto una discussione con una mia amica sui dieci Segreti di Medjugorje. Secondo Lei non hanno quella importanza che Lei Padre Livio crede.
Inoltre se la Chiesa non li ha presi in considerazione nella presentazione del Nulla Osta e i Veggenti non ne parlano, ci sarà pure una ragione.
Lei che cosa risponde?
Mario di Mantova
Caro Mario,
Io do ai Segreti di Medjugorje l’importanza grandissima che la Madonna dà ad essi e ne parlo nel modo col quale la Madonna desidera che se ne parli.
Non so quante trasmissioni ho fatto sui Segreti e quanti libri ho scritto al riguardo, perché è un tema vitale per tutti, credenti e non credenti.
Questo è il motivo per cui, per decenni, ho potuto parlare liberamente di Medjugorje e dei Messaggi che la Madonna ci ha donato, sempre in obbedienza all’Autorità ecclesiastica.
La Madonna nel famoso Messaggio a Mirjana del 28 gennaio 1987 ha detto con un tono che non ammette repliche:
“Io, come vostra Madre, vi amo e perciò vi ammonisco. Qui ci sono dei segreti, figli miei. Non si sa di che si tratta, ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi. Ritornate alla preghiera. Nulla è più importante di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti, ma sono già troppe le grazie che vi offre”.
Inoltre, per quanto riguarda i sei Veggenti, dovrebbe essere chiaro a tutti che il compito che la Madonna ha affidato a loro è quello di riferire con esattezza i messaggi e di diffonderli, non quello di commentarli o di interpretarli, cosa che la Chiesa riserva per sé.
Ave Maria
Padre Livio

Commento al Messaggio del 25 dicembre 2025
Di Padre Livio Fanzaga
il 30 Dicembre 2025
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
«Cari figli! Anche oggi – quando Dio mi ha permesso di portarvi fra le mie mani Gesù bambino, il re della pace, affinché Lui vi colmi con l’ardore dell’amore e della pace, perché ogni cuore sia simile al Suo cuore in questo tempo di grazia – siate coraggiosi difensori dell’amore del vostro Dio, affinché Lui vi doni la Sua pace in questo tempo di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (Con approvazione ecclesiastica)
La Madonna ha fatto un lungo inciso. In realtà il suo Messaggio era molto più breve, la sua esortazione era molto più breve, però doveva essere motivata. È motivata con questo inciso che è appunto quello che riguarda come è apparsa la Madonna oggi: con il Bambino in braccio, appena nato. È il neonato Gesù che la Madonna aveva il primo giorno delle apparizioni sul Podbrdo, il 24 giugno del 1981. In quell’apparizione non si vedeva bene il Bambino, però la Madonna alzava il velo, lo copriva e lo scopriva. Quindi, già il primo giorno era presente il Bambino Gesù e poi la Madonna è sempre apparsa a Natale con il Bambino Gesù fra le braccia, neonato.
Una volta ha dimostrato di essere sì il Bambino che è stato nove mesi nel grembo della Madre ma poi, venuto al mondo, ha dimostrato anche di essere il Re del mondo. Il 25 dicembre del 2012, infatti, si è alzato in piedi e ha detto con le espressioni regali tipiche di Dio: «Io sono la vostra pace». Sappiamo che “Io Sono” ha un significato importantissimo nel Nuovo e anche nell’Antico Testamento, cioè è il nome di Yahweh. Gesù Bambino ha dato il motivo per cui la Madonna è qui da così tanto tempo come Regina della pace. E poi ha detto: «Vivete i miei Comandamenti».
A quel Bambino noi dobbiamo guardare con gli occhi della fede e vedere il Verbo di Dio eternamente generato dal Padre che si fa uomo. C’è da chiedersi per quale ragione la Madonna ha voluto aprire le apparizioni con il Bambino Gesù in braccio e poi perché a Natale è apparsa sempre col Bambino in braccio. È chiaro che già questo gesto ha un grande significato. La Madonna, in questo modo, sta portando al mondo Colui che è il Salvatore del mondo, Colui che è il Redentore del mondo, Colui che è la Via, la Verità e la Vita, Colui che è il vero padrone del mondo. Quindi quel Bambino è il Salvatore.
È chiaro che il protagonista delle apparizioni di tutto questo tempo di grazia, e poi anche del successivo tempo che porterà al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, è il Cristo, il figlio del Dio vivente. Quindi la Madonna è qui come Ancella del Signore, è qui al suo servizio. Maria è qui per preparare la Chiesa di Cristo alla grande battaglia. Questo Messaggio è particolarmente significativo perché è una motivazione, in qualche modo, alla grande battaglia che ormai si è profilata, che vede come due protagonisti da una parte Cristo con Maria, dall’altra satana con le schiere angeliche pervertite e tutti quegli uomini che vanno dalla sua parte. Quindi è veramente il capitolo XII dell’Apocalisse, lo scontro fra la Donna e il drago.
La Madonna ci dice che questa battaglia sta arrivando agli estremi e lo ha spiegato nei Messaggi di questi ultimi anni quando ha descritto l’azione di satana che scardina i cuori con l’odio. Nel tempo del Covid dicevamo che la Madonna invece di occuparsi della pandemia si occupava delle malattie spirituali che ci affliggono, appunto l’odio con cui satana conquista i cuori scardinandoli. Ebbene, quello che la Madonna descrive, e che a descritto nei Messaggi successivi fino ad oggi, è proprio l’azione di satana che mai è stato così forte come adesso, cioè che ha conquistato i cuori con l’odio e questo odio oggi è portato all’estremo, tanto che satana non è mai stato così forte come ora.
In molti Messaggi la Madonna ha richiamato a questo pericolo che incombe e ci chiama alla reazione estrema e cioè essere coraggiosi difensori dell’amore di Dio. Come satana scardina i cuori e li mette gli uni contro gli altri per distruggere il mondo, allo stesso modo la Madonna vuole che apriamo i cuori all’amore di Cristo tanto da essere una sola cosa con Lui perché il cuore di Cristo è pieno di amore e di pace. Di fronte a questo Bambino dobbiamo aprire i nostri cuori perché Lui li ricolmi con l’ardore dell’amore e della pace. Per vincere, per prevalere sulla potenza dell’odio che satana semina e versa nei cuori, la Madonna ci chiede di aprire il cuore al Re della pace perché Lui riempia i nostri cuori con l’ardore dell’amore, affinché ogni cuore sia simile al suo cuore.
La Madonna ha bisogno di questi cuori, di questo amore deciso, un amore senza se e senza ma, senza dubbi. Un amore incondizionato, totale, per Cristo proprio perché solamente così noi possiamo opporci, possiamo frenare i cuori di chi ha ceduto a satana e ne è suo strumento di distruzione e di morte. Ogni giorno vediamo il male che avanza, la minaccia di distruzione e di morte si fa sempre più vicina, molti sono quelli che rappresentano satana in questo mondo. Sono molti e sono ben visibili. La Madonna ci chiede di essere coraggiosi difensori di Cristo, del suo amore, del suo sacrificio, della sua presenza e di essere anche i difensori della presenza di Maria che viene come Regina della pace. Ma noi cosa facciamo? Noi che cosa siamo disposti a cambiare di noi stessi? Noi che cosa siamo disposti a rischiare? Perché questo dobbiamo capirlo dal linguaggio della Madonna che ci chiama ad essere forti, decisi. Maria è molto esigente nei nostri confronti, vuole un sì deciso e totale. La Madonna vuole un sì senza se e senza ma.
La Madonna è qui da così tanto tempo per farci fare questo cammino. È qui da così tanto tempo perché ha voluto tirarci fuori dall’onda della modernità e dell’abbandono di Dio da cui eravamo trascinati. Ha cercato di pescare più che ha potuto, ha chiamato tutti quelli che ha potuto, dicendoci di tornare a Dio. Ma adesso non basta più questo, adesso bisogna essere coraggiosi difensori dell’amore di Dio, cioè dobbiamo essere un cuore solo e un’anima sola in questo tempo di grazia. Poi la battaglia sarà estrema e sarà fra l’amore e l’odio, fra la fede e l’incredulità, fra la Vergine Maria e satana.
Il tempo dei Segreti si avvicina ma la Madonna proprio in quel momento avrò bisogno di coraggiosi difensori dell’amore di Dio, cioè testimoni dell’amore che riempiono il loro cuore, che si assimilano al cuore di Suo Figlio. Questo, ovviamente, esige un lungo cammino spirituale; non ci si improvvisa forti difensori o coraggiosi difensori dell’amore di Dio. La Madonna ci esortato a prepararci ai Segreti perché in quel tempo la battaglia sarà estrema: chi vince, vince; chi perde, perde. Noi sappiamo già che il Cuore Immacolato di Maria trionferà, ma sarà una battaglia furiosa e ci saranno anche molti martiri, perché questa battaglia, come dicono i veggenti, sarà prima di tutto contro la Chiesa di Cristo. E la Chiesa di Cristo siamo noi. È chiaro che il diavolo attacca la Chiesa di Cristo e quindi noi dobbiamo essere coraggiosi difensori dell’amore del nostro Dio. E chi testimonia l’amore del nostro Dio se non la Chiesa stessa che testimonia il Vangelo, testimonia la verità, testimonia la santità, testimonia la presenza di Dio, testimonia l’amore di Dio? Il nostro Papa Leone XIV è un leone di nome e di fatto proprio perché con coraggio testimonia l’amore di Dio ogni giorno e ci dà l’esempio. Non si può essere cristiani all’acqua di rose, non si può essere cristiani per convenienza, non si può essere cristiani tenendo un piede da una parte e l’altro piede dall’altra. È l’ora di uscire fuori, di mostrarsi per quello che si è e cioè soldati di Cristo, testimoni di Cristo, coraggiosi difensori dell’amore di Dio, così come lo è stato Cristo stesso.
La Madonna è molto precisa nel dire che cosa dobbiamo diventare. Lei dice: ogni cuore sia simile al Suo cuore. Cioè, noi dobbiamo essere pieni di amore e di pace. È un percorso impegnativo, dobbiamo accelerare. Il cambiamento interiore non si improvvisa. La Madonna è da tempo che ci dice di approfittare del tempo di grazia per diventare testimoni coraggiosi, coraggiosi difensori dell’amore di Dio e che i nostri cuori siano simili a quello di Gesù. È un Messaggio bellissimo che la Madonna ci ha dato indicandoci Suo Figlio Gesù che teneva tra le braccia. Cristo si è fatto Bambino, il Verbo di Dio si è fatto Bambino, si è fatto uomo, è venuto sulla Terra dove c’è la grande battaglia e ha sconfitto il male morendo sulla Croce.
Lasciamoci afferrare da Cristo, come dice San Paolo. Teniamo ben fermo che Lui è la Via, la Verità e la Vita. Non c’è altro Salvatore fuori di Lui. È inutile che andiamo a cercare qualche nascondiglio altrove, rifugiamoci nel suo cuore. Decidiamo di essere parte della Chiesa Cattolica con coraggio, senza mimetizzarci, senza nasconderci, senza tenere un piede nella Chiesa e l’altro nel mondo. Coraggio, coraggio. Tanto, morire bisogna. Tanto vale morire da uomini coraggiosi e non da vigliacchi.
(Padre Livio)