"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2025 Pagina 3 di 34

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

E’ necessario ribadire il “Sì” alla Gospa

Caro Padre Livio.
Parto col dirti che ho seguito tutti i giorni, ora per ora, il Pellegrinaggio tuo e di Roberta.
E’ stata una grande emozione vedervi lì e a tratti ho un po’ “invidiato” le persone che hanno potuto vederti e abbracciarti.
Sono davvero felice che tu sia riuscito a tornare a Medjugorje e ho pregato molto per voi.
L’editoriale di oggi caro Padre Livio è stato penso tra i più belli che ho sentito nei 10 anni che seguo te e la radio.
Io mi reco a Medjugorje circa una volta all’anno, ma l’editoriale di oggi è stato un soffio caldo che Maria ha voluto donarmi.
Mi ha ricordato ancora una volta il mio SI a Dio e alla Gospa e mi ha spronato a fare ancor più di quello che faccio.
Come dicevi i tempi stringono e penso che il Giubileo probabilmente segnerà l’inizio del piano di Maria.
Da una parte tanti hanno dimenticato Dio, hanno rinnegato Gesù e la Croce..
Dall’altra un mondo in subbuglio…
Cosa ne sarebbe di questo mondo se non ci fosse la presenza della Madonna?
A guardare bene sembra davvero che i tempi siano maturi.
Quello che sinceramente mi dispiace di più (e lo sottolineavi te oggi) è per tanti Cattolici che in quasi mezzo secolo non hanno minimamente preso in considerazione ciò che sta succedendo a Medjugorje, unico luogo al mondo dove la presenza di Maria è continua e salvifica.
Mi dispiace molto perché ciò che Dio ha predisposto succederà… e che ne sarà di tutte queste persone che non hanno ascoltato 44 anni di suppliche… non dei veggenti, non di sacerdoti o dotti (con tutto il rispetto) o di governanti… ma appelli della Madre di Dio?
La Madonna la Madre di Gesù!

Un caro abbraccio

Andrea


Caro Andrea,

La Madonna ha detto in un suo messaggio che non può obbligare nessuno a credere. Però a noi ha affidato l’impegno della testimonianza, pacifica, gioiosa e coraggiosa.

Alla fine ogni uomo verrà giudicato “secondo i meriti” ha detto la Madonna chiosando il Catechismo.

Nel tempo dei Segreti ognuno dovrà fare le sue scelte e decidere da che parte stare, se con Cristo o col Principe di questo mondo.

Il Giudizio di Dio si manifesta non solo alla fine del mondo, ma anche nel corso della storia della salvezza, e il nostro è uno dei momenti più drammatici.

Nel tempo del trionfo del Cuore Immacolato di Maria e della pace sulla terra entreranno quelli che hanno creduto nel Dio vivente, mentre per il mondo senza Dio non c’è né futuro né vita eterna”, ha detto la Madonna.

Ave Maria

Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla presenza della Madonna a Medjugorje

Per quelli che credono, Medjugorje è veramente un evento di grazia inestimabile. Medjugorje è una continuazione di Fatima e la sua unicità è quella di essere un’apparizione che ha un carattere storico; le altre apparizioni sono di carattere devozionale e hanno come obiettivo l’incremento della vita cristiana e il rinnovamento spirituale della Chiesa. Di fatto, tutta la realtà cattolica è costellata di santuari mariani, ovunque.

Per quanto riguarda il progetto mariano da Fatima a Medjugorje, non si tratta solamente di un’apparizione devozionale che ha come scopo l’incremento della vita cristiana, si tratta di un intervento di Dio nella Storia, di un evento condizionante la Storia della Salvezza; è un intervento straordinario di Dio che ha dei precedenti fin dalla Creazione. Si tratta di un evento anche previsto dalla Sacra Scrittura che, come sappiamo, ha lo sfondo degli ultimi tempi con due grandi combattimenti spirituali, intervallati da un tempo di pace per l’umanità, seguiti dalla venuta di Cristo nella gloria. Dopo il secondo combattimento spirituale Cristo verrà nella gloria e scaraventerà satana e tutti i suoi adepti nello stagno di fuoco e di zolfo, per l’eternità.

Medjugorje non è un’apparizione come tutte le altre, è una profezia che si realizza. Questo è molto importante perché, essendo una profezia, possiamo vederne la realizzazione. In tutti questi anni di apparizioni, infatti, abbiamo visto la realizzazione del suo piano, nel crollo dell’URSS, ad esempio, o ancora nel Pontificato di San Giovanni Paolo II.

La Madonna realizza la sua profezia con la Chiesa e all’interno della Chiesa stessa. Mai era successo che Maria scegliesse una Parrocchia come strumento per la realizzazione di questa profezia. Chi legge i Messaggi della Madonna con fede, può scorgere in maniera evidente la realizzazione del piano di Maria negli eventi storici che accadono. Per tutti quelli che con spirito aperto si sono avvicinati a Medjugorje, non hanno dubbi sulla presenza della Madonna e sulle sue apparizioni. La Madonna appare ancora quotidianamente a tre dei sei veggenti: Vicka, Marija e Ivan. Gli altri tre, Jakov, Mirijana e Ivanka, hanno l’apparizione annuale. Il fatto che la Madonna appare è evidente per gli abitanti di Medjugorje, non ci sono dubbi, è una certezza proprio perché conoscono i veggenti da sempre e li hanno seguiti per tutti questi anni.

La popolazione di Medjugorje ha ricevuto la grazia speciale di credere alle apparizioni della Madonna fin dai primi tempi; è una grazia speciale che la parrocchia di Medjugorje sia stata sempre fedele al mandato della testimonianza della presenza di Maria. Nel 1991 aleggiava subdolo il pericolo di una guerra mondiale con la caduta dell’Unione sovietica; il 25 gennaio di quell’anno la Gospa fece un appello angosciato e allarmante: «Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace. Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». La Madonna era preoccupata perché satana era deciso a prevalere, ma si è detta certa della fedeltà dei parrocchiani di Medjugorje che non avrebbero tradito la sua presenza lì. La parrocchia non ha mai tradito la presenza della Madonna a Medjugorje.

Altrove non è stato così. A Fatima, ad esempio, la parrocchia e il parroco stesso non hanno creduto alla presenza di Maria; la stessa mamma di Lucia non credeva alle apparizioni tanto che ha tentato di impedire alla figlia di rispondere alla chiamata dell’ultima apparizione, quando ci fu la manifestazione del sole che girava. Solamente a Medjugorje, allora, c’è questa grazia speciale che tutto il paese crede e porta avanti la testimonianza con fedeltà da così tanti anni.

In alcuni Messaggi particolari la Madonna ha messo in guardia i parrocchiani da un pericolo che minaccia anche la Chiesa, il modernismo. La Regina della pace lo ha nominato per tre volte apertamente collegandolo direttamente e satana:

«Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che è in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e più santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Perciò figlioli, nell’amore verso il mio cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Così la vostra vita avrà senso e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 maggio 2010).

«Cari figli! Anche oggi l’Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione. Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata. Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 marzo 2015).

«Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 settembre 2023).

Il Santo Padre Pio X cercò di bloccare con tutte le sue forze il modernismo che si era insidiato nella Chiesa, anche col seguito di vescovi e sacerdoti. Questa battaglia durò tanti anni, si protrasse anche dopo la guerra, quando il modernismo è dilagato nella Chiesa, tanto da meritare quei Messaggi tremendi della Regina della pace.

Il modernismo è sempre in agguato anche a Medjugorje, lo ha detto la Madonna proprio nel Messaggio del 25 settembre 2023 richiamando la popolazione al fervore delle origini. Il modernismo è una zizzania che ha preso molti cuori e li ha resi sterili (Messaggio del 25 febbraio 2024). Il modernismo è una minaccia nel quadro di questa epopea mariana (l’ultima) che stiamo vivendo; opera sottilmente e in un modo devastante all’interno della Chiesa. San Giovanni Paolo II ha parlato di un’apostasia silenziosa, l’abbandono silenzioso e di massa della fede. Effettivamente le chiese sono vuote, soprattutto in Europa. La gente non crede più, non partecipa più alla Santa Messa, non riceve i Sacramenti e non chiede il Battesimo per i bambini, le coppie non si sposano più in chiesa, tanti muoiono senza viatico e nessuno prega. La gente vive come se Dio non ci fosse.

L’effetto di tutto questo è che satana miete le anime. Il virus modernista esclude il soprannaturale, opera nella Chiesa e l’ha svuotata, soprattutto in Occidente. La Chiesa è stata privata del suo compito primario che è quello di salvare le anime e portarle a Cristo. Il virus del modernismo ha operato anche nella devozione mariana e si è visto con chiarezza; uno degli effetti è proprio la negazione delle apparizioni mariane, la cancellazione per mezzo del disprezzo nei confronti di chi crede. Questo è l’attacco più grave, più insidioso all’epopea mariana dei nostri tempi perché, sminuendola la cancella. Satana, attraverso il modernismo, ha portato a una negazione delle apparizioni a Medjugorje fin dalle origini, da parte di due vescovi locali. Successivamente c’è stato un atteggiamento estremamente cauto, fino a ipotizzare – con la Relazione Ruini – che le uniche vere apparizioni di Medjugorje fossero unicamente quelle dei primissimi giorni. Le altre non sono state negate apertamente, ma sono stati insinuati dei dubbi. Questo ha creato un effetto devastante sulla Chiesa; da allora, infatti, i pellegrinaggi a Medjugorje sono diminuiti.

Questa mentalità è andata via via imponendosi, tanto che la Madonna ha preso in mano la situazione e ha scosso fortemente la popolazione di Medjugorje con il Messaggio del 25 settembre 2023 e riprendendo l’argomento pochi mesi dopo, il 25 febbraio 2024, quando ha parlato della zizzania. Il pericolo che incombe su Medjugorje, e che viene dal diavolo, è ridurlo a un santuario devozionale dove forse è apparsa la Madonna tanto tempo fa.

Il modernismo è un mezzo tremendo con cui satana vuole distruggere Medjugorje perché cancella il futuro, le profezie, i Segreti. Satana distoglie lo sguardo della gente dal futuro, dal momento in cui la Madonna scenderà in campo per realizzare il progetto di Suo Figlio. Il virus modernista che si sta diffondendo non ha alcun fondamento nella realtà; è una costruzione mentale tipica del diavolo, menzognero fin dal principio.

La logica, invece, ci dice che la Madonna veramente appare. È la logica della fede, ma anche della ragione. Il virus modernista è una bolla di sapone, è una pagliacciata, è una posizione indegna della ragione prima ancora che della fede. A Medjugorje, tuttavia, ci sono tanti abitanti che sono testimoni fin dalle origini e che credono fermamente che la Madonna appare.

Bisogna scardinare le teorie illogiche secondo le quali a Medjugorje c’è una grazia ma non si può parlare di apparizioni. È logico chiedersi da dove viene questa grazia. Perché una moltitudine enorme di persone è andata a Medjugorje dal 24 giugno 1981? Con un calcolo sommario potremmo dire che in tutti questi anni ci sono stati circa ottantotto milioni di pellegrini. Aggiungo che i primi tempi era difficile raggiungere Medjugorje, le strade erano impervie, dall’Italia ci volevano due giorni di auto. Se facessimo un sondaggio quasi tutti risponderebbero che sono andate a Medjugorje perché lì appare la Madonna. Questa è la logica più elementare. Questo significa confrontarsi con la realtà, parlare concretamente. La Madonna stessa ha detto che ai pellegrini di Medjugorje concede grazie speciali: «Cari figli, oggi vi ringrazio per la vostra presenza in questo luogo nel quale vi offro grazie speciali» (Messaggio del 25 marzo 1987).

Le persone sono andate e continuano ad andare a Medjugorje perché lì c’è la Madonna. È una verità lapalissiana. Le persone si convertono a Medjugorje perché lì incontrano la Madonna, ne sperimentano la presenza. La Madonna è il rifugio dei peccatori, è la consolatrice degli afflitti. Ma Medjugorje si va non perché c’è una grazia, ma perché lì c’è la Madonna che appare. Le persone a Medjugorje si convertono perché la Madonna fa sentire la sua presenza.

La gente ascolta, mette in pratica e diffonde i Messaggi perché li invia la Madonna. La Regina della pace parla come una Madre piena di amore, si rivolge ai suoi figli con tenerezza di Madre. «Sono vostra Madre e vi amo» ha detto più volte abbracciando con amore immenso tutti i suoi figli. I  milioni di pellegrini che sono andati a Medjugorje hanno affrontato quel viaggio perché lì c’è la Madonna, si sono convertiti perché lì hanno incontrato la Madonna; leggono i suoi Messaggi e si lasciano guidare da essi perché arrivano dalla Madonna. Se i Messaggi arrivassero dai veggenti io stesso nemmeno li prenderei in considerazione!

Si pone il problema del perché nel Nulla Osta la Chiesa non si sia pronunciata sulle apparizioni. Ovviamente la Chiesa ha i suoi motivi e lungi da me criticarla. Da parte mia c’è sempre stato e sempre ci sarà rispetto nei confronti della Chiesa. Sicuramente ci sono motivi seri e non oso entrare nel merito o sollevare critiche anche perché la Madonna ha rimandato alla manifestazione del segno sulla montagna (terzo Segreto) la presa di posizione ufficiale della Chiesa sulle apparizioni di Medjugorje. Fino ad allora restiamo in attesa.

Personalmente e razionalmente parlando non ho alcun dubbio circa le apparizioni. La Chiesa ha senz’altro le sue buone ragioni che rispettiamo. Per quanto riguarda Fatima, la Chiesa è stata prudente nel rivelare i Segreti proprio per non avvantaggiare il comunismo, come disse Papa Wojtyla a Fulda nel 1980. I Segreti di Medjugorje sono collegati a quelli di Fatima e la Chiesa, in parte, già conosce gli eventi che ci attendono. I Segreti sono legati alle azioni dei potentati umani e quindi la Chiesa deve muoversi con estrema cautela; si pronuncerà nel momento opportuno con le parole giuste e inequivocabili.

La Chiesa ha un atteggiamento prudenziale, cauto e deve essere rispettato. Detto questo non dobbiamo discostarci dal fatto che la Madonna a Medjugorje appare veramente, la sua lunga presenza apre il cuore di chi crede. La Regina della pace ha bisogno di essere accolta, ha bisogno di essere creduta, ha bisogno di essere seguita perché la sua battaglia sarà con la Chiesa e per la Chiesa.

Il fatto che la Chiesa darà la sua approvazione in occasione del terzo Segreto non deve farci rimandare la nostra adesione al piano della Madonna ma dobbiamo farlo per noi, per la salvezza della nostra anima.

Quelle di Medjugorje sono le ultime apparizioni della Madonna sulla Terra e ciascuno di noi è chiamato a partecipare. Solamente un piccolo numero la segue e ha capito la portata di queste apparizioni. La Madonna è qui per salvarci. Se la grazia dello Spirito Santo bussa al nostro cuore non esitiamo ad aprire. Non rimandiamo la conversione, potrebbe essere troppo tardi.           
Il compito della Regina della pace è di condurci a suo Figlio: ad Jesum per Mariam!

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

Maria Auxilium Christianorum

 di Roberto de Mattei -CR 1900 28 Maggio – 2025

Il 24 maggio si celebra nella Chiesa la festa liturgica di Maria Ausiliatrice, «Auxilium Christianorum». Questa invocazione a Maria fu introdotta nelle Litanie Lauretane dal Papa san Pio V, per commemorare la vittoria contro i Turchi a Lepanto, il 7 ottobre 1571. 

La festa liturgica di Maria Ausiliatrice fu istituita da Pio VII, il 15 settembre 1815, come ringraziamento per il suo ritorno a Roma, dopo essere stato imprigionato per cinque anni da Napoleone. 

Il 16 agosto di quello stesso anno 1815 nasceva a Castelnuovo, in Piemonte, san Giovanni Bosco, che fu il più grande devoto e propagatore del culto a Maria Ausiliatrice. Egli maturò questa devozione nei drammatici anni Sessanta dell’Ottocento: gli anni delle leggi anticlericali in Piemonte, dell’occupazione degli Stati pontifici e della nascita del Regno d’Italia. Gli anni anche, nel maggio 1862, del famoso sogno di don Bosco delle due colonne, dove viene descritta la lotta della Chiesa, che nel mare in tempesta, si ancora alle colonne dell’Immacolata – Ausiliatrice e dell’Eucaristia. Altro fatto significativo furono le apparizioni della Madonna nei pressi di Spoleto, città appartenente allo Stato pontificio, che ebbero vasta eco e furono interpretate come segno dell’aiuto di Maria nelle vicende tormentose della Chiesa in Italia.

L’8 maggio 1862, l’arcivescovo di Spoleto, mons. Giovan Battista Arnaldi, battezzò la Madonna che oggi si venera nel Santuario della Stella con il titolo di Auxilium Christianorum. Don Bosco lo annunciò con grande contentezza il 24 maggio 1862, come si legge nelle sue Memorie Biografiche. L’8 dicembre 1862 don Bosco dichiarò al chierico Giovanni Cagliero, poi cardinale, il motivo della sua devozione alla Madonna sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: «Sinora abbiamo celebrato con solennità e pompa la festa dell’Immacolata, ed in questo giorno si sono incominciate le prime opere degli Oratori Festivi. Ma la Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi sono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine SS. ci aiuti a conservare la fede cristiana».  

In quello stesso 1862 don Bosco avviò la progettazione della chiesa di Maria Ausiliatrice a Torino, che fu costruita, come gli aveva ordinato la Madonna, nel punto esatto del martirio dei santi soldati Avventore e Ottavio, ritenuti i primi martiri di Torino, nel III secolo, e celebrati insieme al compagno d’armi san Solutore. La Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, destinata a divenire Basilica e Santuario, fu consacrata il 9 giugno 1868.

 All’interno della Basilica, la raffigurazione principale della Madonna Ausiliatrice si trova nella grande pala d’altare realizzata dal pittore Tommaso Lorenzone, su commissione di don Bosco.

Al centro della composizione, la Vergine Maria è raffigurata in piedi su un trono di nubi, in un mare di luce e di maestà, con in braccio il Bambino Gesù. Indossa una tunica rossa e un mantello blu, simboli rispettivamente dell’amore e della fedeltà. Nella mano destra tiene uno scettro, segno della sua regalità, mentre sul capo porta una doppia corona: una di stelle e un diadema regale, che ne esaltano la maestà celeste. Con a destra tiene lo scettro che è simbolo della sua potenza, con la sinistra tiene il Bambino che ha le braccia aperte offrendo così le sue grazie e la sua misericordia a chi fa ricorso alla sua Augusta Genitrice. Attorno a lei, una schiera di angeli La incorona e La onora come Regina. Più in basso, sono raffigurati gli Apostoli e gli Evangelisti, che rappresentano la Chiesa universale. Essi rimirano attoniti la Santa Vergine che loro appare maestosa sopra le nubi. Nella parte inferiore del dipinto, si intravede la città di Torino con il santuario di Valdocco in primo piano, mettendo in luce il legame tra la missione salesiana e la protezione materna di Maria. 

La pala è considerata una vera e propria catechesi visiva, che invita i fedeli a rivolgersi con fiducia alla Madonna, riconoscendola come potente aiuto e madre amorevole. Don Bosco desiderava che questa immagine trasmettesse la fiducia nell’intercessione di Maria, specialmente nei momenti di difficoltà. Don Bosco asseriva che era ormai la Chiesa stessa a volere «negli ultimi tempi segnalare il titolo di Auxilium Christianorum»; si era infatti in un’epoca di «crisi straordinarie»: «Il bisogno oggi universalmente sentito di invocare Maria non è particolare, ma generale; non ci sono più tiepidi da infervorare, peccatori da convertire, innocenti da conservare (…). Ma è la stessa Chiesa Cattolica che è assalita. È assalita nelle sue funzioni, nelle sacre sue istituzioni, nel suo capo, nella sua dottrina, nella sua disciplina; è assalita come Chiesa Cattolica, come centro della verità, come maestra di tutti i fedeli» (S. Giovanni Bosco, Maraviglie della Madre di Dio, invocata sotto il titolo di Maria Ausiliatrice, Torino 1868, p. 6).  

Il titolo di Ausiliatrice si collega a quello di Maria Mediatrice. La potenza di Maria Ausiliatrice deriva dal fatto che Ella è Mediatrice di tutte le Grazie ed è Mediatrice perché ha partecipato alla Redenzione del Genere umano. L’Ausiliatrice è la manifestazione concreta della sua mediazione. Come Corredentrice ha partecipato alla salvezza, come Ausiliatrice la rende presente ed efficace.

Una preghiera composta da san Giovanni Bosco recita: «O Maria Ausiliatrice, Madre benedetta del Salvatore, validissimo è il tuo aiuto in favore dei cristiani. Per te le eresie furono sconfitte e la Chiesa uscì vittoriosa da ogni insidia. Per te le famiglie e i singoli furono liberati ed anche preservati dalle più gravi disgrazie. Fa’, o Maria, che sia sempre viva la mia fiducia in te, affinché in ogni difficoltà possa anch’io sperimentare che tu sei veramente il soccorso dei poveri, la difesa dei perseguitati, la salute degli infermi, la consolazione degli afflitti, il rifugio dei peccatori e la perseveranza dei giusti»

🔴LIVE🔴 PADRE LIVIO: MEDJUGORJE È INSPIEGABILE  SENZA LA PRESENZA DELLA MADONNA

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SIANO LODATI GESU’ E MARIA

DALLA SEDE DI RADIO MARIA BUONGIORNO

Regina Coeli 

Regina del cielo, rallegrati, alleluia: 
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, 
è risorto, come aveva promesso, alleluia. 
Prega il Signore per noi, alleluia. 

V. Gioisci e rallegrati, Vergine Maria, alleluia. 
R. Poiché il Signore è veramente risorto, alleluia. 

Preghiamo:

O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Giovedì 29 maggio 2025  

h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 9.oo: Pensiero spirituale

MEDJUGORJE E’ INSPIEGABILE  SENZA LA PRESENZA DELLA MADONNA

Il virus modernista esclude il soprannaturale

Perché una moltitudine enorme di persone è venuta a Medjugorje dal 24 Giugno 1981?

Le persone vengono perché appare la Madonna

Le persone si convertono perché incontrano la Madonna

La gente ascolta i messaggi perché li invia la Madonna

Il compito della Madonna è di condurci a suo Figlio: Ad Jesum per Mariam


h. 9.20: LA MIA ESPERIENZA A MEDJUGIORJE – VOSTRA ROBI (57 m)

Roberta dà la testimonianza del suo primo pellegrinaggio a Medjugorje

BLOG: blogdipadrelivio.it

Video: La mia esperienza a Medjugorje – vostra Robi


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🔴LIVE🔴CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 350 – LA COSTITUZIONE GERARCHICA DELLA CHIESA

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RITAGLI DI OPERE INEDITE

RITROVI LE PRECEDENTI CATECHESI NELLA SEZIONE “LE CATECHESI DI P. LIVIO”

NOVITÀ estrapolazioni da ascoltare ritagli di pagine inedite dal nuovo LIBRO di P.LIVIO: “SONO VOSTRA MADRE E VI AMO”
{Qui nella versione radiofonica a cura di Roberta}
IL LIBRO è DISPONIBILE su
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La mia esperienza a Medjugorje – vostra Roberta

DIARIO PELLEGRINAGGIO DI PADRE LIVIO

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