"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Agosto 2025 Pagina 2 di 34

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Un Messaggio della Madonna (25 -8 – 2025) con caratteristiche particolari

Buongiorno Padre Livio,

siamo Roberto e Marina di Torino, siamo affezionati ascoltatori di Radio Maria e siamo stati molte volte a Medjugorje a partire ci sembra dal 1995.

I Messaggi della Madonna rappresentano il cardine e l’orientamento della nostra vita.

Concordiamo con lei che questo ultimo Messaggio (agosto ’25) ha delle caratteristiche peculiari.

Già nel modo di rivolgersi a noi all’inizio del Messaggio percepiamo un amore simile a quello con cui S. Giovanni descrive quello di Gesù nell’ultima cena che “dopo aver amato i suoi che erano nel mondo li amò sino alla fine”.

Ricordiamo che in vari messaggi ci ha chiesto di “essere le sue mani tese” verso quelli o coloro “che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio, ma questa volta ci chiede di “essere le sue mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore”, cioè sembra che sia tutto il mondo nella sua globalità a non aver riconosciuto il Dio d’amore.

Se da una parte il Messaggio ci riempie di gioia per la tenerezza con cui si rivolge a noi, dall’altra ci sembra ci sia anche un tono di commiato, non nel senso di abbandonarci (anche Gesù ci assicura che è con noi fino alla fine del mondo) ma nel senso che qualcosa nel prossimo futuro sarà differente.

Rimaniamo comunque perplessi che le persone intorno a noi non percepiscano per nulla i segni di questo tempo, o anche se leggono i Messaggi, gli attribuiscano un ruolo e un significato del tutto marginale.

Noi continuiamo la nostra vita con serenità, con la gioia di accostarci all’Eucaristia quotidiana, la preghiera, i piccoli sacrifici e le opere di carità che possiamo fare, accettando anche i limiti che l’età comincia a farci sentire, consapevoli che queste sono in sostanza le uniche cose che possono aiutare noi e le persone con cui veniamo a contatto.

Un carissimo saluto e un incoraggiamento a continuare i suoi preziosi commenti e insegnamenti da noi due.

Marina e Roberta da Torino


Carissimi,

Non dobbiamo meravigliarci di questa lunga attesa dell’inizio dei Segreti, dovuta a mio parere alla pazienza di Dio, che ci sta preparando a questo passaggio decisivo della storia della salvezza, in modo che si salvi il maggior numero possibile di anime.

Nei primi anni dell’apparizione questa tematica era molto viva e mi ricordo le parole dell’ispirata canzone di Roberto Bignoli…”ai sei ragazzi svelasti i segreti” … che accompagnava i pellegrinaggi.

Erano anni in cui anche i Veggenti stavano per ricevere i Segreti, uno ad uno, ed erano assai più disposti di adesso a palarne.

Col tempo però questa prospettiva si è andata annebbiando e i Segreti sono spariti dall’orizzonte, anche se la Madonna non ha affatto smesso di incalzarci nei suoi Messaggi.

Negli ultimi anni la tematica si è oscurata e il piano grandioso di Maria, da Fatima a Medjugorje, è stato declassato a un evento devozionale, mettendo persino in dubbio la realtà delle apparizioni e la stessa credibilità dei Veggenti.

Ora io mi guardo bene dal fare polemiche e per primo mi batto il petto perché abbiamo ignorato la quotidiana presenza di Maria per quasi mezzo secolo, snobbato i suoi messaggi (“un numero enorme non mi prende neppure in considerazione”) e sottovalutato i pericoli mortali che incombono sulla Chiesa e sull’umanità.

Siamo alla vigilia della “grande tribolazione”, attraverso la quale la Madonna cambierà il mondo e ci otterrà un tempo di pace.

Mi chiedo però quanti supereranno la prova, con le armi della fede, della speranza e della carità e quanti periranno, appesantiti e accecati da una mondanità che “non vuole Dio e va verso la perdizione”, come ci ha ammonito la Gospa.

Perciò affrettiamoci a “pregare con tutto il cuore” a “digiunare e a fare sacrifici”, “ad amare per amore di Dio” e ad “essere mani tese per questo mondo che non ha conosciuto il Dio d’amore”, come ci ha raccomandato la Madonna nel suo ultimo messaggio.

Ave Maria

Padre Livio

MEDJUGORJE ALLAGATA

MA LA GOSPA NON HA PROBLEMI

No, per Leone XIV le religioni non sono tutte uguali: “Solo Gesù ci salva”

Il Papa riceve in udienza i ministranti di Francia e parla di salvezza, liturgia e vocazioni sacerdotali… (Brani selezionati)

Matteo Matzuzzi – il foglio – 26 Agosto 2025

“Forse percepite quanto abbiamo bisogno di sperare. Sentite certamente che il mondo va male, che deve affrontare sfide sempre più gravi e inquietanti. Può darsi che siate toccati, voi o chi vi sta attorno, dalla sofferenza, dalla malattia o dalla disabilità, dal fallimento, dalla perdita di una persona cara; e, di fronte alla prova, il vostro cuore prova tristezza e angoscia. Chi verrà in nostro soccorso? Chi avrà pietà di noi? Chi verrà a salvarci? …Non solo dalle nostre sofferenze, dai nostri limiti e dai nostri errori, ma anche dalla morte stessa? Ù

La risposta è perfettamente chiara e risuona nella Storia da 2000 anni: solo Gesù viene a salvarci, nessun altro: perché solo Lui ha il potere di farlo – Egli è Dio Onnipotente in persona – e perché ci ama. San Pietro lo ha detto con forza:

 ‘Non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati’. Non dimenticate mai queste parole, cari amici, imprimetele nel vostro cuore; e mettete Gesù al centro della vostra vita”.

Nel suo breve intervento, Leone XIV ha anche parlato delle vocazioni sacerdotali:

“Mi rivolgo alle vostre coscienze di giovani, entusiasti e generosi, e vi dirò una cosa che dovete ascoltare, anche se può inquietarvi un po’: la mancanza di sacerdoti in Francia, nel mondo, è una grande disgrazia! Una disgrazia per la Chiesa! Che possiate, a poco a poco, di domenica in domenica, scoprire la bellezza, la felicità e la necessità di una simile vocazione. Che vita meravigliosa è quella del sacerdote che, al centro di ogni sua giornata, incontra Gesù in modo così eccezionale e lo dona al mondo!”.

E a proposito di domeniche festive, il Pontefice ha voluto anche porre qualche paletto su come intenda la messa fatta bene: “La messa è un momento di festa e di gioia. In effetti, come non provare gioia nel cuore alla presenza di Gesù? 

Ma la messa è, al tempo stesso, un momento serio, solenne, intriso di gravità. Possano il vostro atteggiamento, il vostro silenzio, la dignità del vostro servizio, la bellezza liturgica, l’ordine e la maestà dei gesti introdurre i fedeli nella grandezza sacra del Mistero”.

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Ucraina: sale a 23 il bilancio delle vittime dell’attacco russo su Kyiv

“La nostra ambasciata è stata danneggiata piuttosto gravemente dall’onda d’urto di un missile da crociera che ha colpito un edificio vicino. Putin non è interessato alla pace”, ha dichiarato l’ambasciatrice Ue a Kyiv, Katarina Mathernova. Nelle scorse ore nuovi attacchi russi nella regione di Dnipropetrovsk: due i morti. Prevista per oggi pomeriggio una riunione di emergenza convocata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite

Gianmarco Murroni – Città del Vaticano

“La nostra ambasciata è stata danneggiata piuttosto gravemente dall’onda d’urto di un missile da crociera, o da qualche altro tipo di attacco missilistico su un edificio vicino. All’interno, mentre stavamo rimuovendo le macerie, abbiamo notato frammenti metallici nei locali, nei mobili. Sembrano venire proprio dall’ordigno dell’attacco”: lo ha detto l’ambasciatrice Ue a Kyiv, Katarina Mathernova, in un’intervista a ‘la Repubblica’ dopo i raid di Mosca con droni e missili contro la capitale ucraina che ha provocato almeno 23 morti. Alla domanda se l’attacco fosse un messaggio all’Europa, Mathernova ha risposto: “Putin invia chiaramente un messaggio secondo cui non è assolutamente interessato alla pace. È qualcosa che molti leader europei, e molti di noi certamente qui sul campo, ripetono da tempo. Ci ha appena fornito un’ulteriore chiara prova”.

Reazioni internazionali

Nelle ore successive all’attacco si sono susseguite le dichiarazioni di diversi leader internazionali. “Mentre il mondo cerca una via per la pace, la Russia risponde con missili. L’attacco notturno su Kyiv mostra una scelta deliberata di fare un’escalation e deridere gli sforzi di pace”, ha commentato l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas. Anche per la Casa Bianca “questi attacchi atroci minacciano la pace che” il presidente Donald Trump “sta perseguendo”, afferma l’inviato speciale di Donald Trump per l’Ucraina, Keith Kellogg. Mentre Usa e Ucraina, insieme all’Europa, definiscono i dettagli delle future garanzie di sicurezza per Kyiv, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, si è detta “indignata” per l’attacco agli uffici Ue: “Putin deve sedersi al tavolo delle trattative. Dobbiamo garantire una pace giusta e duratura per l’Ucraina con garanzie di sicurezza solide e credibili”.

Sanzioni a Mosca

La presidente della Commissione ha anche annunciato che il 19° pacchetto di sanzioni sarà pronto nei prossimi giorni e che verrà portato avanti il lavoro sull’uso degli asset russi congelati. Il tema sarà anche sul tavolo dei ministri degli esteri al Consiglio informale Gymnich di sabato a Copenaghen. Al momento nell’Ue si trovano 210 miliardi di euro di beni russi e sta già utilizzando i profitti derivanti da questi asset per sostenere l’Ucraina con un prestito del G7 di 45 miliardi di euro. Un risultato raggiunto solo dopo un lungo lavoro portato avanti dall’Ue e dai partner per mettersi al riparo da future rivendicazioni russe e che non ha visto la confisca dei beni ma solo l’utilizzo dei profitti generati dal loro congelamento. Ora l’Europa cerca di esplorare nuove vie per mettere pressione su Putin, finché questo non dimostri di voler negoziare veramente, come osserva il segretario generale della Nato Mark Rutte, “Gli attacchi su Kyiv dimostrano ancora una volta che non possiamo essere ingenui riguardo alla Russia”

Armi all’Ucraina

L’amministrazione Trump ha approvato una vendita di armi all’Ucraina per 825 milioni di dollari, che includerà missili a raggio esteso e relative attrezzature per potenziarne le capacità difensive. Il Dipartimento di Stato ha annunciato giovedì di aver notificato al Congresso la vendita di missili con munizioni d’attacco a lungo raggio e sistemi di navigazione per l’Ucraina. La vendita comprenderà 3.350 missili Eram (gittata 240-400 km), 3.350 unità Gps, oltre a componenti, pezzi di ricambio e altri accessori, nonché addestramento e supporto tecnico. Il capo dello staff presidenziale ucraino Andriy Yermak ha confermato l’accordo, pubblicando un comunicato ufficiale del Dipartimento di Stato americano: “La vendita proposta sosterrà la politica estera e gli obiettivi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un paese partner che rappresenta una forza per la stabilità politica e il progresso economico in Europa”. Inoltre, la “vendita migliorerà la capacità dell’Ucraina di affrontare le minacce attuali e future, dotandola ulteriormente degli strumenti necessari per condurre missioni di autodifesa e di sicurezza regionale”. L’Ucraina utilizzerà, tra l’altro, finanziamenti da Danimarca, Paesi Bassi e Norvegia, oltre a finanziamenti militari esteri degli Usa.

Nuovi attacchi

Intanto, non si fermano gli attacchi russi in ucraini: due persone sono morte e un’altra è rimasta ferita in un attacco con droni sferrato dall’esercito russo nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo ha riferito Sergiy Lysak, capo dell’amministrazione militare della regione centro-orientale. È la prima volta che le autorità ucraine ammettono la presenza di forze russe nel Dnipropetrovsk, dove Mosca aveva rivendicato un’avanzata già a luglio. Nella mattinata è stata diramata una nuova un’allerta aerea nella regione di Kyiv a causa della minaccia di un attacco russo. Per il pomeriggio di oggi il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha convocato una riunione di emergenza. L’incontro è stato richiesto dall’Ucraina, oltre che da Regno Unito, Francia, Slovenia, Danimarca e Grecia. Separatamente, nella giornata odierna i due inviati ucraini incontreranno i membri dell’amministrazione Trump per discutere della mediazione Usa tra Kyiv e Mosca.

Pensieri sui Vangeli Festivi: XXII Domenica del Tempo Ordinario – Di Padre Livio

🔴LIVE🔴🙏⭐️CATECHESI GIOVANILE⭐️P.LIVIO: SONO VOSTRA MADRE E VI AMO – Puntata 7🙏

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🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio – Puntata 9 – La sapienza di Cristo

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